"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Preoccupazione in Israele: Hezbollah dispone dei missili da crocera russi anti nave Yakhont, una “grave minaccia” per il regime israeliano

Il comando della Marina Israeliana ha manifestato preoccupazione e sconcerto, secondo quanto ha riferito il giornale israeliano Maariv, si sostiene che ufficiali di alto rango avrebbero confidato al giornale di avere informazioni sicure dell’avvenuta consegna da parte russa dei missili Yakhont al Hezbollah, in base ad indagini fatte dal servizio di intelligence israeliano.
Da queste informazioni si stima che Hezbollah possa utilizzare questi missili dal territorio siriano”, come afferma un alto comandante dell’armata israeliana.
Secondo il giornale israeliano, se queste informazioni saranno confermate, le autorità israeliane dovranno fare fronte ad una ampia gamma di minacce da parte di Hezbollah e dell’Esercito siriano nel nord e del gruppo terrorista nel sud.

Il missile Yakhont (P-800 Oniks) viene considerato una delle maggiori minacce per le navi ed i sottomarini ed inoltre può minacciare le installazioni strategiche. Si tratta di un missile da crociera supersonico prodotto in Russia.
Come parte di una strategia del rafforzamento della sua capacità militare, prima delle minacce del regime i Israele, Hezbollah ha adottato nel corso degli ultimi anni misure difensive per fare fronte a qualsiasi offensiva israeliana che possa minacciare il territorio libanese.
In varie occasioni, funzionari della intelligence israeliane hanno avvisato che Hezollah potrebbe sorprendere il regime di Israele con un massiccio attacco in rappresaglia per i crimini commessi da tale regime contro le popolazioni della Palestina e del Libano.

Missili anti nave Yakhont
Missili anti nave Yakhont

Hezbollah dispone di missili che possono minacciare un ampio spettro di obiettivi (….); qualsiasi nave che esca dal suo molo potrebbe essere affondata. Ogni settimana la marina israeliana si esercita su tali possibili attacchi, da un lancio di missili che metta in pericolo le istallazioni strategiche, fino alle possibili infiltrazioni (nei territori occupati), ha ribadito il comandante israeliano Maariv.
“La Siria dispone di missili russi Yakhont e si stima che siano stati consegnati ad Hezbollah. In ogni caso la nostra opinione è quella che l’organizzazione utilizzerà questo tipo di missili dal territorio siriano”, ha detto a Maariv un comandante israeliano.

Nota: Israele si accorge di essere divenuta impotente e di non poter più far scorazzare i suoi aerei da guerra sui cieli del Libano e della Siria impunemente per bombardare obiettivi della Siria o di Hezbollah, sempre con l’eterno pretesto della propria sicurezza. La situazione è cambiata e dall’altra parte del confine ci sono le forze russe e queste stanno fornendo appoggio ed armamenti sofisticati sia all’Esercito siriano che ad Hezbollah, in primis per ripulire la zona dai miliziani dei gruppi terroristi (alcuni dei quali sostenuti anche da Israele) ma non si può escludere che Hezbollah voglia  utilizzare i missili anche per difendersi dagli attacchi israeliani e questo mette le autorità israeliane in difficoltà.

Il piano di Israele (in accordo con Washington e con l’Arabia Saudita) di rimuovere Assad e smembrarsi la Siria, al momento è fallito per causa dell’intervento russo ed attualmente Israele si trova tutto l’asse della resistenza, Siria –Iran- Hezbollah pericolosamente vicino ai suoi confini settentrionali. Proprio quello che non volevano.
Da considerare che Israele ha fretta di annettersi le alture del Golan siriano, occupate illegamente da molti anni, visto che in questa zona sono stati scoperti importanti giacimenti di gas e il governo di Tel Aviv intende sfruttarle approfittando del conflitto in cui è impegnata la Siria.

Fonte: Al Manar

Traduzione e nota: Luciano Lago

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