"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Record di guadagni per i trafficanti di carne umana e del numero degli affogati nel Mediterraneo

Le politiche “buoniste” di accoglienza del Governo Renzi/Alfano e della Commissione Europea hanno determinato i loro effetti prevedibili : un elevatissimo numero di migranti si concentrano ormai in Libia (circa 800.000 negli ultimi giorni) e altri anche in Egitto in attesa di partire per quella “terra dei sogni” chiamata Italia.

Un paese che, nell’immaginario delle popolazioni africane, assicura un alloggio (anche in Hotel) e tre pasti al giorno per tutti ed in più garantisce anche extra come spese telefoniche ed attività ricreative varie. Come resistere all’attrattiva di una emigrazione verso tale paese dei sogni quando a casa propria manca tutto, il clima è torrido e per il possesso del cibo e dell’acqua ci si azzuffa e ci si accoltella o, peggio, si rischia di essere arruolati per forza nell’esercito (come avviene in Eritrea).
Normale quindi che le grandi masse africane si lascino attrarre dalla prospettiva di un viaggio verso l’Italia con l’aiuto delle ONG che propongono e finanziano i trasferimenti e grazie ai trafficanti che, visto il successo della pubblicità, hanno anche abbassato i prezzi. La voce ormai corre per tutta l’Africa: in Italia si sta bene, ci alloggiano in Hotel e ci danno 3 pasti gratis. Si abbandonano le campagne e le città polverose della Nigeria, dell’Eritrea e della Somalia per accorrere sulle coste libiche e prenotarsi un posto sul barcone.

Il Mediterraneo tuttavia è sempre un mare che non perdona e miete anche lui la sua quota di vittime, affogate mentre navigavano verso il sogno italiano, d’altra parte si naufraga anche sulla Costa Concordia pilotata da “abili marinai” come Schettino, come meravigliarsi che si verifichi un alto numero di naufragi con i barconi. Se ne meravigliano soltanto Alfano, Renzi e gli altri mondialisti che non prevedevano, non credevano che il mare fosse così cattivo e non erano in grado di prevenire, si sa che hanno tanti problemi di partito e di elezioni da risolvere. Un pò di affogati ogni settimana dopo tutto non è un grave problema, se la vedano loro, l’importante sono le elezioni che si avicinano, il referendum, le riforme e qunt’altro.

Non non è una invasione, dicono minimizzando, si sa che l’Italia è un bel paese ed attira i gitanti,  si tratta di “percorsi turistici” per via mare e non ci sono problemi, la soluzione si troverà, d’altra parte è l’Europa ce lo chiede, quale migliore alibi alla responsabilità di aver indirettamente provocato migliaia di affogati? Diranno che era una situazione “imprevedibile”ed il Governo ha fatto di tutto, inviando le navi della Marina sotto costa libica. Più di così non si poteva fare.
Nessuno gli chiederà mai il conto dei morti affogati per causa delle loro aperture buoniste, certo, fa parte del gioco. Sarebbe costato loro molto di più politicamente fare la “faccia dura”, negare l’accoglienza, respingere o rimpatriare i migranti ed avvisarli dei pericoli, sconsigliando i viaggi e prevenendo gli affogamenti.

Non si poteva fare: l’Europa non ce lo permetteva, la Boldrini (terza carica dello Stato italiano) neppure, quindi le colpe o i meriti sono sempre dell’Europa, pensano i Renzi e gli Alfano. Che se le vedano loro tanto buona parte di questi poi arriveranno nel nord Europa (sperano loro) e non si fermeranno qui da noi.

Un ringraziamento particolare dall’associazione scafisti s.p.a. che, dato l’enorme fatturato realizzato con il traffico di clandestini, sta pensando di quotarsi in borsa. Una gratitudine speciale dalle Cooperative di assistenza che, grazie alle “risorse” provenienti dall’Africa, vedono incrementare mensilmente guadagni ed utili.

Un pò meno gratitudine dai disoccupati e precari italiani che assistono sbigottiti all’arrivo di questa massa di mano d’opera dall’Africa che si offrirà a basso costo, come mano d’opera di riserva,  per lo sfruttamento e che sarà concorrente sui posti di lavoro nei vari settori, dall’edilizia all’agricoltura. Tuttavia è noto che i giovani italiani rifiutano i posti di fatica e di conseguenza sembra giusto lasciare spazio a chi ha voglia di “faticare” davvero.

