"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Oltre 8500 donne siriane in armi combattono ad Aleppo

Almeno 8.500 donne di Aleppo di sono unite alle Forze Armate della Siria per prendere parte alla guerra contro il terrorismo nella loro città assieme ai loro compagni maschi, come segnalano le fonti militari.
“Queste volontarie, dopo aver ultimato il loro addestramento militare, si sono unite in quattro gruppi principali”, hanno riferito le fonti. “Un gran numero di donne soldato è stato schierato nelle prime linee del fronte contro i gruppi terroristi”.

Alcune di queste donne sono  esperte francotiratrici, tuttavia la maggior parte di loro accompagnano i loro camerati come combattenti normali, nel momento di respingere le offensive dei terroristi contro le “posizioni del governo”, aggiungono le fonti.

Più di 10.000 donne si sono presentate volontarie per formare parte dell’Esercito siriano dal 2013″, hanno riferito le fonti.
Una di loro, Judy Assaf, ha riferito di aver subito un intenso addestramento come francotiratrice in un periodo di più di sei mesi, compreso il modo di respirare. Lei ha iniziato già ad abbattere i terroristi con il suo fucile di lunga portata e con mirino telescopico.

Franco tiratrici siriane
Franco tiratrici siriane

Un’altra giovane di 20 anni, Samar al Abdullah, ha detto che si era unita all’Esercito perchè ha visto il coraggio mostrato da altre donne soldato in varie battaglie e voleva difendere il suo paese di fronte alle bande terroriste appoggiate dall’estero.

Per queste donne, il cadere prigioniere non è una opzione, vista la storia di abusi sessuali compiuti dai gruppi terroristi. Questo rende il loro combattimento determinato fino all’ultimo sangue.
La maggior parte di loro crede, in forma ottimista, che la città di Aleppo sarà liberata fra poche settimane.

Fonte: Al Manar

Traduzione: Manuel de Silva

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