"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Prosegue l’avanzata dell’Esercito Nazionale Siriano: assediata la città di Yabrud

Ejercito sirio tripudio

14.02.2014- L’ONU ha dichiarato di temere che si verifichi una grande offensiva  contro Yabrud, località dove si sono arroccati i miliziani integralisti dell’EIIS (collegati con Al Qaeda), quelle delle Brigate Verdi, quelle delle Brigate Abdullà Azzam ed di altre formazioni takfire  ispirate dall’Arabia Saudita, si stima un totale di circa 20.000 uomini. L’incaricato delle Nazioni Unite ha espresso la sua preoccupazione questo Venerdì per l’escalation militare intorno alla città di Yabrud, sotto controllo dei miliziani ribelli, indicando che si teme una grande offensiva dell’Esercito Nazionale siriano e d ha ricordato che Damasco si è impegnata a permettere l’evacuazione dei civili.

Sono state conquistate nella giornata di Mercoledì le località di Granjas de Rima e Yarayir, vicine al confine libanese.
Queste località sono state oggetto di un forte bombardamento di artiglieria e di numerose incursioni aeree da parte dell’aviazione siriana.
Sono morti nella battaglia parecchi miliziani fra i quali anche 40 elementi del Fronte Al Nursa, secondo quanto riferito da un rappresentante di questa organizzazione al giornale libanese As Safir.
Gli ospedali della zona sono collassati per l’alto numero di miliziani feriti ed alcuni sono stati evacuati verso il Libano.
L’Esercito Siriano ha bloccato il tentativo di un gruppo terrorista armato di infiltrarsi nella località di Talkalaj, nella zona di Homs, dal territorio libanese. Un comunicato militare riferisce che una unità dell’Esercito, assieme con la Guardia di Frontiera, ha affrontato i terroristi abbattendo numerosi di questi.
Le località vicine a Yabrud stanno cadendo una dopo l’altra sotto il controllo dell’Esercito Siriano, in meno di 24 ore da quando è iniziata l’offensiva nella zona. Sono state riconquistate anche le località di Al-Qastal, Ras al-Ayn e Al-Sehel, in quest’ultima località, i miliziani si sono arresi con le loro armi alle forze dell’Esercito siriano dopo i violenti combattimenti.

Ejercito sirio y cadaver
Le informazioni dal campo di battaglia parlano di combattimenti che si sviluppano in una aerea di circa 80 Km. quadrati nelle montagne di Qalamum, essendo Yabroud il bastione più importante dove si stima che si siano trincerati nella città circa 5.000 miliziano di Al-Nusra e del Fronte Islamico, la maggior parte dei quali sono arrivati proveniendo dalle zone vicine del Libano.
Secondo quanto riferisce il giornale libanese As Safir, il Fronte Al-Nusra, il più integralista e fanatico, composto in maggioranza da elementi sauditi, egiziani e libici, ha ammonito contro la partecipazione alla battaglia degli Hezbollah libanesi, minacciando di utilizzare dozzine di attaccanti suicidi con cinturoni esplosivi che saranno impiegati contro gli Hezbollah.
Gli Hezbollah libanesi, di fede sciita, sono di fatto alleati con l’Esercito siriano ed hanno partecipate ad alcune battaglie contro i miliziani integralisti (sunniti) che hanno l’obiettivo di realizzare un unico califfato islamico che riunisca Siria e Libano ed hanno iniziato ultimamente a colpire gli obiettivi sciiti in Libano con autobombe ed attacchi con mortai ed armi pesanti. Questo spiega il fatto che Hezbollah  sia sempre più coinvolto nel conflitto in Siria da dove provengono i miliziani, armati dagli USA e finanziati dai sauditi, gli stessi gruppi che hanno realizzato i recenti attacchi all’interno del territorio libanese.

Fonti: Al Manar

Al Ahed News

Traduzione di Luciano Lago

 

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