"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Raccapricciante dichiarazione di Rudolf Giuliani sull’Iran

Rudolf Giuliani é un ridicolo e patetico individuo che ben incarna la decadenza della politica occidentale che riuscì a farsi eleggere sindaco di New York con un programma reazionario e basato sulla paura (la famosa ‘tolleranza zero’), proprio lui che viene da una minoranza etnica che negli Usa veniva (e spesso ancora viene) svilita da offensivi stereotipi, costretta a svolgere i lavori più faticosi e umili, sottoposta a discriminazioni religiose, bene incarna il peggio della società’
americana dove, lungi dal vivere improbabili “sogni” i discriminati e gli oppressi di ieri (italiani, ebrei, irlandesi) diventano i discriminatori e gli oppressori di oggi (verso musulmani, indiani, oltre che ‘ovviamente’ contro tutti gli africani, che siano immigrati recenti odiscendenti di schiavi)!

Poi nel corso della sua carriera da sindaco, gli capitò di attraversare il momento della distruzione del World Trade Center e, immediatamente, cercò di spendere il capitale di notorietà che aveva tratto da questo evento per ‘lanciare’ una possibile candidatura presidenziale, ovviamente sotto le bandiere dell’ala del ‘Partito Bipartisan’ più conservatrice, manganellatrice, guerrafondaia…ma venne sconfitto da un altro ridicolo vecchio che aveva il ‘merito’ di aver causato il più grande e tragico incidente a bordo di una portaerei americana prima di venire abbattuto dagli eroici Nordvietnamiti che difendevano il loro paese dalle grinfie dell’Imperialismo.

Adesso, questo ex-sindaco trombato, ha dichiarato, senza apparenti segni di vergogna o schifo per sé stesso, che l’unico modo di rallentare i progressi della Repubblica Islamica nel suo programma di sviluppo dell’energia nucleare (programmi che non hanno mai dato un solo indizio di voler essere mirati alla realizzazione di armi nucleari), sarebbe quello di “usare l’MKO per attaccare militarmente gli scienziati e i centri di ricerca iraniani”.

Forse Rudolf Giuliani non lo sa, ma l’MKO é sulla lista delle ‘organizzazioni terroristiche’ stilata dal Dipartimento di Stato; proprio lui, che l’11 settembre ha visto le conseguenze di una azione terroristica sulla città che amministrava, tra tutti i ridicoli pupazzi del teatrino politico occidentale, avrebbe dovuto astenersi dal fare simili considerazioni.

Ma nel farle egli non si rende conto di ripetere in piccolo e in periodo molto più breve la sua parabola di Italoamericano una volta ghettizzato e oppresso e poi sindaco ghettizzatore e oppressore in nome di un legalismo cieco e senza cuore né anima. Perché questo é alla base del “sistema” americano: “Fai agli altri, per il tuo tornaconto, il male che una volta é stato fatto a te”, per questo gli Stati Uniti sono marci e corrotti dentro, per questo i loro disegni egemonici in Medio Oriente e nel resto del mondo si stanno sgretolando.

Fonte: Palaestina  Felix.  http://palaestinafelix.blogspot.it

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  1. Mardunolbo 10 mesi fa

    Beh, diciamo che più che oppressore verso gli immigrati “etnici” ovvero quelli che emigrano per voglia di benessere (quelli citati nell’articolo) o quelli “importati” con le navi negriere da olandesi ed altri di religione prevalentemente protestante, parla contro l’Iran per l’ignoranza devastante che affligge ogni americano degli Usa. La società multietnica degli Usa non è certo un esempio di integrazione etnica ed il multirazzialismo che l’affligge è proprio esempio tipico di come si evolve una società senza basi etniche, quindi senza storia nè cultura: un disastro culturale che si può facilmente controllare ! E’ proprio quel che intendono fare le potenze economiche mondiali sull’Europa ed i suoi popoli per disgregarne la cultura comune (cristianesimo) e le usanze diverse per farne massa informe da usare come negli Usa. I paragoni non sono quindi azzeccati…

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  2. the Roman 10 mesi fa

    Quante stupidaggini in poche inutili righe. Giuliani, come molti altri dell’establishment americano ,e’ al servizio del potere finanziario internazionale,la cui nomenklatura e’quasi interamente composta da quegli ebrei che l’autore dell’articolo definisce minoranza oppressa. Gli oppressi di ieri e di oggi ,sono invece i cittadini americani di origine europea costretti a subire un invasione di popolazioni estranee ed incompatibili, proprio come accade oggi agli italiani e gli europei del vecchio continente. La distruzione del 11 settembre poi non e’altro che un inside op. Perpetrata dagli stessi poteri che sia il lacche’ Giuliani ,sia la Clinton e Obama venerano dietro le quinte del teatrino politico. L’Iran ,come la Siria ,lla Corae del Nord o il Venezuela ,viene demonizzato da questi criminali perche’ ha sottratto la propria economia dalle grinfie dei finanzieri cosmopoliti salvando di fatto il proprio popolo dall’asservimento. In realta’ il potere giudaico massonico, gia’ denunciato dalle nazioni dell’Asse ,ha come obbiettivo il dominio mondiale attraverso il totale controllo dell’emissione di moneta e questo e’il motivo di tanta animosita’. La sinistra esprime spesso intelletuali senza intelligenza.,che rincorrono vecchie teorie di oppressi ed oppressori senza peraltro mai raschiare la superficie.

