"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Poroshenko si gioca la carta del Tribunale dell’ONU per far arrestare Putin

di Richard Brandt

Poroshenko chiede al Tribuale dell’ONU di far arrestare Putin, nell’ultimo tentativo di evitare di essere linciato dai gruppi neonazisti ucraini

Tempi disperati richiedono misure disperate

Il Governo di Kiev si trova nella decisione di pacificare gli ultranazionalisti che illegalmente stanno bloccando l’Ucraina Orientale (Donbass) ed hanno provocato una grave scarsezza di energia elettrica ed il sequestro di beni e e fondi tributari -apporti del Donbass dell’epoca sovietica.
In altre parole: Kiev si è sparata sui suoi stessi piedi e, per il colmo, gli ultra nazionalisti adesso si preparano a marciare su Kiev in Marzo.

Il comandante leader del potente gruppo neo-nazista (quello che ha come simbolo del battaglione la runa con il diavolo) ha già annunciato  che ha l’intenzione di sciogliere il Parlamento (Rada) e spodestare Poroshenko (il presidente golpista).
Come c’era da aspettarsi, Kiev cercherà di divulgare questo disastro in modo da dare la colpa alla Russia.

AFP Informa:
“Kiev cercherà di convincere l’Organizzazione delle Nazioni Unite , la Corte Suprema, che Mosca  sta “patrocinando il terrorismo” in un sanguinoso conflitto con i  separatisti ribelli, come sta aumentando l’escalations delle tensioni nel conflitto nella zona orientael dell’Ucraina”.
Il rappresentante dell’Ucraina  solleciterà anche la Corte Internazionale di Giustizia (CIJ) del Lunedì ad adottare misure di emergenza ordinando alla Russia di fermare la sua azione di canalizzare denaro, armi e personale verso l’est, per bloccare quella che ha denominato “discriminazione” delle minoranze russe che stanno occupando la Crimea.

Battaglione Azov dei neonazisti in Ucraina

Questo realmente è soltanto l’ultimo disperato tentativo finale per evitare l’inevitabile. Poroshenko sa bene che i gruppi neo-nazisti che lo hanno portato al potere gli si sono rivoltati contro. Le sue barre di cioccolato non lo possono proteggere dalla turbe degli ucraini infuriati.

Washington ha segnalato che vuole tagliare i fondi destinati a Kiev per finanziare la campagna militare di terrore contro il popolo del Donbass. Poroshenko sa che la sua unica speranza è quella di appellarsi alla “comunità internazionale” per farsi compatire.

Perchè non provarlo? Poroshenko può presumere di tentare un’altra volta la carta di presentare la sua collezione di passaporti russi per passare come  “vittima” della “aggressione russa”.

Dimitriiy Labin, docente di Diritto Internazionale presso l’Istituto di Relazioni Internazionali di Mosca, ha commentato alla Pravda su questo tema: “Poroshenko può presentare tutto quello che vuole ma la Corte di Giustizia non si occupa di casi criminali. Secondo il suo Statuto si occupa soltanto di conflitti fra gli Stati. Pertanto Poroshenko non ha prospettive.

Anche Ruslan Bortnik, direttore dell’Istituto per le Analisi e Gestione Politica, suggerisce che Poroshenko può presentare documenti come passaporti di elementi che hanno patecipato al conflitto in Ucraina ma lo stesso potrebbero fare le Repubbliche del Donbass circa i mercenari stranieri  trovati a combattere nelle fila dell’Esercito ucraino.

Poroshenko non si deve preoccupare, se riesce a fuggire adesso da Kiev, potrà passare il resto della sua vita in modo piacevole a Brooklyn in buona compagnia e con molto denaro.

Fonte: Russia Insider

Traduzione: L.Lago

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  1. Giorgio 5 mesi fa

    Poroshenko non ha mai pensato di rivolgersi alla mamma?

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  2. nessuno 5 mesi fa

    È solo un: povero”poroscemo”, un petardo bagnato,è il dopo che preoccupa…

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