"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Ricatto USA: L’Iran o appoggia Hezbollah o attiva un suo ruolo nel mercato mondiale

Gli Stati Uniti hanno ribadito che “l’Iran deve smettere di appoggiare gli Hezbollah del Libano se vuole avere un ruolo attivo e positivo nel mercato mondiale”.
Eric Schultz, portavoce della Casa Bianca, ha assicurato che ci sono stati dialoghi circa l’accesso di Teheran al mercato internazionale, ed ha avvisato che la fornitura di risorse militari ad Hezbollah da parte dell’Iran, avrà un impatto sulla possibilità che Teheran svolga  un suo ruolo nei mercati mondiali.

Schultz ha aggiunto che gli attori finanziari sono preoccupati per il comportamento del paese persiano rispetto ad Hezbollah, considerata questa da Washington una organizzazione terroristica, visto che gli operatori  non vogliono fare affari con un paese che  stia fornendo appoggio a questa organizzazione.


Shultz ha ricordato che l’applicazione delle sanzioni contro la Repubblica Islamica dell’Iran da parte degli Stati Uniti si trova basata sull’appoggio di Teheran a questa formazione libanese.

Eric Shultz, portavoce Casa Bianca
Eric Shultz, portavoce Casa Bianca

Secondo indiscrezioni della stampa, le imprese globali si lamentano del fatto che le relazioni commerciali con l’Iran continuano ad essere difficili per causa della preoccupazione persistente di possibili azioni punitive contro il paese persiano da parte  statunitense, sotto diversi pretesti.     Fonte: Al Mayadeen

Nota: Come era facile prevedere gli USA utilizzano la loro posizione dominante nel contesto geo finanziario per ricattare l’Iran, negando a questa nazione l’accesso ai mercati finanziari da loro controllati attraverso gli organismi come il FMI, la Banca mondiale, la Banca dei Regolamenti, le grandi Banche d’affari, il sistema Swift, le agenzie di rating, ecc..  Lo stesso sistema adottato contro la Federazione Russa con la differenza che l’Iran è un paese che non ha le stesse dimensioni della Russia e viene da una storia di sanzioni ed isolamento internazionale durato oltre 30 anni.

Il messaggio  attuale che Washington trasmette  alle autorità di Teheran è quello di abbandonare il sostegno che l’Iran fornisce ad Hezbollah, organizzazione libanese impegnata a fianco all’esercito siriano a difendere il paese arabo dal terrorismo jihadista dell’ISIS e degli altri gruppi finanziati e sostenuti dagli alleati USA: Arabia Saudita, Qatar e Turchia. Senza trascurare che Hezbollah ha difeso e difende il Libano dalle aggressioni israeliane (il paese è stato invaso tre volte da Israele) ed Hezbollah è considerato uno dei peggiori nemici di Israele. Questo poi non esclude che a breve gli USA alzeranno la posta e richiederanno all’Iran di sospendere anche l’appoggio al Governo di Damasco (Bashar al-Assad) che gli USA sono impegnati a rovesciare (assieme ai loro alleati) e che l’Iran, assieme alla Russia sostiene e difende con aiuti concreti e propri consiglieri militari sul campo.

Ancora una volta assistiamo all’utilizzo del potere geofinanziario da parte degli USA per imporre i propri obiettivi geopolitici e questo spiega perchè una potenza come la Cina si stia attualmente costituendo una propria Banca Mondiale autonoma e un proprio circuito finanziario per non essere esposta ai ricatti di Washington.

Il paradosso della situazione sta nel fatto che proprio Washington risulta uno dei principali sostenitori  dei gruppi terroristi in Medio Oriente (pudicamente chiamati “ribelli moderati”) sostenuti ed armati con la finalità di rovesciare i regimi ostili agli interessi USA (il regime di Gheddafi, il governo di Damasco ed il governo sciita di Baghdad) ed attuare il piano di divisione e balcanizzazione del Medio Oriente. Questo come confermato da innumerevoli confessioni di ex membri dell’establishment USA e come documentato da numerose fonti. Vedi: Come gli Stati Uniti hanno aiutato l’ISIS

Senza contare che Washington risulta strettamente alleato con gli “stati canaglia” dell’Arabia Saudita, del Qatar  e della Turchia, finanziatori ed ispiratori dello Stato Islamico, di Al Nusra e di tutti gli altri gruppi terroristi che operano in Medio Oriente. Gli USA hanno fatto la loro scelta di campo sostenendo, per i loro fini, l’integralismo sunnita e utilizzando questo come arma geopolitica per la destabilizazzione di tutta l’area.Vedi: Il diabolico piano degli USA in Iraq….

L’Iran (assieme alla Russia) costituisce il maggiore ostacolo all’agenda di Washington e questo spiega le pressioni e l’arma geofinanziaria del ricatto per piegare la sua resistenza.

Luciano Lago

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  1. Brasile domenico 9 mesi fa

    Siccome L’ Iran si sta alleandosi sempre più alla Russia e Cina, i sporchi Usa ricattato il loro fallimento imponendo regole meschine. L’Iran può benissimo mandarli a fare incubo, non si abbasserà mai a Guesti sporchi giochi.

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  2. Franko 9 mesi fa

    Gli usa possono agitarsi quanto vogliono.
    Tutto sembra indicare uno spostamento lento dell’economia mondiale verso l’Asia.
    Gli usa hanno un debito globale di circa 20 trillioni di $.
    È solo una questione di tempo per vedere il crollo/annullamento dell’us$..

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