"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Pentagrulli cinque stalle e altri pagliacci della politica italiana

di Eugenio Orso

Il sistema occidentale, governato con pugno di ferro dal mercato globale e dalla finanza di rapina, si regge creando realtà virtuali, parallele alla realtà reale, che imprigionano le masse dominate in un mondo artificiale, menzognero, ovattato ed evitano reazioni collettive violente.

Sul piano politico, il sistema per mantenersi e riprodursi si serve di false opposizioni la cui funzione è quella di “narcotizzare” il popolo impedendo che ci sia spazio, politico e sociale, per opposizioni vere, coriacee, tali da mettere in discussione i fondamenti del sistema stesso.

Si paragonano le classi inferiori alla “rana bollita”, perché la temperatura delle controriforme antipopolari si alza un po’ alla volta, altrimenti la rana salterebbe fuori, per sottrarsi con un sol balzo alla bollitura. Si parte con la riforma Fornero che produce esodati, passando attraverso lo jobs act, per arrivare alla diffusione incontrollata dei voucher, ma non si fanno tutte e tre le cose insieme, perché altrimenti l’”anfibio” surriscaldato balzerebbe dalla pignatta.

Per cuocere la rana, bollendola a dovere evitando che salti fuori dalla pentola, sono necessarie anche le false opposizioni, che narcotizzano l’anfibio, ossia la grandissima parte della popolazione, creando l’illusione di una rappresentanza effettiva e l’inganno della volontà di combattere il sistema per salvare la rana da bollire.

Ne consegue che anche il cinque stelle di Grillo e Casaleggio Jr., nonché “sinistra italiana” post-Altraeuropacontsipras e altre inezie presenti nel parlamento liberaldemocratico, hanno il loro bel perché ed esistono per validi motivi. Ragioni che, però, sono opposte a quelle che si fanno credere alla popolazione, da gabbare e bollire come la rana.

In generale, gli “ascari” degli eserciti subpolitici collaborazionisti delle élite – in parlamento europeo, popolari, socialisti, liberali e democratici – hanno l’ingrato compito di “mobilitare” le masse a ogni appuntamento elettorale, per condurle in un vicolo cieco, mentre la temperatura nella pentola in cui si cuoce la rana continua a salire gradatamente. Il 5s si attribuisce la vittoria del No al referendum costituzione, ma la disoccupazione, in particolare, quella giovanile, continua a cresce e i voucher dilagano. In tal modo, oltre a poter continuare con l’applicazione dell’austerità e delle politiche neoliberiste, si evita che le masse diventino preda dei “populisti” veri, cioè di opposizioni che avversano veramente, con durezza, il sistema. Per quanto riguarda lo specifico italiano, si tratta di pura prevenzione, perché dei temibili “populisti” che si oppongono alla società aperta di mercato, all’unionismo europoide e all’immigrazione incontrollata mascherata da accoglienza, non vediamo manco l’ombra.

La recente figuraccia dei pentagrulli, di Grillo e di Casaleggio Jr., per l’ingresso a Bruxelles nel gruppo parlamentare eurofanatico della ALDE, mollando il buon Farage, sarà presto dimenticata. Infatti, gli italioti dalla memoria corta stanno cercando a tutti i costi una rappresentanza parlamentare rassicurante ma impossibile, per come stanno le cose da noi. Di conseguenza, in molti “perdoneranno” il 5s non solo per la scelta ultra-europeista nel parlamento europide, andata buca, ma anche per il fallimento a Roma dell’inconsistente Virginia Raggi. Basta guardarla per capire … Smunta, taciturna, sofferente e spaesata, come una Barbie corvina mal riuscita, spuntata dalla casa per le bambole e spinta, a forza, nel mondo crudele della gestione della cosa pubblica in solido con le mafie. Sarà anche onesta, ma almeno i suoi predecessori sapevano come muoversi nella melma … Non è da escludere che i vertici a cinque stelle l’abbiano usata quale agnello sacrificale.

