"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Obama tenta di liquidare i testimoni dei suoi crimini

Miliziani di Al Nusra in Siria

Da una fonte sicura è trapelata una informazione circa l’ordine impartito da Barack Obama al Pentagono di individuare ed uccidere i leaders del ramo di Al Qaeda in Siria in modo da occultare le proprie responsabilità per aver fomentato, armato e sostenuto i gruppi terroristi tagliagole che hanno seminato la morte nelle zone della Siria.

L’attuale presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ha ordinato al Pentagono di trovare ed eliminare i leaders del “Frente Fatah al Sham” – il gruppo terrorista prima conosciuto come Fronte al-Nusra-, che si trova in prima fila nella lotta contro il Governo siriano ed al quale l’Esecutivo statunitense aveva fornito appoggio in modo occulto, ignorandone i crimini e la ferocia dei suoi componenti, questo anche secondo le informazioni trasmesse dal ‘The Washington Post’ .

Rispetto al fatto che l’Amministrazione USA abbia tardato a prendere questa decisione, il politologo politólogo Eduardo Luque Guerrero ha commentato alla RT che Barack Obama “necessita di lasciare una “buona immagine” del suo operato e desidera “lasciare in giro il minor numero di testimoni possibili” della alleanza del suo paese con determinati collettivi armati che si sono sviluppati e rafforzati con il suo appoggio.

Questo specialista ha sottolineato che, fino a poco tempo fa, gli USA consideravano che realizzare questo compito non era prioritario perchè si trattava di mantenere all’opera i gruppi terroristi “per bloccare la possibilità di qualsiasi uscita politica dalla crisi in Siria”.

Tuttavia, la decisione del mandatario statunitense implicherà lo schieramento di più droni e servizi di intelligence contro questo gruppo collegato ad Al Qaeda, perchè esistono opzioni per cui questi miliziani  si possono stabilire in determinate zone della Siria per organizzare attacchi terroristici in Europa.

washingtonpostEduardo Luque Guerrero ha concluso che il piano di Obama era “distruggere la Siria, nello stesso modo in cui ha distrutto l’Iraq” e “far impantanare l’Esercito russo in una campagna interminabile “, che dovesse affondare l’economia della Russia e permettere che la Siria “si frammenti in molteplici stati”.

Nota: Questo pezzo, scritto dal Guerrero e pubblicato su uno dei principali media dell’establishment USA, conferma clamorosamente le analisi fatte, non adesso, ma da diversi anni circa le vere intenzioni ed i veri obiettivi perseguiti dall’Amministrazione USA nel piano di balcanizzazione del Medio Oriente ed in particolare della Siria.

Un piano questo sempre rimasto occulto e negato dal sistema mediatico atlantista e sostenuto apertamente dai “grandi giornaloni”italiani (dal Corriere della Sera, alla Stampa, Repubblica, ecc.) tutti concordi nel definire quella siriana una “guerra civile” (invece che una guerra per procura) ed a attribuire tutte le colpe ad Assad ed alla Russia che è intervenuta per appoggiare la lotta dell’Esercito siriano contro i gruppi tagliagole terroristi, sostenuti dall’occidente e dall’Arabia Saudita che hanno cercato di distruggere il paese arabo per gli interessi delle grandi potenze.

Si evidenzia peraltro il ruolo di servili reggicoda della propaganda e complici dei crimini americani di personaggi come Francois Hollande, David Cameron, della coppia italiana Renzi/Gentiloni e degli altri leaders europei che hanno avallato l’azione criminale dell’Amministrazione Obama.

Fonti: RT Actualidad

El Espia Digital

Traduzione e nota: Luciano Lago

 

