"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Prosegue l’avanzata verso Mosul delle truppe irachene

soldati-iracheni

Prosegue l’avanzata delle forze irachene e curde verso Mosul, nel sesto giorno dell’offensiva condotta sul terreno per liberare la città, la seconda del paese, dalle bande dell’ISIS (Daesh in arabo) che la mantenevano sotto il proprio controllo dal oltre un anno e mezzo. Sono già state conquistate dalle forze irachene varie località nei dintorni di Mosul e l’obiettivo è quello di espellere i gruppi terroristi dalla provincia di Ninawa e da tutto l’Iraq.

Grande sollievo fra la popolazione che si trovava in ostaggio dei terroristi che festeggia l’arrivo delle truppe come una liberazione. La stessa popolazione che era stata sottoposta ad ogni sorta di angherie e di torture dai miliziani jihadisti.. Da ultimo sono state scoperte fosse comuni dove l’ISIS sotterrava le sue vittime e risulta che i gruppi terroristi continuano a tenere come scudi umani una parte della popolazione nelle zone di Mosul dove gli stessi terroristi si sono arroccati a difesa.

I terroristi takfiri, che erano stati riforniti abbondantemente di armamenti, di attrezzature e di artiglierie da parte dell’ Arabia Saudita, del Qatar e degli Emirati Arabi, mentre si sospetta la complicità della coalizione guidata dagli USA che non aveva fatto nulla per impedire la conquista di ampie zone del paese da parte dell’ISIS e che consentiva il traffico delle cisterne con il petrolio rubato dai pozzi (dell’Iraq e della Siria) tra l’Iraq, la Siria e la Turchia, fino all’intervento russo che ha posto fine a tale traffico bombardando ed incenerendo i camion cisterna durante il loro passaggio dalla Siria.

Nel frattempo si registrano le feste della popolazione civile liberata nelle zone dove arrivano le forze irachene e curde, feste che sono a volte commoventi come nel caso di questa bambina di cui riportiamo il video:

HispanTv Video  niña iraquí agradece a soldados su liberación de EIIL

“Vi ringrazio molto”, dice la bambina ( si chiama Aysha) rivolta ai soldati, “pensavo che non sareste venuti più a cercarci”, la bambina pronuncia queste parole in un video registrato negli scorsi giorni ,   presso la località di Ameer Kafer, vicino Mosul e pubblicato questa Domenica.

Le immagini mostrano un gruppo di donne e bambini che sono stati liberati dall’Esercito iracheno e che sono stati sottratti alle atrocità a cui hanno assistito mentre si trovavano prigioniere della banda dell’ISIS che controllava la zona.
“Durante questi ultimi tre giorni non avevamo niente da mangiare e neppure l’acqua. Stavamo solo io e mia madre, mio padre era stato assassinato dai terroristi”, racconta Aisha mentre afferra le bottiglie di acqua ed i biscotti che gli allungano i soldati.

Secondo quanto racconta la bambina, lei stesa era stata costretta ad assistere all’assassinio di suo padre, alle ruberie fatte a sua madre ed il sequestro dei bambini per utilizzarli come scudi umani. “Voglio baciare i vostri piedi”, commenta Aisha ai suoi eroi mentre ringrazia instancabilmente i soldati per avergli portato la salvezza.

La località di Ameer Kafer era stata attaccata dall’ISIS nel 2014 e dal allora erano state commesse con frequenza varie atrocità e la zona era sottoposta ad una campagna di terrore da parte dei miliziani dell’ISIS.

Fonte : HispanTv

Traduzione e sintesi: Manuel De Silva

 

*

code