"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Risposta russa alle richieste della Ministra della Difesa tedesca

da Redazione. – Interessante riportare la risposta del Ministero della Difesa russa alle richieste della  ministra della Difesa tedesca, Ursula von der Leyen, di avere da Mosca “una informazione in anticipo dei movimenti e del numero delle forze militari russe all’interno delle proprie frontiere, secondo i protocolli previsti nell’ambito OCSE, come ha richiesto anche la NATO, che, secondo la ministra, è una alleanza puramente difensiva che aveva fatto questa proposta già da molto tempo”.
La risposta di Mosca: “le dichiarazioni della ministra della Difesa tedesca ci hanno come minimo sorpreso .

Forse la ministra non sa che già da due anni informiamo volontariamente attraverso vari canali i nostri soci europei circa tutte le prove ed esercitazioni militari a grande scala, in base alla Convenzione di Vienna. Abbiamo anche informato gli addetti militari e fra quelli l’addetto tedesco, della nostra ultima esercitazione”, questa la dichiarazione del portavoce del Ministero russo, generale Ígor Konashénkov.

Lo stesso Ígor Konashénkov non ha omesso di fare caso al fatto che la ministra abbia qualificato la NATO comealleanza puramente difensiva“.
“In quanto alla tesi della natura esclusivamente difensiva della Alleanza (NATO), occorre ricordare i drammatici risultati elle operazioni svolte dalla NATO in Yugoslavia ed in Libia, è in grado la Ursula von der Leyen di spiegare a tutti da cosa si difendeva la NATO in questi paesi? Ha domandato il generale Konashénkov alla ministra.”

Ministra Difesa tedesca Ursula von der Leyen
Ministra Difesa tedesca Ursula von der Leyen

Non è stata la Russia a bloccare la cooperazione con la NATO ma è accaduto il contrario
“Non è stata la Russia a bloccare la cooperazione con la NATO ma è accaduto il contrario”, ha detto il portavoce. “Non è stata la Russia a minacciare la NATO ed i suoi membri ma viceversa. Non è stata la Russia a convincere i paesi in tutto il mondo a non cooperare con la NATO ma è stato viceversa. Adesso che i responsabili della NATO si sono accorti della falsità del percorso scelto, hanno deciso di esortare la Russia alla cooperazione”, ha segnalato la portavoce della Cancelleria russa María Zajárova.

Basi NATO che circondano la Russia
Basi NATO che circondano la Russia

Per questo motivo, secondo la portavoce, non c’è stato dialogo politico negli ultimi due anni, che era stato interrotto. Se la NATO si decide a favore di un dialogo politico con la Russia deve cessare di considerare questa “una minaccia”, perchè la NATO non si è decisa ad unire le forze con il nostro paese contro un nemico reale come lo Stato Islamico che è avanzato in forma attiva? Si è domandata la Zajárova.

Fonte: RT Actualidad

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  1. Paolo 7 mesi fa

    Ma non si diceva che con più donne in politica le cose potevano solo migliorare? Questa burattina tedesca con la Merkel, Hillary Clinton di la del mare…non è abbastanza per cacciarle a calci nel sedere? Fortuna che controbilanciano, la tedesca dal cognome impronunciabile e inscrivibile e ancora marine Le Pen. Le donne che fanno immensi danni in politica sono in aumento, soprattutto in Italia…poveri noi che speravamo (gli altri, non io) nelle gonnelle. Rimettiamole in cucina e chiediamo come si fa ai musulmani, gli unici che hanno capito la loro vera natura. Non dico di fare esattamente come loro, ma una giusta via di mezzo.

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