"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

REGNO UNITO: DALLA CRISI DEL 2008 IL PATRIMONIO DEI SUPER-RICCHI E’ RADDOPPIATO

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Di Jordan Shilton

La lista annuale dei ricchi pubblicata dal Sunday Times ha rivelato uno sconcertante aumento del patrimonio dei super-ricchi britannici. Per la prima volta il numero dei miliardari ha superato i 100. Con un totale di 104, l’anno scorso la Gran Bretagna ha visto emergere più di 20 nuovi miliardari, di cui ora ha la più alta concentrazione al mondo.
La lista rivela che i 1.000 britannici più ricchi possiedono collettivamente 519 miliardi di sterline, equivalenti a niente meno che un terzo del PIL della nazione. E’ un aumento del 15,4% rispetto al 2013. Dal 2008, l’anno della crisi finanziaria globale e del salvataggio multimiliardario delle banche, il patrimonio dei super-ricchi è raddoppiato.


Oltre ad essere il prodotto della speculazione e di criminalità bella e buona, il rapido aumento di tali livelli osceni di ricchezza negli ultimi 5 anni conferma il vero scopo delle misure di austerità dei governi successivi alla crisi finanziaria. Mentre per la grande maggioranza il quasi collasso del sistema ha significato il peggiore assalto agli standard di vita, di lavoro, e di servizi pubblici dalla seconda guerra mondiale, un’oligarchia si è abbuffata dei salvataggi di stato per arricchirsi a livelli senza precedenti.

[…] Londra, uno dei maggiori centri mondiali di raggiro finanziario, si è dimostrata una destinazione d’elezione per l’oligarchia globale, con 72 miliardari ivi residenti -più del doppio di appena 10 anni fa. Ma l’esplosione di ricchezza non è confinata alla capitale. In Scozia, l’anno scorso le 100 persone più ricche hanno visto il loro patrimonio combinato salire del 19%.
Secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica, l’1% più ricco controlla ora più ricchezza del 55% più povero, ovvero i 600.000 individui più ricchi possiedono più ricchezza dei 33 milioni più poveri. Un altro resoconto della carità Oxfam ha rivelato che appena 5 famiglie di miliardari controllano più ricchezza del 20% più povero della popolazione.

La concentrazione della ricchezza in poche mani contrasta in modo ancora più orribile con l’impoverimento sempre peggiore di una parte crescente della popolazione. Un resoconto Eurostat di questo mese ha rivelato 4 aree britanniche dove lo standard di vita è simile o peggiore che in aree di Lituania, Polonia e Ungheria.
Una lettera firmata da 170 medici sul Lancet ha paragonato le condizioni di vita e la dieta di molti con l’epoca vittoriana: “Lo spettro di Oliver Twist è tornato.  Nel Regno Unito i bambini patiscono la fame; i genitori sono costretti a scegliere cibo economico che riempie ma non nutre.” Uno degli autori della lettera, il prof. John Ashton, ha definito la situazione “un’emergenza di salute pubblica”.

Perfino Phillip Beresford, che ha compilato la lista fin dalla prima volta nel 1989, è stato sopreso dalla rapidità con cui il patrimonio dei super-ricchi è cresciuto durante l’anno scorso. Ha commentato: “Non avevo mai visto un aumento della ricchezza personale così fenomenale come quello dei 1.000 britannici più ricchi l’anno scorso.” Ha aggiunto: “I britannici più ricchi hanno avuto un anno stupefacente. Qualcuno li criticherà, ma molte di queste persone sono al cuore dell’economia, e il loro successo porta più posti di lavoro e più ricchezza per il paese.”

Che i commenti di Beresford siano stati riportati dai media praticamente senza commento dimostra di quanto controllo godano quegli strati così favolosamente ricchi, e il totale servilismo della stampa. La classica teoria della Thatcher sulle ricadute favorevoli per tutti è ancora trattata come fosse una verità evidente, da un’elite che ha un bisogno disperato di trovare giustificazioni, anche dopo che tale teoria è stata totalmente smentita dai fatti.
[…] La realtà è che la grande ricchezza dell’oligarchia viene accumulata a spese del resto della società, nella forma di tagli salariali selvaggi, decimazione dei servizi pubblici, spostamento del carico fiscale sui lavoratori e salvataggi miliardari delle banche.
I vasti patrimoni accaparrati dai super-ricchi sono stati investiti nel settore finanziario e immobiliare. A Londra, dal 2008 i prezzi degli immobili sono saliti del 25% a causa degli investimenti speculativi.
Il partito laburista ha mosso qualche timida critica alla lista, con la segretaria-ombra al tesoro, Chris Leslie, che ha commentato: “Non c’è da stupirsi che i super-ricchi si siano arricchiti quando David Cameron ha regalato ai miliardari un enorme taglio alle tasse.”

Tuttavia, se è vero che la decisione di conservatori e liberal-democratici di tagliare le tasse ai più ricchi è stato senza dubbio un regalo per loro, affermare che una riduzione dal 50% al 45% spieghi tali aumenti astronomici di ricchezza è una mistificazione. La realtà è che il salvataggio miliardario delle banche, cominciato dai laburisti nel 2008, e le politiche successive (compresa la stampa di grandi quantità di valuta e il taglio ai servizi pubblici) sono risultati in miliardi di sterline fluiti nelle casse dei super-ricchi britannici. I laburisti, se andranno al potere con le elezioni dell’anno prossimo, intendono continuare con le misure di austerità, difendendo gli interessi della moderna elite britannica.

Fonte: Globalresearch

Traduzione: Anacronista

 

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