"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Perchè gli USA stanno stoccando equipaggiamenti militari intorno alla Cina ?

Frenetici preparativi di guerra nell’Asia sud orientale  con grande stoccaggio di armi ed equipaggiamenti USA nei paesi dell’area.

Alcuni esperti analisti  considerano che questo tipo di attività del Governo nordamericano potrebbero essere il percorso diretto verso la Terza Guerra Mondiale.
Questo Mercoledì, l’Esercito degli USA ha annunciato i suoi piani di stoccaggio di materiale da guerra nel Vietnam, in Cambogia, ed in varie altre nazioni della regione del sud est Asiatico, non rivelate, includendo, secondo gli esperti, le Filippine, nella misura per cui  Washington continua ad adottare una impostazione di strategia militare ogni volta più aggressiva verso la Cina, ne informa il portale “Breaking Defense’.

Stoccaggio di armi USA in Asia
Stoccaggio di armi USA in Asia

Pechino, da parte sua, può ricevere con indignazione la notizia della installazione di un equipe militare dell’Esercito statunitense nel Vietnam, tenendo in conto la guerra sanguinosa e in gran misura innecessaria degli USA che è finita nel 1975 ed ha distrutto questo paese asiatico.

La decisione degli USA si è prodotta in risposta ai presunti passi della Cina per militarizzare la regione da  cui  Washington  intravede uno sforzo  di Pekino per affermare una sua volontà di dominio  sul Mar Cinese meridionale. Così l’ex comandante della CIA, il generale Michael Hayden, ha dichiarato che è necessario ampliare l’influenza statunitense nel Mar Cinese meridionale in uno sforzo destinato a contenere l’espansione cinese.  Hyden ha suggerito che una cattiva gestione dell’ascesa della Cina avrebbe effetti catastrofici.

Blindati USA in una base asiatica
Blindati USA in una base asiatica

Il Centro di Studi Strategici ed Internazionali si è fatto eco delle preoccupazioni di Haydenm segnalando che il Mar della Cina Meridionale potrebbe trasformarsi in un “lago cinese” per il 2030, soprattutto dopo le recenti collocazioni di missili terra-aria di Pekino in una isola artificale nel territorio in disputa. La Cina, da parte sua, afferma che ha tutto il diritto a costruire installazioni militari dentro quello che considera il suo stesso territorio, visto che le isole si utilizzeranno principalmente per fini umanitari.

Dritti verso la terza Guerra Mondiale

Occorre segnalare anche che non tutti considerano la decisione di Barack Obama come una buona idea. Così il periodico ‘The Washington Post” ha pubblicato un articolo intitolato : “gli USA si stanno dirigendo verso un confronto pericoloso con la Cina, in cui si cita l’ex segretario di Stato per l’Asia, Kurt Campbell, manifestando la sua preoccupazione dell’atteggiamento del governo di Obama che potrebbe scatenare la Terza Guerra Mondiale. “Questa non è Pearl Harbour, ma se la gente da tutte le parti non presta attenzione, potrebbero essere “i cannoni di agosto”, riferendosi al libro di Barbara Tuchman che dettaglia la catena di avvenimenti che condussero alla Prima Guerra Mondiale. L’esperto accusa il presidente Obama di tornare a cadere nelle politiche rischiose.

Fonte: Periodismo Alternativo

 

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