Personalmente la Raggi mi fa quasi pena, mentre altrettanto non posso dire dei furbetti telegenici Di Battista e Di Maio, che recitano la parte del “rivoluzionario”, il primo, e quella dell’”istituzionale”, il secondo. Ce n’è per tutti i gusti, dal simulatore della protesta, riedizione in chiave postmoderna dell’Agit-Prop (Agitatore Propagandista del vecchio PCUS, per chi non lo sapesse), al più conciliante, futuro candidato alla presidenza del consiglio, presentabile nei salotti buoni che contano, come la Trilateral Commission (un pranzetto in compagnia non può guastare!). Il che consente di rastrellare più consensi, a tutto campo, oltre la destra e la sinistra. Di sicuro “voto non olet”, si può cinicamente affermare, ma la merda all’interno delle cinque stalle comincia a puzzare un po’ troppo, per i miei gusti …

Per quanto riguarda il piddì, alcuni voti che perderà potranno finire a “sinistra italiana”, che li terrà in caldo in attesa che tornino al piddì, magari sotto forma di appoggio esterno al governo, in condizioni un po’ diverse delle attuali.

La morale è che la rana – cioè voi – si può bollire meglio e un po’ più rapidamente, se si può far conto sulle false opposizioni, come i pentagrulli cinque stalle e altri pagliacci della politica italiana.

Sic et simpliciter

Fonte: Pauper Class

*

code

  1. Paolo 6 mesi fa

    La rana – cioè voi- perché lei vive in paradiso?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Giorgio 6 mesi fa

      Sì, come al solito gli utili privati le perdite pubbliche.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Riki 6 mesi fa

      voleva dire.. che internet (nel caso particolare il blog di grillo) sono “armi di distrazione di massa” – mentre fuori dalla rete ..nel reale, l’Elite usa “armi di distruzione di massa” – siamo tutti rane che bollono, a fuoco basso o medio o alto, la destinazione è la stessa per tutti. La rete internet l’ha creata l’elite …non noi – lo so è terribile, ma questo è il mondo orwelliano di oggi 2017 ..ed è sempre esistito

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Eugenio Orso 6 mesi fa

      No purtroppo, per ora non vivo in paradiso, ma comunque sono un abbiente che vive scrivendo sui blog tanto per passare il tempo.
      Più che una rana (sia mai!) mi considero una talpa che continua a scavare gallerie …

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Paolo 6 mesi fa

    Signor Riki l’esegesi che ha fatto e’ nota a noi tutti però è anche vero che a questo punto scrivere articoli e star qui a leggere o commentare a cosa serve? A niente forse…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Riki 6 mesi fa

      No Signor Paolo, siamo persone che cercano solidarietà dentro un rifugio al riparo dalla tempesta di neve. Solo che, comunichiamo con segni e gesti. Nel futuro saranno scoperti come geroglifici del 21° secolo. (internet)

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Giorgio 6 mesi fa

        Non ha tenuto conto che Paolo voleva chiedere ad Eugenio O. se lui si riteneva ospite in una suite a 6* anziché in un rifugio, come da lei indicato, come noi tutti.
        Temo però che la comunicazione a segni ed a gesti sia applicata dagli altri piuttosto che da noi che un minimo di consapevolezza dimostriamo di denetere.
        A presto.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Riki 6 mesi fa

          temo che non sia così grave l’essersi posto testimone esterno alla situazione – ho letto pochi giorni fa qui in C.I. l’ articolo di uno che ci metteva in gruppi di appartenenza – quello si che è un….. i

          Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Riki 6 mesi fa

        Internet è come una pistola in mano all’uomo di neanderthal: la metterebbe su un piedistallo e l’adorerebbe. Grazie per la domanda Sig Paolo

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Citodacal 6 mesi fa

          Potrebbe essere almeno confortante, o meno preoccupante, se fosse la sola cosa a finire sul piedistallo, come oggetto d’adorazione compulsiva.
          (la similitudine col rifugio e la tempesta di neve è alquanto pregnante ed evocativa; mi fa venire alla mente le immagini e il pathos dell’ultimo e breve film di Olmi, “Torneranno i prati”, che temo abbiano ovviamente visto i proverbiali quattro gatti)

