"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Ogm: ritirato lo studio shock sulla tossicita’ del mais Monsanto

Mais Ogm

di  Marta Albè

Fonte:  GreenBiz.it

http://www.greenbiz.it/food/agricoltura/9013-ogm-ritirato-lo-studio

Ritirato lo studio shock sugli effetti negativi degli Ogm. La notizia è un fulmine a ciel sereno e fa sorgere non pochi sospetti. Lo studio sulla tossicità del mais Ogm  Monsanto, che aveva destato tanto scalpore poco più di un anno fa, è stato ritirato dalla stessa rivista scientifica che lo aveva accettato per la pubblicazione.  Si tratta di Food and  Chemical  Toxicology.

Lo studio  era stato condotto dal ricercatore francese Gilles-Eric Séralini e aveva evidenziato come un gruppo di topi nutriti con mais  Ogm Monsanto  ed esposti all’erbicida Roundup a base di glifosato, prodotto dalla stessa multinazionale  andassero incontro alla comparsa di tumori.

Lo studio era stato fortemente contestato fin da subito, sulla base della tipologia di topi impiegati per la sperimentazione.  Dopo la sua pubblicazione, la Russia aveva deciso di bloccare in modo temporaneo le importazioni di mais  Monsanto.

Séralini  era stato accusato di avere condotto i propri studi su cavie costituzionalmente deboli e dunque maggiormente esposte alle malattie rispetto ad altri soggetti. Lo scienziato francese sostiene però di aver utilizzato i medesimi topi scelti da Monsanto  per testare e garantire la sicurezza dei propri prodotti Ogm.

A parere di Séralini, lo studio non può essere contestato, mentre pare proprio che la stessa rivista scientifica che aveva deciso di pubblicarlo non lo ritenga più valido. Eppure le motivazioni della decisione appaiono molto deboli. Se i topi impiegati da Monsanto e da  Séralini  appartengono alla stessa tipologia di cavie da laboratorio, deve esistere una falla nel sistema degli studi scientifici utilizzati per confermare la sicurezza degli Ogm  per la nostra salute.

I sospetti riguardo alla multinazionale delle sementi biotech di  certo non mancano ed è lo stesso Séralini a dar loro voce attraverso il proprio sito  web e il quotidiano francese  Le Monde.  Si teme che dietro alla decisione di ritirare lo studio vi siano le pressioni sul mondo scientifico della stessa Monsanto.  Lo studio sarebbe stato ritirato a causa dell’opposizione ad esso dell’industria biotech.  Inoltre, a parere di Sèralini,  la Commissione Europea tenderebbe a supportare unicamente gli studi condotti da Monsanto e gli interessi dell’azienda.

Ancora una volta, pare che la multinazionale degli Ogm venga  difesa a spada tratta. Di certo, la grande azienda statunitense, grazie al ritiro dello studio, potrà proseguire sulla strada del profitto contando un oppositore in meno, ma chi si occuperà di tutelare i diritti e la salute dei consumatori se non esiste un garante imparziale dell’operato del mondo scientifico e industriale?

 

 

 

 

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