"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Orban: “La nostra linea è controllo, identificazione e rimpatrio. I profughi prendeteveli voi!” –

La chiusura dei confini è giusta e noi continueremo a tenere chiusi i nostri confini con Serbia e Croazia e se necessario chiuderemo anche quello con la Romania». Il premier ungherese Viktor Orban difende le sue scelte sulla crisi dei migranti e riadisce la sua poaizione nella conferenza stampa dopo il vertice. «A Bruxelles è stato detto che bisogna difendere i confini esterni dell’Europa e che i migranti devono essere fermati», ha aggiunto precisando che «l’Ungheria contribuirà alla chiusura del confine sud della Macedonia e la Bulgaria».

«La posizione ungherese sull’emergenza dei migranti è stata sempre chiara», ha sottolineato il premier ungherese, «controllo, identificazione, e rimpatrio». «Noi siamo contro il ricollocamento e speriamo di poter scongiurare questo pericolo nelle settimane a venire nel blocco dei paesi del V4», ha detto ancora Orban.

Migranti: l’Italia pagherà la scelta di Orban?

Le conseguenze per l’Italia davanti a questa scelta di sigillare le frontiere da parte di Austria e Ungheria? Lo ha spiegato il capo della Polizia, Alessandro Pansa, intervenuto alla inaugurazione di una nuova struttura polifunzionale della Polizia di Stato. «L’Austria ha adottato un’iniziativa molto criticata a livello di Consiglio europeo – ha aggiunto Pansa -. In caso di eccessi di numeri di migranti oltre le loro capacità di gestione, li bloccheranno. È evidente che questo potrà determinare o una deviazione verso l’Ungheria o verso la Slovenia e quindi verso l’Italia».

Viktor Orban
Viktor Orban

Ma dopo le dichiarazioni del premier ungherese Orban, il flusso dei migranti rischia di riversarsi per la maggior parte sui nostri confini. Per ora, il ministero dell’interno a Budapest ha smentito la notizia lanciata venerdì dall’agenzia austriaca APA, secondo cui nell’ambito della crisi dei migranti l’Ungheria chiuderà nelle prossime ore i suoi tre passaggi di frontiera ferroviari con la Croazia. Una misura che dovrebbe durare 30 giorni e che sarebbe giustificata con «l’interesse della sicurezza pubblica». «Non vi è stata alcuna misura e disposizione del genere», ha chiarito l’ufficio stampa del ministero dell’Interno ungherese. Almeno per ora.

Tratto da: Il Riscatto Nazionale

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