          L’uso del “noi” o del “voi” è congeniale a un certo tipo di comunicazione; il “voi” tende a richiamare l’attenzione degli interlocutori su se stessi; potrebbe essere più efficace nel rivolgersi a soggetti che ancora non abbiano pienamente compreso la gravità della situazione (non possiamo parlare a titolo di tutti i lettori di Controinformazione, né voler intendere che i meno accorti siano necessariamente stupidi), e senza significare l’estraneità del relatore alla cosa. Ne farei più una questione di costruzione del discorso, che inerente al pensiero del relatore.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
      3. Eugenio Orso 6 mesi fa

        Bravo Riki, ottima risposta!

        Cari saluti

        Eugenio Orso

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. the Roman 6 mesi fa

    Non credo che siano molti i 5 stelle che si rendono conto di cosa effettivamente sono, forse nemmeno Grillo. Queste mezze calzette sono convinte di essere la parte buona della democrazia, l’ ultimo baluardo prima del pericolo fascista. Sono cresciuti nel mito dell’ antifascismo e dei diritti umani, sono un sottoprodotto di quella falsa cultura dei Primo Levi , dei Fo , del politicamente corretto. La loro funzione di annacquatori del malcontento e’ evidente a chi e’ in grado di esercitare liberamente il pensiero, ma non a loro. Avete mai visto un pollo cosciente di essere un pollo ? Lui vorrebbe essere quantomeno un galletto, non puo’ volare ma sbatte le ali, becca , si agita e gorgheggia, ma finisce sempre in pentola.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. nessuno 6 mesi fa

    Salve, che ci stanno imbombinando è chiaro, è da almeno da dopo Berlusconi
    che ci stanno prendendo per i fondelli, non dimentichiamo che Berlusconi avendo
    rifiutato di sottomettesi ad uno dei diktat di Bruxelles è stato fatto fuori, da allora
    con i Governi farlocchi che si e che sono stati imposti, la situazione si è notevolmente
    peggiorata , non so se la presenza di Grillo sul panfilo Britannia corrisponde al vero,
    ma di sicuro sono vere le cene con l’Ambasciatore usa, ed il mio pensiero è che
    credo fermamente che il m5s sia falso, creato per arginare e canalizzare il malcontento
    crescente, la più grande prova che il Movimento sia un prodotto dell ‘Establihment, sia
    stata il tentativo di aggregarsi alla forza parlamentare che di più rappresenta questo
    sfascio di €uropa, non mi sono ancora dato o trovato una risposta del perché della
    mossa di Grillo, non mi convincono le spiegazioni di Di Maio o di Di Battista, Grillo è
    tutto all’ infuori di stupido, perché cercare il suicidio? Quale è stato lo scopo finale
    cercato? Ammettiamo che fosse stato accettato nel nuovo gruppo, quali conseguenze
    in Italia per il m5s? Forse serviva un ridimensionamento del m5s diventato troppo
    grande prima che diventi veramente troppo grande? Forse è imperativo di contenere
    la percentuale dei m5s sotto controllo, di non dargli nessuna possibilità di Governo, non
    si vogliono correre rischi, i media e tv non hanno più il controllo e influenza sulle
    masse come nel tempo che fu, meglio correre ai ripari, facendo perdere più voti
    possibili al m5s. Sia giusto o sbagliato ritengo il Movimento una creatura del Sistema.
    Dalla Myrta Merlino, la piddina si diceva sbalordita dal fatto che nonostante tutte le
    buffonate e gli sbagli del movimento questo non perdesse poi così tanti consensi…
    Grazie di avere avuto la pazienza di leggermi….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Salvatore Penzone 6 mesi fa

