"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Pane , lavoro e……Libertà?

di Félix Román Negrín Rodríguez

Noi come esseri umani, lungo tutta la nostra la Storia abbiamo lottato e lavorato, molte volte in condizioni molto precarie per ottenere il pane per i nostri figli, il pane che garantisce che i nostri figli possano alimentarsi e che possano avere una eccellente salute e che, con libertà e senza paura, si possa rivendicare i nostri diritti di avere una alimentazione sana ed equilibrata, un lavoro dignitoso, senza sfruttamento con amplie garanzie di libertà e dignità per la popolazione.

Le denominate “marce per la dignità” che si sono svolte in molti paesi del mondo per rivendicare giustamante tutti questi diritti, sono andate spegnendosi poco a poco. Dobbiamo tornare nuovamente a rivendicare tutti questi diritti che ci stanno venendo negati di volta in volta con leggi imposte, con proibizioni, con la scusa di proteggere le nostre libertà quendo invece avviene tutto il contrario.

Quelle marce fatte per le strade si devono ripetere ancora e si deve gridare ancora una volta: ” pane, lavoro e dignità!”
Dobbiamo scendere per le strade perchè ci troviamo in una situazione sempre più difficile, una situazione limite, di emergenza sociale per cui dobbiamo dare una risposta collettiva e di massa come cittadini e lavoratori. Milioni di cittadini si trovano senza lavoro e senza futuro, senza una soluzione ai loro problemi quotidiani, centinaia di migliaia di famiglie hanno perso le loro case, una buona parte dei nostri giovani si vedono nella necessità di cercare fortuna all’estero, alle donne vogliono togliere i loro diritti, alle popolazioni si nega il diritto di decidere.

Questo avviene mentre il vero potere, quello che si muove nell’ombra, che non si presenta alle elezioni ma continua ad arricchirsi corrompendo il potere politico che opera per favorire i loro interessi.   I membri dell’elite finanziaria continuano a portare il denaro nei paradisi fiscali, uilizzando carte di credito anonime, regalando decine di migliaia di milioni di denaro pubblico, che paghiamo noi cittadini con le nostre imposte, per salvare le banche e gli speculatori.

Adesso ci vogliono imporre un “Trattato di Libero Commercio” tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti (TTIP), che si sta negoziando segretamente per portare benefici alle grandi multinazionali a spese delle popolazioni, delle piccole imprese e dei cittadini comuni.
Quando si protesta, otteniamo sempre le stesse risposte: la repressione, la criminalizzazione, adesso pretendono anche di rubarci la nostra libertà e i nostri diritti, per manifestare ed esprimere liberamente le nostre idee imponendoci una legge liberticida che blinderà ogni abuso di azione di polizia. Tuttavia non soltanto si stanno approfittando di questa crisi per tagliare i nostri diritti, ma cercano anche di soffocare le nostre libertà. Per questo sistema corrotto ed indecente , le libertà ed i diritti della maggioranza sociale sono considerati di troppo, eccedenti.
Non bisogna consentire questo, bisogna protestare, ribellarsi perchè questo sistema cerca soltanto il profitto privato di una elite, cosa che ci porta inesorabilmante verso la catastrofe sociale e del medio ambiente di una portata incredibile. Questa crisi- truffa sta causando un gigantesco dramma umano perchè non vogliamo essere complici del suo militarismo para poliziale, delle sue guerre di rapina, perchè non vogliamo essere parte dei suoi affari speculando, manipolando la salute e la vita di milioni di persone.

Moltitudine di cittadini alla Marcha por la dignidad
Moltitudine di cittadini alla Marcha por la dignidad

Bisogna segnare a dito i colpevoli di tutta questa debacle. Occorre tornare alla lotta di nuovo  nelle strade, facendo una chiamata di mobilitazione sociale di tutti i cittadini dei vari paesi, una mobilitazione per un lavoro dignitoso, per un reddito sociale, per i servizi pubblici che siano di qualità, per il diritto alla casa, per le libertà democratiche e per riconquistare la sovranità, contro il pagamento del debito odioso, contro la disoccupazione, la precarietà, i tagli, il TTIP, contro  la corruzione e la repressione.

In pratica una mobilitazione attiva di tutti i cittadini contro un sistema di potere, contro un regime e governi che non ci piacciono, che ci umiliano e che non ci rappresentano.

Dobbiamo richiedere con forza che queste classi politiche se ne vadano per sempre, e con loro tutti i governi  che collaborano con le politiche dettate dall multinazionali, dalle banche e dalla Troika.

Fonte: Periodismo Alternativo

*

code