"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Roma, dalla Città Eterna al “regno del caos”

Vigili a Roma

Riceviamo e  pubblichiamo una corrispondenza del prestigioso giornale argentino “La Nacion” che si è recentemente occupato di Roma, visto l’interesse  dei tanti turisti argentini che vengono in visita a Roma anche per effetto del Papa argentino .

Questo articolo ci dimostra come ,dall’altra parte del mondo, si osservano i problemi di Roma e come si giudica la situazione dell’Italia.
Il sindaco Marino ed i responsabili delle precedenti amministrazioni (Alemanno, Veltroni, Rutelli) dovranno leggersi bene l’articolo e meditare sugli effetti  per la disastrosa gestione di questa città, consegnata al partito del cemento, dell’affarismo e delle politiche clientelari.
Non sono stati inclusi nell’analisi gli episodi più recenti di cronaca come i tentativi di stupro in pieno centro (piazza di Spagna) le aggressioni e l’incremento di delinquenza causato dall’immigrazione clandestina incontrollata di cui il sindaco Marino, la ministra Kyenge ed i loro compagni di partito sono ferventi sostenitori.

“Roma, de la Ciudad Eterna a reino del caos” .
La capitale d’Italia, centro del turismo mondiale, soccombe di fronte al disordine del traffico, all’abbondanza di spazzatura ed alla crescente insicurezza.
di Elisabetta Piquè

(Traduzione di Luciano Lago)

Roma, spettacolare e bella ma sporca, caotica e insicura. Una delle più belle capitali del mondo, meta di turisti e pellegrini da tutto il mondo che ogni giorno rimangono estasiati davanti alle sue piazze, monumenti e chiese ed i suoi 2.767 anni di Storia. Affascinati davanti a così grande sinfonia dell’architettura, dell’arte, dei colori e dei sapori, pochi turisti si rendono conto per la verità che ci sono cose che non funzionano nella Città Eterna. In vacanza e con animo di sfruttare e divertirsi, non per lamentarsi e criticare. Pochi quindi cadono nel racconto che Roma si è trasformata in un luogo che gli italiani considerano “invivibile”.
Nella Città Eterna dove ci sono più di 600 manifestazioni di protesta ogni anno, il trasporto pubblico risulta poco affidabile ed il transito infernale e perfino pericoloso.
Le strade sono così tanto mal tenute che ci sono rotaie o direttamente tombini neri, il più delle volte tappati alla meno peggio perchè  nessuno si faccia male.
Pochi giorni fa, in una pittoresca via di ciottoli, che porta alla splendida piazza di campo dei Fiori, i residenti hanno dovuto improvvisare  un aggiustamento e porre sopra  un bidone di spazzatura, appoggiato su un tombino aperto, per evitare che qualche passante distratto si dovesse rompere una gamba.

Buche via Giolitti
La bellezza della città è un’altra materia in sospeso: sebbene si vedano nel centro storico fino ad ora tarda camioncini che vanno in giro, la pila di spazzatura residua di fianco della fontane o degli altri monumenti  sono all’ordine del giorno.  Fedele riflesso del degrado del sistema di raccolta è stata una foto scattata pochi giorni dopo le ultime feste di Natale nella periferia della città, nella quale si vedevano dei maiali razzolando vicino a borse di spazzatura accatastate vicino a dei bidoni.

Più in là di questa immagine emblematica, la grandezza e la decadenza di Roma è rimasta riflessa in una immagine fatta alcuni giorni fa dal Corriere della Sera,  che senza pietà,  ha enunciato i numeri del degrado.
Il giornale ha stimato che la produzione di spazzatura a Roma è monumentale: 660 Kg. all’anno  per abitante (120 Kg. in più che Milano, 113 in più di Napoli).
Secondo il giornale milanese, in un ranking delle  città con migliore qualità di vita in Italia, Roma è precipitata dal 51 al 63° posto negli ultimi due anni. In termini di sicurezza per la capitale va ancora peggio. Secondo uno studio della prestigiosa Università La Sapienza, la città , che conta con circa tre milioni di abitanti e cinque milioni se si conteggia anche l’area urbana della provincia, si colloca nel posto 101 delle 110 città più sicure della penisola, persino dietro Napoli, capitale della Camorra.
Con riferimento al traffico dantesco di Roma, il Corriere ha indicato che nel 2012 sono morti per causa di investimento 56 pedoni (contro i 24 di Milano ed i 9 di Napoli). La Capitale risulta la città con più auto d’Italia. Ci sono 67 auto ogni cento residenti mentre a Parigi sono 45, a Londra 32.  Si calcola che il 20% della superficie urbana di Roma è coperta dai veicoli.

Costruzioni Illimitate

La mancanza di controllo di deve ad uno sviluppo urbanistico insensato, con quartieri periferici cresciuti senza criterio ed in forma abusiva, intorno a strade insufficienti ed un trasporto pubblico alla deriva. Basta dire che il sistema sotterraneo di Roma, conta soltanto 37 Km., una sesta parte di quello di Parigi, meno di una decima parte di quello di Londra.
Con tante auto in una struttura urbana non adatta per il transito veicolare, così come la confusione è inesorabile, lo sono anche gli incidenti. Nel 2012 si sono contati 43 incidenti al giorno, con un totale di 15.782 e molti morti: 154 a Roma, contro i 61 a Milano ed i 34 a Napoli.
“La città costituisce la maggiore impresa italiana rispetto ai salari che vengono pagati e conta con un numero di dipendenti comunali che equivale al più del doppio dei dipendenti degli stabilimenti italiani della Fiat.  “Oggi questa è una città che non è governata”, ha concluso molto duramente i Corriere della Sera.
“Di chi è la colpa? Tanto degli stessi abitanti, senza senso civico e disabituati al rispetto delle regole, come della classe dirigente che ha gestito negli ultimi anni e che ha privilegiato gli interessi privati a quelli collettivi” , ha indicato il periodico.

Fonte: La Nacion.com

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  1. Piero61 3 anni fa

    salve
    mi da fastidio quando gli stranieri, di qualsiasi etnia o razza siano, criticano l’Italia (ognuno pensi a casa sua), però non ho motivo per dare torto al corrispondente di questo giornale argentino; se veniva a Genova avrebbe scritto le stesse cose…e il colore di chi governa è sempre quello da decenni…
    saluti
    Piero e famimglia

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    1. Redazione 3 anni fa

      Effettivamente ci procura un pò di fastidio leggere le critiche che provengono tutte da quanti vorrebbero “dare lezione” di civiltà all’Italia. Tuttavia non si può non riconoscere purtroppo che il processo di degrado di una città come Roma è innegabile e si avverte in particolare non appena si esce dalla cintura del centro Storico, nelle periferie dove, tra l’invasione del cemento, il traffico impazzito per carenza di viabilità adeguata, il lassismo dell’autorità pubblica, l’invasione ossessiva di venditori abusivi, ambulanti, accattoni di ogni genere, la piccola delinquenza che agisce indisturbata (spacciatori, borseggiatori e ladri) il tutto fornisce un quadro di una città più simile a Calcutta che ad una città europea. Il risultato di malgoverno, leggi assurde, immigrazione incontrollata, speculazione selvaggia, mancato controllo, permissivismo, cattiva educazione, ecc… Ricambio i saluti

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