"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Perchè gli USA stanno schierando lanciamissili avanzati alla frontiera turco-siriana?

ERBIL. regione del Kurdistan- Gli USA hanno schierato sofisticati lanciamissili alla frontiera della Turchia con la Siria puntati contro le posizioni dello stato islamico (ISIS) nel nord est della Siria.
“Siamo arrivati ad un accordo con gli americani per sigillare la regione di Manbij (Siria) e la nostra strategia su questo è chiara”, così il Ministro degli Esteri della Turchia, Mevlut Cavusolgu, ha dichiarato al giornale Haberturk in una intervista pubblicata il martedì.

I sistemi di missili dell’Artiglieria dei Mobilità Alta degli (HIMARS) “saranno schierati alla frontiera turca in Maggio”, ha riferito Cavusolgu.
Almeno 17 civili nella provincia di frontiera turca di Kilios sono stati uccisi dai proiettili dei missili dell’ISIS lanciati dal nordest della Siria da Gennaio. L’ultimo attacco con i missili, fatto dall’ISIS , ha ucciso due civili la Domenica.

La Turchia ha risposto a questi attacchi sparando sulle posizioni dell’ISIS con l’artiglieria. Mentre le armi dell’artiglieria turca possono colpire obiettivi dell’ISIS a 40 Km. al sud della frontiera, lo schieramento del sistema HIMARS permetterà di colpire obiettivi fino a 90 Km. dalla frontiera.
Il governo  turco dispone anche, secondo il giornale Hurriyet, di droni senza pilota forniti dagli USA, mod. Depredador, per puntare sull’ISIS (o sui curdi) che si trovano in quell’area con proiettili Helfire.

Gli USA attualmente dispongono di 12 aerei d’attacco tipo A-10 e di 4 modelli di drone senza pilota Depredador, collocati nella base aerea di Incirlik della Turchia, nella provincia del sud est di Adana.
Alla fine gli USA sperano di lavorare con la Turchia per sradicare l’ISIS dalla zona della frontiera nordest della Siria. Una zona di frontiera della Turchia dove si vuole ripulire dall’ISIS e dalla presenza delle Forze Democratiche siriane curde e della maggioranza.

Nel frattempo fonti russe segnalano che, dalla frontiera turca, continuano ad affluire sulla zona nord est della Siria (Latakia) centinaia di miliziani radicali del Fronte Al Nusra, come hanno riferito da Centro russo per la Riconciliazione in Siria.
Dal 27 Febbraio in Siria dovrebbe essere entrata in vigore una tregua, frutto di un accordo fra Russia e USA, per mettere fine alla crisi che ha colpito il paese da oltre cinque anni. La tregua, avvallata dall’ONU, non si estende ai gruppi terroristi dell’ISIS e di Al Nusra, proscritti in Russia ed in altri paesi ma appoggiati da Arabia Saudita e Turchia.

Respinto l’attacco terrorista nel nord di Latakia

Da parte sua l’Esercito siriano e le forze popolari, appoggiate dall’aviazione russa e siriana, hanno continuato ad avanzare nel nord di Latakia vicino alla frontiera di Idlib.

I terroristi hanno sofferto forti perdite in una dura battaglia con le forze siriane avvenuta nei pressi di Kabani il Mercoledì. Decine di terorristi sono stati annientati nei combattimenti ed a seguito dai bombardamenti dell’Aviazione russa.

I terorristi avevano tentato un attacco, grazie alle forniture di armi e rinforzi ricevuti attraverso la Turchia, ma questo è stato respinto dall’Esercito siriano che ha contattaccato con successo e sono state distrutte molte delle postazioni e dei mezzi utilizzati dai trerorristi nelle città di Tamanna, Maarat, Kafr Sijneh y Maarat Zita.

Fonti:  Veterans Today      Al Manar

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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