*

code

  1. Eugenio Orso 3 settimane fa

    In Afghanistan, in occasione dell’invasione sovietica, gli Usa di allora hanno fatto più o meno la stessa cosa: armato, supportato, finanziato i gruppi jihadisti sunniti sul terreno per impantanare l’allora Unione Sovietica in un conflitto interminabile, dai costi elevatissimi.
    Questa volta, però, hanno esagerato e hanno innescato un pericolo mortale per il mondo intero, anche per gli stessi cittadini Usa (dei quali le élite finanziarie occidentali evidentemente se ne fregano).
    Trump ha ordinato all’uscente Obama di non prendere iniziative politiche e, soprattutto, di politica internazionale fin tanto che lui non sarà entrato alla Casa Bianca, il 20 di gennaio del prossimo anno.
    Il nuovo gruppo di potere che sta intorno a Trump sa che nel lungo interregno potrebbero arrivare sorprese molto sgradite e “colpi di coda” insidiosi da parte della vecchia amministrazione.
    Conoscendo un po’ i padroni di Obama, stragisti, privi di etica e senza scrupolo alcuno, disposti a qualsiasi bassezza, temo che l’ordine non sarà eseguito se non formalmente …
    Passi per l’eliminazione dei capi jihadisti collusi con l’amministrazione Obama, la Cia, il Pentagono (e Obama stesso!), ma sicuramente costoro potranno tentare un colpo di mano.
    I teatri di guerra, e di provocazione nei confronti della Russia, vanno dal Medio Oriente (Siria) all’Europa (Ucraina).
    Dentro gli Usa, per quanto Killary, il serpente Obama e il fuco Bill abbiano formalmente riconosciuto la chiara vittoria elettorale di Trump, addirittura facendogli gli auguri, subito dopo sono scattati i disordini di piazza.
    Un modo subdolo e vile di procedere, tipico delle élite che hanno manovrato Obama, Killary, il fuco-maniaco sessuale-ex president Bill …
    Così sarà anche sui quadranti geopolitici, abbiamo motivo di temere.

    Cari saluti

    Eugenio Orso

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Vittoriano 3 settimane fa

    Condivido il commento di Eugenio O.

    percio’ :

    Attenti a festeggiare troppo, da qui a gennaio Trump non conta.
    E i colpi di coda sono pronti
    – Rischio Calcolato | Rischio Calcolato

    http://www.rischiocalcolato.it › 2016/11 › atten…

    09 nov 2016 – 
    Da qui a gennaio, vivremo in quello che negli Usa chiamano la “lame duck session”,
    il periodo dell’anatra zoppa, il vuoto di potere prima dell’insediamento.
    Il periodo più pericoloso di tutti. …

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Paolo 3 settimane fa

    Prepariamo il cappio per Napolitano, Renzi, Monti, Letta, Prodi ecc.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Umberto 3 settimane fa

      Da qualche parte sono già pronti. Preghiamo che venga il momento di tirarli fuori.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Umberto 3 settimane fa

    Anch’ io condivido e non ho dubbi che si inventeranno qualcosa. Mi pare pacifico che i sopra citati padroni dei Clinton, Obama, Cheney, Bush e i facenti parte la combriccola di delinquenti al soldo degli usurai mondiali, abbiano già un programmino a breve termine da porre in atto. Sta alla controparte prendere le misure necessarie ad impedire che eventuali colpi di coda non vadano oltre l’ irrimediabile. Vero è che momentaneamente sono ancora ai posti di combattimento ufficiali, ma altrettanto verosimile è che siano strettamente monitorati. Sorpassato questo periodo di “interregno”, verranno i tempi ancora più difficili da gestire sebbene, al tempo stesso, si avranno le carte in regola per poter fare ciò che va fatto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Walter 3 settimane fa

    Mi associo ai commenti di Eugenio ed Umberto. Obama ha già annunciato il suo prossimo tour in Cina e in Europa, un viaggio irrituale che preoccupa la squadra del nuovo Presidente. Nella dialettica di Obama, quando dice che “farà di tutto per favorire il passaggio di consegne al nuovo Presidente” significa che sta già facendo tutto il possibile per rendere le cose difficili e che sta lavorando assiduamente al “colpo di coda del coccodrillo”.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Umberto 3 settimane fa

      Esatto, Walter. Con Obama, basta invertire il significato di ciò che afferma, per capire cosa in realtà intende fare. Infondo è totalmente bruciato da tutti i punti di vista. Questi ultimi movimenti, che normalmente nemmeno esisterebbero, rendono totalmente nuda la sua posizione che non va oltre la qualifica di passacarte e piccione viaggiatore. Certo, con tanto di titoli e poteri democraticamente affidatigli, ci mancherebbe. Lo dicono i giornali.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Manente 3 settimane fa

    Se Obama si decidesse a liquidare anche i testimoni italiani dei suoi crimini come Napolitano, Monti, Renzie, Boldrina, Cirinnà, Fedeli, Fiano ed il “Fronte assonico-pidiota” nel suo insieme, nessuno si strapperebbe le vesti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Umberto 3 settimane fa

      Magari. E’ che i più meschini sono belli canuti. Ma ci sono sempre gli eredi e i discendenti.

      Rispondi Mi piace Non mi piace