"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Putin offre l’aiuto della Russia all’Italia

di  Ernesto Ferrante

Una  squadra speciale di soccorritori russi, con grande esperienza in materia di terremoti, è già pronta a partire alla volta delle regioni italiane maggiormente colpite.

La Russia ha offerto ufficialmente aiuto e collaborazione al Governo Renzi per fronteggiare l’emergenza dovuta al forte sisma che questa notte ha devastato alcune zone del Centro Italia.

Nel messaggio di cordoglio inviato a Matteo Renzi, Vladimir Putin ha parlato di “enorme tragedia”, esprimendo il proprio “cordoglio nei confronti degli italiani” che ha definito “amici.

Con un telegramma inviato al capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio, il ministro russo per le Situazioni di Emergenza Vladimir Puchkov ha proposto il sostegno della Russia: “Vorrei offrire l’aiuto concreto del Ministero russo delle Situazioni di Emergenza per far fronte ai danni del disastro”, si legge nel telegramma del Ministero, citato dalle agenzie russe.

Dall’ufficio stampa del Ministero hanno inoltre fatto sapere che, in caso di bisogno, una squadra speciale di soccorritori russi, con grande esperienza in materia di terremoti, è già pronta a partire alla volta delle regioni italiane maggiormente colpite dal terremoto. La squadra, ha precisato il Ministero delle Situazioni di Emergenza, è dotata delle più moderne attrezzature necessarie per operare tra le macerie e soccorrere i feriti.

In particolare, sarebbero stati offerti l’arrivo della formidabile unità Tsentrospas e degli specialisti in grado di utilizzare al meglio l’apparato di diagnosi mobile “Struna”, in grado di stimare la reale resistenza sismica degli edifici della zona.

Nel frattempo, l’agenzia federale russa per il turismo, nelle zone colpite dal sisma non sarebbero presenti gruppi organizzati di turisti della Federazione. Non si esclude però la presenza di visitatori autonomi, nonostante le città colpite dalla scossa siano fuori dai circuiti turistici più frequentati.

“Al momento non ci risultano vittime o feriti tra i turisti russi. Stiamo comunque monitorando la situazione in stretta collaborazione con l’Ambasciata russa”, precisa Rosturism, invitando i russi che si trovano ora in Italia a “mantenere la calma” e a “non farsi prendere dal panico”.

Rosturism ha fatto sapere che, in caso di necessità, i cittadini russi che si trovano in questo momento nel territorio italiano possono far riferimento alla linea d’emergenza messa a disposizione dall’Ambasciata russa: +39064941680; +39064941681; +39064941683, ai numeri del Ministero russo degli Esteri: +74992441606 o all’associazione “Turpomosch” +74996781203.

Tratto da Opinione Pubblica

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  1. Alessandro 7 mesi fa

    Ci ha chiamati amici. E noi, per tutta risposta, gli facciamo i giochi di guerra con mezza Europa e a comando degli USA.
    Io non so se sia vero che all’interno sia un semi-dittatore con persecuzione di giornalisti ed oppositore, ma in politica estera è un gran signore!

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    1. Franko 7 mesi fa

      “Io non so se sia vero che all’interno sia un semi-dittatore”
      Lo chiami così uno che risolleva economicamente un paese grande come la Russia e questo nonostante sanzioni & varie ?
      Singapore è gestita da un sistema dittatoriale non essendoci, praticamente, opposizione eppure ti assicuro che funziona a meraviglia.
      Putin sà perfettamente che gli italiani sono condizionati da un governo non eletto e 100% servo nonché complice dei più grandi criminali del pianeta.
      Non sò voi ma io ho l’impressione che l’Italia rifiuterà la technologia Russa per continuare con i badili..

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      1. Alessandro 7 mesi fa

        Grazie del commento e della testimonianza.
        Quando parlo di Putin semi-dittatore, mi riferisco al giudizio che ne fanno i media main-stream; quando dico che non lo so, intendo dire che non sono mai stato in Russia per testare in prima persona.
        Concordo su tutto quello che dici. È il migliore politico, a mio parere.
        Purtroppo devo confessarti però che, al di là degli aiuti che offre per il sisma e di una simpatia che può nutrire verso gli italiani come popolo e per via dell’amicizia che lo lega o legava a Berlusconi, non si fermerà se sarà costretto ad attaccare preventivamente l’Europa, Italia compresa, con armi convenzionali o nucleari tattiche, a causa delle tensioni strategiche nel vecchio continente tra scudi missilistici, esercitazioni militari in segno di sfida