    Come dice Bagnai, fare della questione degli sprechi e della corruzione un programma politico, significa aderire alla logica liberista che vuole lo stato fuori dalla stanza dei bottoni. Quella della “corruzione” diventa lo specchietto per le allodole che serve a nascondere gli effetti dell’euro e delle politiche fiscali, che hanno prodotto e stanno producendo un forte e crescente indebitamento dei paesi periferici verso la Germania, la quale, sotto la spinta del FMI, impone, come fa con la Grecia, misure recessive con il pretesto di risanare i bilanci. Per capire se il M5S vuole recuperare la sovranità nelle scelte di politica economica o si allinea alle direttive del capitalismo finanziario, la questione dell’Euro diventa dirimente. Lo stesso referendum sull’uscita che volevano proporre aveva il solo scopo di intercettare il dissenso per poi convogliarlo verso altri obiettivi, magari quelli decisi in base all’orientamento preso dopo l’incontro di Di Maio con la succursale italiana della Trilaterale… ma ancora non è chiaro. Alcune cose sono però chiare: questa presunta democrazia digitale è servita a tenere fuori dal movimento il lavoro e le competenze acquisite, in anni di lunghe battaglie e impegno civile, da tante persone anche particolarmente qualificate e dai tanti gruppi che hanno fatto esperienza diretta sul territorio. Lo stesso lavoro dei meetup fatto da persone competenti e di buona volontà, non ha nessuna influenza sulla definizione della linea politica, mentre è quello il retroterra che potrebbe fornire le competenze necessarie da mettere insieme per una compagine di governo da proporre al paese. Invece, dalle attuali modalità di gestione, il movimento risulta essere solo l’opera del creative marketing di un modello “web company” alla americana. Inoltre l’appoggio che ha riscosso dalle grandi banche d’affari e dal console USA, ancora una volta, lo mette sotto una luce per niente rassicurante. L’élite internazionale che gestisce i flussi finanziari ha la necessità di disporre di uno strumento nuovo, quello dei vecchi politici, maggiordomi degli States e del Fondo Monetario Internazionale, si è parecchio usurato. Bisogna costruire una forza alternativa anche al M5S, che punti a raccogliere il suo bacino di voti ma anche a mettere insieme tutte quelle forze della società civile realmente impegnate sul territorio che Grillo e Casaleggio hanno volutamente lasciato fuori, e fare riferimento a quelle personalità di grande esperienza che hanno messo a punto una visione utile ad uscire dall’impasse che sta vivendo il paese.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Giorgio 6 mesi fa

      Condivido il pensiero di coloro che mi hanno preceduto.
      Il M5* è una copia della LEGANORD di Bossi anche questa creata ad hoc per imbrigliare il dissenso che si stava sviluppando nella parte più ricca del paese, all’uopo consiglio di compulsare la rete chiedendo di “Phony money”.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. PIERA 6 mesi fa

    IN MERITO ALL’ARTICOLO DEL M5S PENSATE CHE SENZA DI LORO GLI ITALIANI SI SAREBBERO RIBELLATI? UTOPIA PURA! GLI ITALIANI AMANO SOFFRIRE PER POI LAMENTARSI SEMPRE!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Eugenio Orso 6 mesi fa

      Non siamo degli sprovveduti … Sappiamo che è difficile smuovere gli italiani, per come sono ridotti, e convincerli a lottare duramente per il loro futuro.
      Ciò non toglie che la falsa opposizione 5s occupa spazi che potrebbero essere occupati da vere forze politiche popolari antagoniste, portatrici di programmi alternativi centrati sul recupero della sovranità monetaria, la nazionalizzazione delle banche, il mantenimento dello stato sociale e dei diritti dei lavoratori, nuove alleanze internazionali.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. enzo 6 mesi fa

        Peccato che lei ignori che queste sono tematiche già proposte in parlamento dal M5S…quindi falsa opposizione fino ad un certo punto!..Le ricordo che al governo non c’è il M5S!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Tania 6 mesi fa

        Ecco, appunto, DOVE SONO?
        Non è che chi vota M5S disperde voti che sarebbe meglio andassero a vere forze popolari antagoniste visto CHE NON C’E’ NEMMENO L’OMBRA DI UNA IN GIRO!
        Io voto M5S, capirei mi si obiettasse che è come votare uno dei partiti della Casta, uno qualunque, tanto è tutta roba della “famiglia” plutocratica, ma leggere che potrei votare invece una vera forza popolare antagonista alla plutocrazia mi sembra una presa per i fondelli, eh!
        Questo commento di Eugenio mi sembra aria fritta.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. nessuno 6 mesi fa

