"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Orban accusa: la sovranità dell’Ungheria si trova sotto attacco degli USA

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La sovranità nazionale dell’Ungheria in questo momento è oggetto di un attacco da parte degli Stati Uniti ,lo ha detto il primo ministro ungherese, Viktor Orban, dopo che il senatore statunitense, John Mc Cain, conosciuto per la sua russofobia, aveva criticato pesantemente le relazioni che Budapest intrattiene con Mosca ed aveva qualificato Orban come “un dittatore neo fascista”.

Queste  avventate dichiarazioni di Mc Cain hanno prodotto una vera e propria crisi diplomatica fra l’Ungheria e gli Stati Uniti.

L’indipendenza nazionale dell’Ungheria si trova sotto attacco in questo momento”, ha risposto il premier ungherese Orban in un discorso diffuso il Venerdì su Radio Kissuth.  Orban ha aggiunto che le dichiarazioni di Mc Cain erano “manifestazioni di estremismo che mettono in risalto da sole la natura della persona che le ha fatte”.

I commenti di Mc Cain erano stati fatti in risposta alla nomina del nuovo ambasciatore degli USA a Budapest, la produttrice di Holliwood Colleen Bell. Nel corso di un suo discorso al Senato, Mc Cain aveva detto che “l’Ungheria si trova sul punto di cedere la sua sovranità ad un dittatore neo-fascista che va a letto con Vladirmir Putin e noi andiamo ad inviare la produttice di Bellezza e Potere come ambasciatrice in quel paese”.

Dopo le dichiarazioni di Mc Cain, il ministro degli Esteri dell’Ungheria ha convocato l’incaricato d’affari statunitense, Andre Goodfriend, per chiedere spiegazioni a proposito della dichiarazione del senatore.

Orban ha segnalato che ” l’indipendenza dell’Ungheria in termini di energia, di finanze e di relazioni commerciali da fastidio a quelli che si sono beneficiati della dipendenza del paese prima del 2010″.

Inoltre Orban ha aggiunto che “la questione del gasdotto South Stream si trova adesso chiusa, tuttavia l’interesse dell’Ungheria continua ad essere quello di disporre di un gasdotto che arrivi all’Ungheria evitando l’Ucraina”.

Il premier ungherese ha affermato che lui non si considera un vicerè (fantoccio) agli ordini di uno stato straniero” ed ha rivelato che Washington ha esercitato pressioni sull’Ungheria dopo che questo paese aveva optato per appoggiare il progetto del gasdotto South Stream. Inoltre ha segnalato che Washinton temeva un avvicinamento tra l’Ungheria e la Russia.

Un recente accordo tra l’Ungheria e l società russa Rosatom per espndere le proprie istallazioni nucleari era stato oggetto di severe critiche da parte degli USA. Secondo l’accordo, dal valore di 10.000 milioni di dollari, Rosatom contruirà un reattore di 2000 megawatt in Ungheria.
La Russia si è trasformata anche nel primo socio commerciale dell’Ungheria al di fuori della UE.

Fonti:  Ibtimes.co.uk      Al Manar

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  1. ribelle84 2 anni fa

    La verità è che Orban sta facendo troppo bene in Ungheria.

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  2. Piero61 2 anni fa

    salve
    vorreo averlo in Italia, uno come Orban…
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. Luciano Lago 2 anni fa

      A noi non è concesso scegliere, il presidente del consiglio lo nomina direttamente il nostro esimio Presidente Napolitano, dopo essersi consultato con Bruxelles e con Washington. Le elezioni non si addicono al popolo italiano, troppo immaturo. I fiduciari dei poteri sovranazionali scelgono per noi. Al popolo bastano gli spettacoli in televisione, le partite di calcio, i varietà, le pubblicità e si distraggono con quelle.
      L’Italia è così, un paese irrimediabile divenuto colonia, anzi mi correggo: sub colonia. La sovranità nazionale è un lusso che non può essere concesso agli italiani: ne farebbero un cattivo uso, dicono.
      Ricambio i saluti….

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  3. Anacronista 2 anni fa

    Capisco le esigenze geopolitiche delle politiche energetiche; mi rattrista comunque il fatto che la Russia stia costruendo centrali nucleari in Iran, India, Ungheria ecc. Anche se fosse una forma d’energia sicura e pulita, che non è, scegliere il nucleare va nella direzione di legare sempre più saldamente il futuro dell’umanità a tecnologie complesse e di accrescere il consumo di energia anziché ridurlo. “Occidente” o Russia, uni- o multi-polarismo, continua comunque la marcia inesorabile verso l’industrializzazione dell’intero pianeta, ovvero la sua (nostra) distruzione.

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