l.. Lago

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  1. the Roman 10 mesi fa

    La critica all’immigrazione incontrollata basata sul concetto che si tratti di mano d’opera da sfruttare,a basso costo, non regge.Non ci si lasci trarre in inganno da questo vuoto preambolo, in economìe che galoppano verso l’automazione e la sostituzione di forze lavoro no qualificate con sistemi robotizzati,non e’la mano d’opera che manca, neanche quella a bassissimo costo ,ormai l’unica possibile per masse di europei diseredati . Queste masse di africani , giovani maschi robusti e ben nutriti ,tutti in eta’di leva, sono in realta’forza militare ,non forza lavoro. Incantati dalla propaganda giudeo-massonica ,questi africani “occidentalizzati”,sono convinti che a loro spetti di diritto ,occupare le nostre nazioni , soddisfare le nostre donne vogliose di maschioni neri, ed essere mantenuti dall’Europa dei diritti universali. In futuro,quando sara’inevitabile anche per il piu’pantofolaio degli italiani ribellarsi questi nuovi “italiani” ci verranno aizzati contro come cani rabbiosi,e se necessario verranno armati per uccidere. Questo e’quello che ci aspetta.

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    1. Redazione 10 mesi fa

      Verissimo e condivisibile. Lo abbiamo scritto molte volte: il fenomeno delle migrazioni ha una sua pianificazione di fondo ed è’ sospinto da precise centrali di potere che utilizzano questo come arma geopolitica per la disarticolazione de paesi europei. Tuttavia anche coloro che affrontano la questione sulla base degli effetti e non delle cause si rendono responsabili nell’immediato della morte per affogamento di migliaia di persone e dell’incremento dei profitti delle mafie.

      L.Lago

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  2. flores 10 mesi fa

    Gli italiani meritano di scomparire: un popolo così vile è difficile trovarlo. Chi aveva coraggio di reagire forse è già morto o è troppo vecchio. Viva Renzi!
    è già morto o è troppo vecchio.

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    1. the Roman 10 mesi fa

      Bravo Flores , dia lei l’esempio. Chissa’magari tenti altri come lei la seguiranno. Ha ragione i vili meritano di scomparire, cosi’ quelli che restano saranno alleggeriti da tanta zavorra. Perdoni lo sfogo, naturalmente e’mia intenzione scuoterla da questo disfattismo che certamente la rattrista e le fa perdere lucidita’ e forza. Basta con l’autolesionismo, basta disprezzare noi stessi e la nostra nazione .Non siamo peggio degli altri , non siamo ne meglio ,ne peggio,siamo noi stessi ,forse troppo disomogenei,cosi’ diversi da una regiine all’altra,ma siamo qui sulla stessa barca, con la stessa lingua ,la stessa cultura raffazzonata e la stessa religione annacquata. SIAMO ITALIANI PER DIO, tanti uomin hanno lottato e dato la vita perche’potessimo affermarlo . Non tradiamo la loro memoria, facciamo anche noi la nostra parte. Perlomeno non sputiamo sulle loro tombe . FORZA E ONORE

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      1. nessuno 10 mesi fa

        in natura c’è la selezione naturale, cioè il più forte comanda, e il più debole viene mangiato
        gli italiani e non solo loro, verranno sottomessi essendo individui deboli, moralmente succubi
        a dei sensi di colpa(inesistenti) con tendenza di auto flagellazione, Roman dice: dia lei l’esempio,
        difficile in un paese che alcuni decenni fa se difendevi i confini eri un eroe, adesso se difendi
        i confini sei un “razzista”.

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        1. giannetto 10 mesi fa

          Difficile non esser d’accordo con Flores e con Nessuno. Quanto a me, mi metto nel mucchio dei “degni di sparire”. Non ho personalmente nessuna voglia di mettermi a “dar l’esempio” (sarebbe d’altronde insignificante data la nullità pubblica della mia persona) a un sotto-popolo di amebe. Già gli fu troppo d’aver scoperto l’ “antifascismo”, anche se non prima che il primo americano mettesse piede in Sicilia. Avevan fatto eccezione i soliti martiri. Pochi… e martiri! . – Dice The Roman: “..con la stessa lingua ,la stessa cultura raffazzonata e la stessa religione annacquata”… tutte patacche, annacquate, appunto, cui il sotto-popolo mai ha saputo dar sangue, per quanto abbia avuto 150 anni a disposizione. Un inno nazionale con dentro “l’elmo di Scipio” , il “siam pronti a coorte” e il “le porga la chioma”. Roba da scompisciarsi dal ridere, a cominciare dalle patacche linguistiche. Quanto alla religione annacquata, ci riabilitiamo ogni anno con S. Gennaro che liquefa il suo sangue. Miracolo! Siamo pronti a quelli di Maometto. – Quanto lucido fu l’ultimo pensatore politico nato al di qua delle Alpi. Parlo di Carlo Cattaneo. Diceva ai conterranei: “Volete davvero andar con Carlo Alberto, un baciapile gesuita? ” …. “Volete davvero lo Stato unitario con il Regno delle Due Sicilie?” (che già Leopardi aveva definito “paese semibarbaro e semiafricano”). Purtroppo i conterranei del Cattaneo, scemi già allora, non lo ascoltarono.

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