          Salve, dire che non esistono forze popolari antagoniste non corrisponde a la verità
          forse non esistono forze popolari antagoniste che siano in linea col suo pensiero
          politico, perciò lei non le considera, io essendo un Patriota, si badi bene, Patriota
          non Nazionalista, di forze popolari antagoniste ne ho trovate almeno due; la Lega
          e F.d.I.Certo si potrebbe ribattere che in una maniera o l’altra hanno già fatto parte
          di Governi, ma con una presenza marginale ed è stato parecchi anni addietro.
          Ho ascoltato poco fa Di Pietro dalla Pannella dire che malgrado gli errori grossolani
          dei m5s questi ultimi non perdono voti,perché gli elettori del Movimento sono talmente
          schifati dagli altri partiti che non ne vogliono più saperne, ci sarebbero molte
          interpretazioni che si potrebbero fare e dedurre, ma agendo e pensandola così non
          si va da nessuna parte, bisogna avere il coraggio di cambiare e il cambiamento
          incomincia col cambiare noi stessi….
          Buona giornata…

          Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. nessuno 6 mesi fa

      Salve, a tutto c’è un limite, anche alla sofferenza, con le lamentazioni non ci si riempe
      la pancia, i poveri in Italia(e non solo)sono milioni, in crescita, più o meno per adesso
      qualcosa riescono a recuperare (nei cassonetti, Caritas o elemosina) ma la situazione
      è allarmante, se oltre alla fame sommiamo lo scandaloso privilegio che viene dato
      alle masse di individui che letteralmente andiamo a prenderli dalle loro parti, la rabbia
      crescerà, e quando uno ha fame, ha fame, non ci ragioni, ha fame, io ho fame e tu
      dai da mangiare a gente che poi magari non gli piace e lo buttano via, le cose sommate
      sono un cocktail esplosivo, la Rivoluzione Francese è scoppiata principalmente perché
      la popolazione moriva di fame(non ha cambiato poi di molto le cose ma questa è un altra
      faccenda), che continuino pure ad impoverire le masse, vedremo presto i risultati.
      Ho sperimentato sulla mia pelle la carestia, anni fa in Africa, e vi posso garantire che
      la fame è una bruttissima cosa, si possono fare inimmaginabili per un tozzo di pane…
      anche una ribellione……
      Grazie per l’attenzione.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. PieroValleregia 6 mesi fa

    “La recente figuraccia dei pentagrulli, di Grillo e di Casaleggio Jr., per l’ingresso a Bruxelles nel gruppo parlamentare eurofanatico della ALDE, mollando il buon Farage,
    sarà presto dimenticata”.
    Esatto signor Orso; io risiedo in provincia di Genova e ho vissuto la devastazione della (ex) Superba (e del suo entroterra) da parte
    del PCI, qui egemone dal secondo dopoguerra (se non avevi la su tessera non lavoravi e morivi di fame) fino ai giorni nostri.ù
    Le sue colpe sono evidenti anche ai ciechi ma, anche qui vige la “memoria corta”; questi figuri, loschi figuri, del pci/pds/ds/pd sono
    sempre maggioranza.
    Il popolo continua a votare il suo carnefice, esalta sempre la caasa dei suoi mali…
    saluti
    Piero e famiglia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Torrido 6 mesi fa

    X Piero, si e dimenticato di precisare che il carnefice gli da il posto in posta, in banca, al supermercato, posto statale,alla agenzia interinale,e anche nella coop no profit,ecc…E gli stessi carnefici avranno in futuro tutti i voti dei Clandestini e gli stanno pagando parte del viaggio per poi dargli assistenza nei tuguri di caserme dimesse nel 1960!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Torrido 6 mesi fa

    x Piero doveva precisare che il carnefice fornisce:Posto in banca,in posta,al supermercato,e altro, persino alle agenzie interinali, coop di assistenza migranti che questi,saranno altri voti futuri!gli pagano parte del viaggio in Africa poi con le navi vengono a spese di pantalone in I/Taglia stoccandoli in tuguri di caserme abbandonate nel 1960,piene di ethernit,con vitto alloggio,sim,mancetta 2,50 euro al giorno,tutto gratis!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. PieroValleregia 6 mesi fa

