"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

LONDRA – “Lunedì sera, il messaggio di Hollande alla nazione era triste. Non ha dato risposte oltre qualche riferimento proforma a “crescita, posti di lavoro e investimenti”, immediatamente smentiti dalla sua volontà di insistere tenacemente con la stessa politica restrittiva che ha portato al disastro. Il suo primo ministro, Manuel Valls, ha anche annunciato che il Presidente avrebbe portato a termine il suo mandato di cinque anni, come se questo fosse già in dubbio.

Leggi tutto…

Di Julie Lévesque

Mentre il Bilderberg afferma che la sua conferenza annuale è “per promuovere il dialogo tra Europa e Nord America”, vi saranno discussi a porte chiuse il sistema monetario mondiale e il piano USA-NATO di guerra globale.

Secondo l’esperto Daniel Estulin, il gruppo programmò la crisi economica del 2008. […] In questa luce, è importante sottolineare la presenza, all’incontro del 2014, dei gruppi bancari che hanno beneficiato dal collasso finanziario del 2008 e dai generosi salvataggi.

Leggi tutto…

Potrebbe essere questo il vostro paradosso personale. Siete militante europeo da lungo tempo. Ma i movimenti dissidenti che vi leggono con assiduità sono spesso inclini a opzioni più nazionalistiche. Come risolvere questa equazione con più incognite, sapendo che non sempre si sa di quale Europa si parla?

Il rimprovero maggiore che si possa fare all’Unione Europea è di aver screditato l’Europa, mentre le condizioni oggettive della necessità di un’Europa unita politicamente sono più attuali che mai. Pur considerando che il sovranismo non porta da nessuna parte, perché nessuno Stato da solo è in grado di far fronte alle attuali sfide planetarie, a cominciare dal controllo del sistema finanziario, capisco molto bene le critiche che i sovranisti rivolgono all’Unione Europea.

Leggi tutto…

Pubblichiamo un interessante commento  di Eugenio Orso

Attenti italiani, popolo in maggioranza d’incoscienti, idioti e masochisti!

Non avete vinto voi, nelle recenti europee con una spruzzata d’amministrative, perché i veri vincitori sono i Mercati&Investitori, le City finanziarie, le banche d’affari che muovono i mari e i Monti, i detentori del capitale e delle scelte politiche. Renzi era il loro cavallo in corsa nell’ippodromo elettorale, sfuggito ai controlli antidoping e sostenuto da una scuderia che non poteva perdere.

Renzi, un purosangue “geneticamente modificato”, con un albero genealogico di tutto rispetto: il padre vecchio stallone di centro-destra, vincitore delle corse del passato (Berlusconi), la madre cavalla di centro-sinistra, con ascendenti illustri (ex dc, apostati del pci). La marcia in più è proprio la scuderia che l’ha fatto correre, “Global class”, la più ricca e influente del mondo, in grado di orientare le scommesse e doppare i suoi campioni senza farsi scoprire.

Leggi tutto…

Le nazioni del G-7, l’Unione europea (UE) e il Fondo Monetario Internazionale (FMI) sono tutti intenti a puntellare una versione unilaterale dell’Ucraina. Sembra che ora le nazioni democratiche siano a una meschinità governativa, poiché improvvisamente il sangue dei civili russi sembra non valere nulla. Quindi i diktat da Kiev vengono sostenuti da elicotteri d’attacco e artiglieria pesante per dare a una parte sola il controllo e imporre la sua visione nazionalista a tutto il popolo dell’Ucraina.

Leggi tutto…

 

I responsabili? “I nazisti mercenari assoldati da una banda di politici assassini di Kiev che semina terrore e morte alla luce del giorno”.

Dopo le polemiche ai miei ultimi post e le minacce che ne sono conseguite non ero certo di voler continuare a divulgare gli avvenimenti drammatici in Ucraina. Però per come sono precipitati gli eventi
“non posso più tacere. E’ ormai evidente che stanno morendo troppi civili nell’Ucraina Orientale che nulla hanno a che fare con le manifestazioni, né con i separatisti filo-russi”.

