"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Putin prepara la nuova Dottrina Militare della Russia

Reunion de putin con altos grdos

Putin prepara la nuova Dottrina Militare della Russia, sbarra il passo alle ONGs che operano come schermo per la CIA  e prepara il paese per fare fronte a qualsiasi crisi

La rinnovata Dottrina Militare, elaborata dal Consiglio di Sicurezza e dal Ministero della Difesa della Federazione Russa, presto riceverà l’approvazione del presidente russo, Vladimir Putin, scrive questo Venerdì il giornale “Nezavisimaya Gzeta”. Fonti militari hanno informato il giornale che la cosa più probabile è che Putin firmi questo documento in vista del suo tradizionale messaggio al Parlamento, previsto per il 4 Dicembre, o poco dopo per pronunciarlo.

Il presidente russo ha celebrato lo scorso Mercoledì nel balneario di Sochi una riunione con gli alti gradi del Ministero della Difesa didicata alla pianificazione strategica militare.

Secondo quanto hanno informato fonti accreditate, a Sochi i comandanti militari hanno analizzato con Putin le nuove minacce alla sicurezza nazionale della Russia che potrebbero essere simili a quelle che avvengono attualmente in Ucraina, dove mediante un colpo di Stato è stato rovesciato il regime legittimo e si è instaurato al suo posto un altro più conforme agli interessi dell’Occidente.

“La rinnovata Dottrina Militare potrebbe prevedere misure per controllare e limitare le attività delle ONG e dei media stranieri che fanno propaganda per l’estremismo, così come per le religioni ed i valori estranei ai russi”, ha detto l’esperto militare, Vladimir Popov.

La precedente Dottrina Militare, quella che la Russia ha approvato nel 2010, si deve rivedere e questo per causa di fattori esterni, come l’espansione della NATO, lo spiegamento dello scudo antimissile degli Stati Uniti in Europa o la crisi in Ucraina.
In conformità alla attuale Dottrina Militare, la Russia si riserva il diritto di utilizzare le armi nucleari nel caso che, queste o altre armi di sterminio di massa, siano usate contro il paese o i suoi alleati o quando una aggressione con armi convenzionali contro la Russia metta in pericolo la mera esistenza dello Stato.
In Russia non ci saranno “innesti democratici statunitensi”, ha detto il ministro dell’interno.
In Russia non si realizzeranno mai esperimenti di “innesti democratici statunitensi” ha dichiarato oggi il ministro dell’interno, Vladimir Kolokoltsev.

Generale russo

“Siamo testimoni delle tragiche conseguenze nei paesi vitime di questi esprimenti di “innesti democratici statunitensi”, ha detto nella riunione finale del consiglio militare delle Truppe dell’Interno della Federazione Russa.
Secondo il generale della polizia, “vediamo il collasso della loro economie, una situazione sociale semplicemente atroce ed una distruzione praticamente totale dei meccanismi del governo”. Il ministro ha sottolineato che “questo non accadrà mai nella Federazione Russa”.
Inoltre ha ricordato che le truppe dell’Interno sono uno degli strumenti più efficaci per lottare contro questo tipo di minacce.

I governatori ed i sindaci si formeranno nell’addestramento militare.

Questo quanto   proposto dal ministro della Difesa, Serguei Shoigu’, in una riunione con il presidente russo, Vladimir Putin. Il generale ha specificato che questa norma potrebbe essere stabilita per  decreto presidenziale o con un emendamento nella legge del servizio pubblico. Le istruzioni necessarie, ha detto, si potranno impartire ai funzionari eletti di recente o designati nell’Accademia dello Stato Maggiore delle Forze Armate della Russia.

“Lo stesso potrebbe farsi estensivamente agli organi dell’Esecutivo federale”, ha aggiunto il ministro. “Inoltre, è importate introdurre cambiamenti nei regolamenti di costruzione e di opere della riforma delle strade in tutti i luoghi dove dovremmo contare con spazi adatti per il loro utilizzo durante un periodo speciale, come gli aeroporti militari”.

Le proposte di Shoigu’ obbediscono alle esperienze avute nei recenti esercizi militari di vasta scala Vostok-2014, che si sono sviluppati nell’estremo Oriente, nel settembre scorso. secondo quanto rivelato al giornale Kommersant, da una fonte dello Stato maggiore dell’Esercito,alcuni dirigenti regionali  hanno evidenziato di non essere sufficientemente preparati per operare in tempo di guerra e non hanno potuto riunire tutte le riserve a tempo
La Russia potrebbe estendere l’addestramento militare obbligatorio per due settimane di mobilitazione militare destinata ai governatori ed i sindaci, con il fine di far apprendere il sistema di amministrazione del loro territorio o città durante una simulazione di guerra.

Fonte: El Espia Digital

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Idea3online 2 anni fa

    La Russia per poter resistere deve isolare il territorio, per esempio la Bielorussia se non avesse isolato il territorio probabilmente sarebbe stata destabilizzata, ma non è accaduto perchè chiudendo il territorio ha dato valore agli scambi interni, materie a basso costo appetibili all’esterno, dazi doganali quasi su tutto, stipendi bassi ma proporzionali ai costi delle materie prime e dei beni primari, in poche parole quando si è sotto attacco la migliore strategia è isolare il territorio, censire il denaro all’entrata ed in uscita, gestire con oculatezza i visti d’ingresso, come fosse dichiarato uno stato di emergenza, in poche parole creare un assedio fai da te, almeno si è sicuri di poter resistere, un assedio fai da te è definito meglio come autarchia. Confrontarsi con un nemico più forte a volte la migior strategia è non dipendere da lui.

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