      …cosa vuole che sia; il popolo in cambio ha le notti bianche e il festival ‘”orgoglioso” dei marcia indietro…
      saluti
      Piero e famiglia

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Torrido 6 mesi fa

      Mi scuso per la ripetizione!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Paolo 6 mesi fa

    Ogni movimento popolare in ogni tempo ha avuto un potere alle spalle, quando nessuno ha più interesse di contrapporsi perché il potere è solo uno, c’è un’unica possibilità per il popolo: l’autodeterminazione, tanto strombazzata dalle costituzioni ma come si realizza fattivamente?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Andrea 6 mesi fa

      Egregio Paolo
      Provo a rispondere alla sua domanda.
      Nel mio blog ho inserito un’articolo per dare una risposta. Mi occupo di indagini bancarie nel contesto dell’usura e dell’anatocismo e questo mi ha dato la possibilità di comprendere quale sia la via di uscita da proporre.
      L’articolo è presente qui: https://traterraecielo.live/2016/11/25/la-moneta-locale-unancora-di-salvezza/
      Da tenere in conto che le banche, per via della legge antiusura attiva in Italia, devono restituire tutti gli interessi versati sommate alle remunerazioni a qualsiasi titolo e alle spese. Si calcola che debbano essere restituiti circa 980 miliardi di euro! Quasi la metà del debito pubblico!
      Inoltre consiglio vivamente di ritirare i soldi dagli istituti di credito e metterli in circolazione. Di pari passo le Istituzioni locali, provincie o comuni, devono emettere dei certificati di credito (praticamente soldi) a pagamento dei servizi.
      Non mi dilungo oltre perché ci sarebbe troppo da scrivere ma consiglio di ascoltare l’economista Antonino Galloni con il quale ho avuto l’onore di condividere una conferenza pubblica, il quale ha proposto i “Civics” proprio a riguardo dei comuni. La stessa emissione che intendono mettere in pratica a Gioia Tauro.
      Sui 5Stelle invece ho dato il mio parere qui: https://traterraecielo.live/2017/01/09/da-che-parte-stai/

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Andrea 6 mesi fa

        Mi scuso ma ho omesso di inserire il link riferito a Galloni. https://traterraecielo.live/2016/02/09/progetto-moneta-comunale/

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Paolo 6 mesi fa

        Grazie Andrea,spiegazioni sulla moneta molto chiare

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Vincent 6 mesi fa

    In Europa a detta del giornale francese Liberation la figuraccia l’ha fatta l’ALDE e non Grillo comunque si sa della stampa italiana al 73° posto nel mondo. Comunque nel Parlamento europeo il M5s in questi due anni ha portato a conoscenza dell’Italia il pericolo del trattato TTIP che altrimenti sarebbe stato ignorato e hanno fatto quel poco che sono risuciti a fare data l’esiguità dei loro parlamentari. In Italia hanno dato un appoggio determinante alla vittoria del NO allo scempio sul referendum costituzionale. Ma questo autore dell’articolo che si riempie la bocca di paroloni che cosa ha fatto? Elenca una serie di frasi senza senso in preda a un delirio come se la merda in cui viviamo fosse colpa del M5s completamente cieco ai valori positivi che stanno portando quali l’onestà, trasparenza negli atti amministrativi e le buone proposte del massimo due mandati parlamentari, la riduzione dello stipendio e privilegi parlamentari e non ultimo la cancellazione del non vincolo di mandato del parlamentare. Un’altra cosa positiva sono le denunce delle ruberie, il reddito di cittadinanza legato al lavoro, un nuovo piano energetico nazionale etc…Ma che cacchio volete? Dove è la sinistra pezzi di deficienti che scrivete? Cosa ha fatto la sinistra se non scomparire? Invece di appoggiare le cose buone di un Movimento seppur giovane e con errori siete buoni solo a sparare minchiate senza senso…non si sa di che cosa nostalgici, puzzate di vecchio, di stantio fate pena!!!e pena

