"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Quella del gender è un’ideologia o no?

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di Diego Fusaro

Anche i signori capitalisti dicono, guarda caso, che non esiste alcuna ideologia capitalista e che quello da loro propugnato è il modo naturale di essere al mondo dell’uomo. Il comunismo non è riuscito a realizzare la società senza classi.

L’odierno monoteismo del mercato sta invece riuscendo, per ironia della storia, a realizzare la società senza sessi: la società asociale degli atomi unisex interscambiabili, dotati di una sola identità, quella del consumo.
È una domanda certo pertinente quella riguardante il vero carattere della teoria del gender: è un’ideologia oppure no? A sentire i suoi difensori, ovviamente, non è un’ideologia.

 

È, anzi, una teoria scientifica, che mira a dimostrare e a tradurre in comportamenti conseguenti la visione secondo cui la scelta del sesso è storicamente e socialmente determinata: per natura, invece, non esisterebbero sessi. Ciascuno potrebbe, dunque, scegliere liberamente cosa essere. Di qui l’esigenza, difesa a spada tratta dagli adepti della visione gender, di decostruire la prospettiva tradizionale secondo cui esisterebbero maschi e femmine, bambini e bambine.

Tali decostruttori scriteriati aspirano a rieducare la popolazione a partire dalle fasce più giovani, cioè dai bambini delle elementari: rieducandoli in un modo che farebbe ridere se non facesse piangere (giochi di gender, scambio di vestiti tra bambini e bambine, esempi gender nei problemi di matematica, ecc.): Orwell e Huxley erano dilettanti nel descrivere la società totalmente amministrata e manipolata!

Che piaccia o no, l’umanità esiste, da sempre, tramite la dicotomia uomini/donne: il genere umano è unitario e si riproduce tramite la differenza sessuale tra uomini e donne, parti diverse e ugualmente appartenenti al genere umano (dunque portatori di eguale dignità e di eguali diritti). È una banalità, ma occorre ripeterla: nel tempo della menzogna planetaria, occorre lottare perché anche le cose ovvie e banali non vengano negate fino in fondo dalla manipolazione organizzata.

Ora, senza entrare nel merito della questione, mi limito a prendere rapidamente in esame la tesi in questione: la tesi, cioè, secondo cui quella del gender non sarebbe un’ideologia. Lo dico apertamente: tra le categorie più divertenti di persone che abbia incontrato recentemente vi sono indubbiamente coloro i quali sostengono, convintamente, che “non esiste alcuna ideologia gender”. Ogni ideologia – Marx docet – si regge esattamente sul tentativo di negare il proprio carattere ideologico: ossia sul tentativo di mostrare la propria “naturalezza”.

Anche i signori capitalisti dicono, guarda caso, che non esiste alcuna ideologia capitalista e che quello da loro propugnato è il modo naturale di essere al mondo dell’uomo. Il comunismo non è riuscito a realizzare la società senza classi. L’odierno monoteismo del mercato sta invece riuscendo, per ironia della storia, a realizzare la società senza sessi: la società asociale degli atomi unisex interscambiabili, dotati di una sola identità, quella del consumo.

Se Marx invitava alla rivoluzione orientata alla riappropriazione dei mezzi di produzione, oggi siamo giunti al paradosso di dover lottare per la riappropriazione dei mezzi di riproduzione!

Fonte: L’intellettuale dissidente

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  1. Idea3online 2 anni fa

    Per capire LORO non dobbiamo dimenticare che i vertici sono persone molto credenti. Tutti quelli che sono al super vertice sono credenti, probabilmente non credono al darwinismo perchè conoscono il vero calendario, parliamo del super vertice negli altri livelli siedono anche atei, ma chi detta le linee guisa sono uomini che credono a Dio come noi creadiamo l’esistenza dei nostri genitori. Avere obbligato ad insegnare la teoria di Darwin dalla tenera età sono riusciti a non permettere mai all’essere umano di capire il vero motivo degli eventi. Avere alimentato la mente degli uomini con la teoria dell’indeterminismo, dell’evoluzionismo, non permette all’uomo di legare oggi a ieri, non riusciendo a mappare il presente, non abbiamo i collegamenti originali, anche quelli di qualche secolo fa. L’evoluzionismo, la teoria dell’indeterminazione fanno credere a tutti noi al caso. Ma la storia non è un caso, il presente non è indeterminato, è determinato ed ha una direzione. Avere annientato il Creatore dalla nostra mente, ed avere incollato la credenza che deriviamo da una combinazione chimica accidentale, ha consentito loro di avere a disposizione miliardi di idioti nei paesi capitalisti non in grado di capire che oggi è il presente, il presente è il passato, ed entrambi sono il futuro. Niente è indeterminato, non esiste l’indeterminazione, tutto è controllato, esistono sistemi nel macro e microcosmo che possiedono energia elevata che l’uomo non può controllare, ma non per questo il sistema è indeterminato, è indeterminato da nostro punto di vista, ma è determinato agli occhi del Creatore.
    Chi è al super vertice possiede la vera mappa della vita, la vera origine dell’uomo, tutte le sue mosse sono “determinate”, adesso non è un caso, tutto quello che succede segue un percorso, lo stesso non iniziò da un errore della natura, ma tutto iniziò con un primo uomo e una prima donna.
    LORO hanno a disposizione credenti in Medio Oriente, e milioni di atei in Occidente. Ai primi incollano nella mente la teoria della guerra santa, agli occidentali la teoria del Darwinismo. In Oriente il risultato estremo è L’ISIS, in Occidente la creazione di alieni, o meglio esseri umani non identificabili, ibridi. Pensiamo per un attimo che gioco diabolico è alimentare questi 2 gruppi o culture contrapposte, cosa accadrà quando i religiosi verranno lanciati contro gli atei, contro gli occidentali infedeli. Il piano è diabolico perchè gli stessi che detengono il potere e hanno obbligato di insegnare il Darwinismo nelle scuole, alimentano e creano i gruppi estremisti religiosi. La verità e che sia gli estremisti religiosi per il rispetto di schemi rigidi, sia gli uomini estremisti non religiosi per una vita senza schemi, contro la famiglia naturale, sono solo pedine senza anima nelle mani del potere, sono uomini pronti a sacrificarsi gli per DIO, gli altri per l’IO. Ma da entrambi i gruppi l’essere umano è fuggito via.

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    1. Stefano 2 anni fa

      I vertici sono satanisti. Massoni che da secoli combattono la Chiesa Cattolica. Se fai 1+1 capisci quindi da che parte dovresti schierare. Se poi abbocchi alla propaganda anti clericale, bhe, credo che dovresti studiare un po’ di più…

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    2. fabio 2 anni fa

      se sono credenti in Dio, allora perche fanno l opposto di quello che vuole Dio ?
      io penso che i vertici non siano credetni perche altrimenti avrebbero paura del giudizio di Dio e si comporterebbero meglio

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  2. bashir 2 anni fa

    Condivido estendendo: i vertici sono satanisti e combattono le religioni monoteiste.

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    1. fabio 2 anni fa

      esatto. combattono le religioni monoteiste in quanto unico baluardo alla mentalita avida e cinica del capitalismo. il monoteismo predica la solidarieta e la frugalita. il capitalismo è incompatibile e vuole trovare un pretesto per abolire le religioni

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  3. Piero61 2 anni fa

    …come scrisse G.C Chesterton: spade saranno sguainate per poter affermare che le foglie sono verdi in estate…
    saluti
    Piero e famiglia

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