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    1. Dario 10 mesi fa

      Le differenze tra destra e sinistra (se ancora esistono per come sono state concepite) sono proprio nella differenza di approccio e senso di appartenenza.

      Le destre, forti delle loro forze, sempre pronti a difendere la loro “razza” hanno senso di appartenenza; si sentono uniti nei pensiero, nelle parole e nei fatti.

      Il pensiero di sinistra oggi è ancorato a vecchie glorie ( dal Che a Marks, da Stalin a Mao) che nulla hanno di attuale nel mondo moderno. Chi resta ancora radicato in quelle IDEOLOGIE crea un danno da “disinformazione” tale da creare agli occhi del popolino poco intelligente due reazioni; da una parte c’è il “fissato sinistroide” che pensa solo alla Palestina, e Israele è il suo nemico da abbattere, dall’altra c’è il “russoide” che vede il bene nella madre Russia e il male in tutto il resto senza riuscire ad avere uno spirito critico e di analisi.

      Paradossalmente sono qui, contro tutti (perché a pochi sto simpatico con queste parole) non perché la penso diversamente da voi e quindi per provocare, ma perché di sinistra è sempre stato il mio pensiero e il mio voto.
      Chi è di sinistra è propenso ad “accettare” il pensiero critico anche di chi, nella sua stessa comunità, la pensa diversamente, questo pero porta a divisioni interne più o meno grandi che creano spaccature interne spesso così grandi da spianare la strada ad una destra che, come un avvoltoio, mangia sulle “disgrazie altrui”.

      Io penso che fino a quando non saremo capaci di creare un pensiero di sinistra moderna, una sinistra diversa da quella concepita fino ad oggi, che non sia legata a ideologie passate ma che piuttosto prenda l’esperienza e gli errori del passato per un nuovo mondo, una sinistra europea che sappia imporsi contro i potenti (USA RUSSIA CINA), che non sia succube degli USA e che non si venda per un po di Gas alla Russia, fino ad allora saremo sono burattini che nulla contano e nulla conteranno nella storia e negli eventi.

      Come combattere i nuovi mostri ?
      Le guerre oggi non si combattono con le armi, o meglio, quella è la soluzione finale prima dell’annientamento della razza umana.
      Oggi le guerre si combattono con la tecnologia.
      Un esempio? ECHELON, parola francese sfruttata per identificare uno strumento fondamentale per il superpotere USA. Nasce molto prima della di Snowden ed è alla base di tutto ciò che sta succedendo.

      Uno strumento in grado di “controllare ogni comunicazione” ti porta alla supremazia.

      Se si vuol “rivoluzionare” il mondo non serve combattere, serve avere intelligenza e soprattutto conoscenza.

      Viva la libertà
      (anche di questo blog spiato da Echelon)

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      1. Walter 10 mesi fa

        A me non sei affatto antipatico; sei una persona che ha una propria opinione sulle cose, non ti schieri acriticamente con una delle parti e non segui una tendenza. Penso che questo (sito) possa essere il luogo adatto dove esprimere le proprie opinioni. Anch’io spesso ho punti di vista impopolari e non allineati alle principali correnti ma nessuno finora mi ha cacciato via o invitato ad andarmene. Penso che sia importante discutere e mettere a confronto diversi punti di vista e sono pronto a riconsiderare e rivalutare le mie opinioni in base a quello che posso apprendere e imparare dagli altri. Quindi, vorrei incoraggiarti a continuare a dire la tua opinione, a me interessa. Il modo migliore per combattere contro il cosiddetto “pensiero unico” non é quello di affidarci ad un altro “pensiero unico alternativo” ma di impegnarci e documentarci per maturare un nostro pensiero e una nostra opinione personale.

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      2. the Roman 10 mesi fa

        Dario, sono d’accordo su molte delle sue affermazioni. Destra e sinistra sono ormai retaggi di un passato ideologizzato , e aggiungerei ,artificialmente tenuto in vita per poter dividere le masse in schieramenti contrapposti, manipolabili attraverso logiche di appartenenza e identuta’ culturale. Non sono affatto d’accordo quado afferma che la sinistra e’ piu’ propensa a tollerare la dissidenza, la storia ,anche quella italiana prova esattamente il contrario. I conformisti ,di destra o di sinistra ,si avvalgono del privilegio della preponderanza,apportando al coro maggioritario elaborati di scarso contenuto ,spesso imponendoli con ottusita’ ed arroganza. L’intellighentsia, da sempre schierata a sinistra ,e’ maestra in queste forzate indottrinazioni del pensiero . A mio avviso ,dovremmo superare queste divisioni , e costruire un ponte tra chi privilegia una concezione nazionalistica echi invece adotta posizioni universaliste, liberandoci dal giogo dei nostri manipolatori. Un fronte della buona volonta’ che escluda i profittatori della finanza speculativa dall”amministrazione ,diretta o via proxi,della cosa pubblica.. Caro Dario, su una cosa sono totalmente d’accordo: Viva la Liberta’.

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