"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

OSDH *: la coalizione anti ISIS, comandata dagli USA, ha ucciso 150 civili in Siria

Gli Stati Uniti ed i loro alleati europei e regionali hanno iniziato il 23 di Settembre del 2014 i loro attacchi aerei in Siria dietro il vecchio pretesto di combattere contro il terrorismo, tuttavia queste operazioni sono dirette  in realtà contro i civili e le infrastrutture del paese.
L’informativa ricorda anche che in un attacco aereo delle forze straniere contro una località in Aleppo (nordest), accaduto alla fine del trascorso mese di Aprile, sono morti almeno 64 civili. di questa cifra, 3 bambini (16 bimbi e 15 bambine) erano minori di 16 anni, 19 donne maggiori di 18, 13 uomini maggiori di 18 anni ed una giovane di 18 anni di età.
Almeno 50 civili hanno perso la vita alla fine dello scorso mese di Dicembre nel corso di n attacco aereo della denominata coalizione anti ISIS nel nord della Siria.

Nello scorso mese di Marzo, una attacco aereo della coalizione contro la banda dei terroristi dell’ISIS ha lasciato 30 morti, tra loro un numero sconosciuto di civili.
Il 7 di Giugno, almeno 7 membri di una famiglia sono morti durante un altro bombardamento della coalizione nel paese di Dali Hoson, nel nord est della provincia di Aleppo.

Nino chico herido en Siria
I media conformi alla coalizione comandata da Washington pretendono di descrivere una offensiva aerea sostenuta e con risultati efficaci da parte degli USA e dei suoi alleati.  Al contrario di quanto affermato,  queste offensive non solo hanno ottenuto risultati inefficaci contro l’ISIS,  ma sono servite come scusa per distruggere obiettivi militari in Siria e danneggiare le istallazioni di produzione petrolifera.

Da parte sua lo scorso 27 Marzo, il presidente siriano, Bashar al-Asad, ha specificato che la campagna militare comandata dagli USA, presumibilmente contro i componenti dell’ISIS, in nessun caso cerca veramente di eliminare il gruppo takfiri.

Secondo quanto diffuso dall’OSDH, in una informativa diffusa lo scorso martedì, più di 230.000 persone hanno perso la vita dall’inizio della crisi siriana nel 2011. Il numero di profughi dalla Siria ha superato i  6,5 milioni.

Il conflitto in Siria dura da oltre quattro anni e viene alimentato dagli USA e dai loro alleati regionali (Arabia Saudita, Qatar e Turchia) mediante l’introduzione nel paese di un vero e proprio esercito di mercenari provenienti da oltre 62 paesi, armati ed addestrati dagli USA in appositi campi creati in Giordania e in Turchia, con l’obiettivo di rovesciare il governo di Al-Assad.  I salari dei mercenari vengono pagati dal Qatar e dall’Arabia Saudita.

*- Organizzazione Siriana per I Diritti Umani

Fonte: Hispan TV

Traduzione: Luciano Lago

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