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        1. PieroValleregia 7 mesi fa

          salve
          son stato in Russia, per lavoro, prima dell’era Putin e vi posso garantire che erano alla fame: i militari della Marina,
          vivevano a bordo delle navi, ufficiali compresi, con i famigliari, senza percepire stipendio da mesi; nei campi sportivi della
          base da me visitata, Baltisk (vicino a Kaliningrad, l’ex prussiana Konigsberg, città di Kant), coltivavano le patate e poco
          altro, unici alimenti.
          Gli alti ufficiali di stanza a Mosca, prima di andare in ufficio, scaricavano merce al mercato per pochi spiccioli.
          Nessuno di loro, però, aveva perso fierezza e dignità.
          Con l’avvento di Putin, le cosa sono radicalmente cambiate, in meglio; i russi sono un popolo dignitoso che difficilmente
          tradisce ed è molto paziente, in più è molto religioso, altro motivo dell’odio verso oro dei protestanti USA e degli atei UE.
          Sull’argomento vi invito a leggere: Stare con Putin ? di M.Blondet e anche, se pur minore di Blondet, Putinfobia di
          Giulietto Chiesa.
          saluti
          Piero e famiglia

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          1. Alessandro 7 mesi fa

            Sempre apprezzabili i commenti di Piero.
            Davvero i militari vivevano a quel modo?
            È incredibile come Putin abbia letteralmente sfracellato un paese malsano e dalle sue ceneri ne ha fatto una grande potenza.
            USA ed UE hanno solo paura.
            Riguardo la religiosità russa, posso dire, in accordo con le rivelazioni di Fatima che, o è tutta apparenza, oppure l’attuale Russia cristiana sarà estirpata da una nomenclatura simil-sovietica atea e anticristiana. Io sono uno di quelli che non ritiene che la Russia sia stata consacrata come la Madonna esigeva, per cui la Russia ci farà la guerra per punirci.
            Papa Giovanni Paolo II dovette accontentarsi di una consacrazione parziale nel 1984, che, secondo alcune testimonianze affidabili, ci evitò comunque una guerra nucleare nel 1985

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  2. Eugenio Orso 7 mesi fa

    Putin e il suo gruppo di potere cercano (giustamente! Anche nel nostro ineteresse) di spezzare l’unità della Nato e dell’unione europide.
    Purtroppo l’Italia è retta dai collaborazionisti più servili e più vili delle due organizzazioni criminali sopra citate, che mai e poi prenderanno inziative nell’interesse del paese e della sua popolazione …
    Credo che questo Putin e i suoi lo sappiano bene e che l’offerta di aiuto, in tal caso nella luttuosa circostanza del terremoto, … sia rivolta sopratutto al popolo italiano, più che al governo filo-atlantista ed euroservo.

    Cari saluti

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  3. paolo 7 mesi fa

    sappiamo già che il nostro governo ha snobbato l’aiuto russo, giusto per compiacere il nostro padrone americano e ribadire in toto il proprio servilismo. Intanto è partita la campagna mediatica di raccolta fondi tramite la donazione di due euro da cellulare, il governo illegittimo italiano stanzia milioni di euro per i finti profughi accolti in strutture alberghiere, ma non ha i soldi per un’emergenza che coinfolge con morti e sfollati il popolo italiano.

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  4. PieroValleregia 7 mesi fa

    @Alessandro: si, i militari russi vivevano così, li ho visti e parlato con loro di persona.
    Sono stato in quella base, ormeggiato con l’unità dove ero destinato, per sei giorni.
    saluti e buona notte
    Piero e famiglia

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    1. Alessandro 7 mesi fa

      Buonanotte

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    2. nessuno 7 mesi fa

      salve, mi intrometto nella discussione sui militari Russi, dopo la fine
      della II guerra, la mia famiglia e non solo aveva l’obbligo di ospitare
      dei soldati Russi, mia mamma che all’epoca era una bambina di 9 anni
      si ricorda bene di quegli anni e di come la facevano giocare saltellando
      sulle loro ginocchia, sono rimasti 5 anni, e nessuno ma nessuno ha mai
      potuto dire nulla di negativo sul loro comportamento anzi aiutavano
      la popolazione e quando ricevevano del materiale se necessario lo
      spartivano con i più bisognosi, mia madre ancora viva tante volte mi
      ha parlato con enfasi al ricordo di quei momenti.(essendo bambina
      non si rendeva bene conto della atrocità della guerra).

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      1. PieroValleregia 7 mesi fa

        salve
        mia madre aveva un comando zonale tedesco in casa, a Genova Sestri Ponente, nel periodo 43-45 e me ne ha sempre
        parlato benissimo, sia degli ufficiali, sottufficiali e truppa.
        Tutti giovani e molto educati…
        saluti
        Piero e famiglia

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