Lo scrittore moldavo, naturalizzato italiano, Nicolai Lilin torna ad occuparsi della crisi in corso nell’est dell’Ucraina dalla sua pagina Facebook ed i toni scelti sono sempre molto duri per puntare il dito contro i responsabili di questa carneficina di innocenti: “i nazisti mercenari assoldati da una banda di politici assassini di Kiev che semina terrore e morte alla luce del giorno”. Ma in occidente e in Italia la storia che si continua a divulgare è un’altra…

Leggi tutto…

Più ci si allontana dalla Piazza Maidan (la piazza della rivolta di Kiev) , più ci si avvicina alla verità. A giudicare da come si sta sviluppando la situazione in Ucraina, il Paese è stato originariamente scelto per la messa a punto di sporche tecnologie energetiche, dicono gli esperti.

L’iniziativa, poco stranamente, appartiene agli USA. Il motivo risiede nel fatto che l’Ucraina è ricca di risorse di gas, sia classico che quello da scisti. Gli interessi di Washington sono comprensibili. Attualmente la sua politica è diretta innanzitutto ad allontanare Kiev da Mosca, per poi utilizzare l’Ucraina come poligono sperimentale dove si possano effettuare audaci esperimenti ambientali.

Leggi tutto…

La ricerca di meccanismi per neutralizzare la Russia, Vladimir Putin e la crisi Ucraina sono i principali temi in agenda del Club di Bilderberg nella sua riunione annuale, secondo Estulin.

Daniel Estulin, analista ed autore di uno studio e di una serie di libri sul Club di Bilderberg, ha affermato che i membri del potente club  sono consapevoli del fatto che la situazione in Ucraina ed in Russia ” risulta molto attuale sia a livello politico che economico”.

Tuttavia ha aggiunto che il Club di Bilderberg si dimostra anche preoccupato per l’accordo storico della fornitura di gas tra Russia e Cina e delle conseguenze che questo patto potrà avere a livello internazionale.

Leggi tutto…

di Matteo Vitiello

«Qualcuno crede che formiamo parte di una cabala segreta che attua contro i migliori interessi degli Stati Uniti d’America, qualificando la mia famiglia e me stesso d’internazionalista ed accusandoci di cospirare con altri individui del mondo per creare una struttura economica e politica globale più integrata; un mondo, se si vuole chiamarlo così. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole e ne sono orgoglioso» [David Rockefeller].

-«Il nostro lavoro non è dare alla gente quello che vuole, se no quello che noi decidiamo che debbano tenere» [Richard Salant, CBS News]

Leggi tutto…

di Eugenio Orso –

Fonte: Pauperclass
Ciò che è accaduto domenica, in occasione delle elezioni per il parlamento europeo, è troppo poco definirlo sconcertante. Scioccante potrebbe andare un po’ meglio, ma è ancora insufficiente.

Verrebbe da dire che gli italiani non hanno memoria e neppure spina dorsale, che non solo non imparano dai propri errori, ma ne commettono sempre di peggiori. Il voto a valanga al pd di Renzi, euroservo e filo-atlantista – impegnato a ridurre l’Italia a un cumulo di macerie sociali e produttive per conto delle aristocrazie del denaro e della finanza – lo testimonia nel peggior modo possibile. Potremmo forse parlare di “Sindrome di Stoccolma”, visto che il consenso è stato amorevolmente concesso ai carcerieri e kapò piddini, che si celano dietro l’immagine promozionale di Renzi.

Mentre nel resto d’Europa si moltiplicano i segnali di ribellione all’unionismo elitista e alle politiche antisociali, in Italia accade esattamente il contrario e la sinistra neoliberista, atlantista ed europoide, incarnata perfettamente dal pd, raggiunge il massimo storico dei consensi. Solo in germania i governativi tengono, ma sappiamo che la germania beneficia, per ora, della trappola dell’euro e delle politiche di austerità imposte agli altri paesi. Per questo vorrebbe prolungare all’infinito, a proprio vantaggio, l’agonia degli altri popoli europei. Votare come i tedeschi – anzi, peggio – per chi l’”europa” finanziaria e monetaria la subisce sulla propria pelle, è degno di un incubo alla Sacher-Masoch, in cui ci si mette volontariamente alla mercé del carnefice-torturatore.

Leggi tutto…