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Giorgio 6 mesi fa

      Lei scrive: “Dove è la sinistra pezzi di deficienti che scrivete? “, essendo profondamente offensivo dovrebbe scusarsi con gli ospiti del sito e ritirare il commento.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Vincent 6 mesi fa

        Io mi riferivo all’autore dell’articolo…ma lei ha letto l’articolo? È un’offesa continua, basta solo sulle menzogne, ai 9 milioni di italiani che hanno votato M5s

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Eugenio Orso 6 mesi fa

      Davanti a una simile montagna di cacchiate, con un linguaggio non politicamente corretto, possiamo solo sorridere.
      Costatiamo che l’opera di lobotomizzazione della popolazione ha funzionato, al punto da spingere molti ad affidare il loro destino a false opposizioni pseudo-movimentiste, sempre dentro i recinti della liberaldemocrazia parlamentare.
      Dal 2013, quando i grullini sono entrati in parlamento numerosi – più di 160 fra camera e senato! – la situazione economica e sociale è precipitata, secondo i piani elitisti, e la lettera del 5 agosto 2011 di Trichet-Draghi, Bce per c/troika, ha guidata la cosiddetta politica democratica italiana.
      Tredici e più milioni di poveri (in povertà assoluta e relativa) che crescono ogni giorno, almeno quattro milioni di bambini poveri ai quali viene meno anche l’indispensabile, oltre tre milioni di disoccupati censiti che crescono ogni giorno, nonostante l’illusione “a tempo indeterminato” del jobs act, i voucher di massima precarietà che si contano a decine di milioni, la sanità pubblica che fa pagare ogni cosa (meno i vaccini …) in nome dell’austerità e del taglio della spesa pubblica, mentre la falcidia delle imprese italiane continua, dal manifatturiero ai servizi, eccetera eccetera …
      La presenza del 5s dentro il sistema non ha spostato di un millimetro la linea politica adottata dai governicchi Quisling Letta-Renzi-Renzi bis con Gentiloni, che seguono sempre e comunque le linee strategico-politiche della famigerata lettera Bce del 5 agosto.
      In compenso, la presenza ingombrante dei pentagrulli (i cui capi non sono grulli, ma in malafede) ha occupato un grande spazio politico-sociale, sottraendolo, in futuro, a un eventuale, vera opposizione.

      Mi sono spiegato?
      Ciò che ho scritto dovrebbe essere un’evidenza anche per un ragazzino delle medie inferiori, ma non lo è, evidentemente, per i grillastri idiotizzati, al punto che alle forme di imbecillità socialmente organizzata tipicamente italiane, al berlusconismo e all’idiota acculturato di sinistra dobbiamo aggiungere anche il grullino 5s.

      Sic et simpliciter

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Citodacal 6 mesi fa

      Il suo comportamento è estremamente significativo della strategia e mentalità che muove il M5S: dapprima si presenta in modo affabile e costruttivo, dopodiché inizia a rovesciare i tavoli e i bicchieri come un invasato, alla prima controversia dialettica. Basterebbe questo costante atteggiamento doppio, verificato e ripetuto in ogni ambito, per sancire l’esistenza di una evidente e costitutiva “doppiezza” di fondo, voluta dai fondatori e resa istituzionale. Mi rivolgo dunque piuttosto alla base: per quanto si sia tutti nella stessa situazione poco rosea – smettetela, cortesemente, di ritenervi gli unici puri ad avvertire il morso delle difficoltà -, come fate a non comprendere ancora d’esservi parcheggiati, seppur con i migliori intenti, in un’ansa per ora laterale, ma dello stesso fiume che sta portando tutti alla rovina?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Giorgio 6 mesi fa

        Ma è sicuro che siano vissuti da anima e Spirito?

        Rispondi Mi piace Non mi piace