"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Raid aereo in Yemen dell’aviazione saudita colpisce civili: 23 vittime, anche donne e bambini

L’attacco è avvenuto ieri nei pressi della città di Taez, nel sud-ovest del Paese, in un’area controllata dai ribelli Houthi. Fonte filo-governativa parla di “errore” nella definizione dell’obiettivo. Nessun commento da Riyadh. Centrato un mezzo carico di civili, di rientro da una giornata di acquisti. (Fonte: Asia News)

Sana’a (AsiaNews/Agenzie) – Un raid aereo della coalizione araba a guida saudita in Yemen avrebbe ucciso ieri almeno 23 civili, fra i quali vi sono anche donne e bambini. La denuncia arriva dai ribelli Houthi, in lotta contro il governo del presidente Hadi sostenuto da Riyadh, secondo cui l’attacco è avvenuto nei pressi della città di Taez, nel sud-ovest del Paese.

Una fonte militare filo-governativa, dietro anonimato, conferma il raid e parla di “errore” nella definizione dell’obiettivo da colpire. Bocche cucite fra i sauditi, che non hanno voluto commentare in via ufficiale la vicenda.

L’agenzia Saba, controllata dai ribelli sciiti vicini all’Iran, riferisce di un raid che ha centrato un veicolo carico di civili nella prefettura di Mawzaa, distante circa 60 km da Taez in direzione sud-ovest. Testimoni locali parlano di almeno sei bambini uccisi dalle bombe saudite; altre sei persone sarebbero morte, ma i loro corpi sono stati bruciati rendendo impossibile il riconoscimento.

L’attacco della coalizione araba ha interessato un’area controllata dai ribelli Houthi e ha coinvolto almeno un veicolo (civile).

Una fonte militare spiega che i passeggeri a bordo del bus stavano tornando a Mawzaa dopo aver fatto acquisti nella vicina cittadina di Barah. La stessa fonte aggiunge che molti dei cadaveri erano “ridotti in brandelli”.

Dal gennaio 2015 la nazione del Golfo è teatro di un sanguinoso conflitto interno che vede opposte la leadership sunnita dell’ex presidente Abedrabbo Mansour Hadi, sostenuta da Riyadh, e i ribelli sciiti Houthi, vicini all’Iran e agli Hezbollah libanesi. Nel marzo 2015 una coalizione araba a guida saudita ha promosso raid contro i ribelli, finiti nel mirino delle Nazioni Unite per le vittime [fra i civili] che hanno provocato. Tra questi vi sono anche molti bambini.

Ad oggi sono morte oltre 8mila persone, più di 44mila i feriti e tre milioni gli sfollati. Quasi 19 milioni (su 24 in totale) le persone bisognose di assistenza umanitaria a vario titolo.

Il raid aereo di ieri giunge a pochi giorni di distanza dalla visita ufficiale del presidente statunitense Donald Trump in Arabia Saudita, previsto per il prossimo 20 maggio. Si tratta del primo viaggio ufficiale all’estero per l’inquilino della Casa Bianca, dal suo insediamento ufficiale a gennaio.

Nota: Gli USA forniscono assistenza militare logistica e di intelligence alle forze dell’Arabia Saudita impegnate nei bombardamenti nello Yemen. Durante l’Amministrazione Obama, gli USA hanno fornito armamenti all’Arabia Saudita per circa 1.000 milioni di $, con un contratto record che ha reso Rijad il principale acquirente di armi USA nel mondo. Attualmente l’Amministrazione Trump sta trattando per concordare ulteriori forniture all’Arabia Saudita per centinaia di milioni di dollari.

L’Arabia Saudita utilizza queste armi in buona parte per espandere la sua influenza sulla regione, scatenendo conflitti (come nello Yemen) o armando gruppi di eserciti mercenari takfiri (come in Siria ed in Iraq) per afffermare la propria supremazia sui paesi arabi sunniti e contrastare la crescente influenza dell’Iran nella regione. Si sopspetta che le attività di sobillazione dell’Arabia Saudita si siano estese ultimamente anche in altri paesi dell’Asia centrale.

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  1. PieroValleregia 5 mesi fa

    … e nessuno, in “occidente”, organizza marce e giornate mondiali per dare voce a queste vittime.
    Dimenticavo, ieri era la giornata mondiale pro-marciaindietro … con tanto di “gaie” bandiere multicolori anche sui muri di alcune chiese …
    saluti
    Piero e famiglia

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