"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Rinaldi sulla Francia che sfora: “Il governo fa benissimo, adesso salterà l’area Euro”

No al austeritè

“La Francia rifiuta l’austerità? Non è una soluzione definitiva, ma fa benissimo. Evidentemente hanno una forza che noi non abbiamo”. L’economista Antonio Maria Rinaldi, docente di finanza aziendale, plaude alla mossa di Parigi, mentre guardando in casa nostra afferma: “Il Tfr in busta paga? Aria fritta. L’articolo 18? Non farà assumere neanche un lavoratore in più”.

Professore, ha visto la mossa a sorpresa di Parigi?

«Fanno benissimo. I francesi hanno la capacità politica e la forza che noi non abbiamo mai avuto, come testimoniano i ripetuti inchini dei nostri governanti alle istituzioni europee. Parigi fa bene a ignorare le imposizioni dell’Ue se queste non vanno nei loro interessi. Ma attenzione: questa non è una soluzione, poter sforare il deficit in assenza di strumenti monetari sovrani significa solo procrastinare i problemi, dato che così la Francia aumenterà il proprio debito.

Credo tuttavia che la cosa porterà a una rottura dell’area euro, come spero, perché così la Francia ritorna padrona del proprio debito da gestire in maniera sovrana, come del resto fanno tutti i paesi del mondo tranne quelli dell’Eurozona».

Intanto in Italia si discute di mettere il Tfr in busta paga…

«Direi che è più che raschiare il fondo del barile».

In che senso?

«Vede, il Tfr è una forma di autofinanziamento dell’azienda. Metterlo in busta paga significa chiedere alle aziende un esborso non programmato che ha un costo. Come faranno a pagarlo? Si indebiteranno con le banche, alle quali già Renzi ha chiesto aiuto».

Insomma, la mossa di Renzi non la convince…

«Il Tfr è un istituto creato per dare una risorsa al termine di un rapporto di lavoro. Darglielo prima significa togliere questo vantaggio. Mi sembra una soluzione escogitata sulla scia dei famosi 80 euro. Quelli hanno pagato elettoralmente, quindi lo si è riproposto. Ma venderti qualcosa che è tuo significa vendere aria fritta, cosa in cui Renzi mi sembra particolarmente bravo».

Rinaldi prof.

(Nella foto: Il prof. Antonio Maria Rinaldi)

Questione articolo 18: lei come la vede?

«È un falso problema. Credo che in realtà si voglia riformare tutto il lavoro con più flessibilità. L’Europa ci sta chiedendo di tentare d diventare competitivi e l’unica strada è quella di abbassare i salari e togliere le tutele. Togliere l’articolo 18 serve per portare avanti altre diminuzioni delle tutele».

Ma almeno servirà a creare più assunzioni?

«No, non farà assumere neanche un lavoratore in più. Un’azienda assume solo se la domanda interna gli dà la possibilità di vendere di più, noi ci possiamo inventare tutte le riforme che vogliamo, ma la verità è questa».

Tratto da: Intelligonews

Nota: Da considerare che in Italia, il premier Matteo Renzi aveva dichiarato al “Financial Times” il 10 di Agosto la seguente frase: Non supereremo il limite del deficit del 3% imposto da Bruxelles, anche se è una regola obsoleta. Ma rispettarla dà all’Italia credibilità e buona reputazione, anche se altri Paesi non la rispettano affatto”. (tipo la Francia)

In pratica per Matteo Renzi è lecito affossare l’economia italiana, far chiudere migliaia di aziende e portare a disperazione altre centinaia di migliaia di famiglie per la  soppressione dei posti di lavoro, pur di “fare bella figura con Bruxelles”, il che, letto in altro modo, significa obbedire alle direttive dei poteri finanziari esterni.

Questo sarebbe il “coraggioso innovatore” secondo i media del sistema? Complimenti!

*

code

  1. Werner 2 anni fa

    Ma Renzi è stato messo lì dai poteri forti internazionali proprio per affossare l’Italia, e i cittadini non lo hanno compreso, anzi si bevono ancora tutte le sue cazzate.

    Rispondi Mi piace Non mi piace