"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

OBAMA STA PAGANDO SALARI MENSILI A MIGLIAIA DI RIBELLI SIRIANI

Free syrian army

Di Jim Hoft

Da luglio 2014, l’Esercito Siriano Libero, supportato da Obama, il Fronte di Al Nusra e l’ISIS si sono uniti nella lotta al regime di Assad. Secondo un comandante dell’Esercito Siriano Libero, l’unione delle forze era necessaria per il “bene comune”. ( DAILY JIHAD: OBAMA’S ‘VETTED’ FREE SYRIAN ARMY JOINING FORCES WITH ISLAMIC STATE TERROR GRO  )
Da allora, l’ISIS è andato in giro per il califfato sulle sue Toyota Hilux nuove di zecca, pagate dai contribuenti statunitensi.


E ora l’amministrazione Obama sta pagando a ribelli siriani “selezionati” dei salari mensili. Gli ufficiali hanno affermato che l’amministrazione ha approvato la spesa di “decine di milioni di dollari” per pagare i salari agli agenti di polizia che si sono uniti ai ribelli. Gli USA stanno pagando ai poliziotti siriani disertori 150 dollari al mese per combattere insieme ai ribelli.

Riporta il New York Times: ( U.S. Goal Is to Make Syrian Rebels Viable)
“In un ufficio segreto vicino al confine siriano, agenti dell’intelligence degli Stati Uniti e dei loro alleati stanno preparando le basi per quella che sperano diventerà un’efficace forza di ribelli siriani che servirà da fanteria di terra nella battaglia internazionale contro l’estremista Stato Islamico. L’ufficio, il Comando per le Operazioni Militari, ha rallentato i finanziamenti ai gruppi islamisti, pagato i salari a migliaia di ribelli “selezionati” e dato loro munizioni per aumentare la loro forza sul campo di battaglia.

Ma perfino i maggiori beneficiari del programma (i ribelli stessi) riconoscono che trasformare questo gruppo relativamente piccolo in una forza capace di sfidare il ben finanziato e ben armato Stato Islamico richiederà un enorme aiuto dai suoi sostenitori stranieri.
Nella strategia del presidente Obama per costruire una coalizione internazionale che combatta lo Stato Islamico senza le truppe americane, questi ribelli moderati si prospettano come la forza migliore per combattere gli estremisti in Siria.

Mentre la Camera mercoledì e il Senato giovedì hanno approvato un pacchetto di aiuti per i ribelli, al momento questi sono pieni di problemi, ben lontani dal diventare una forza capace di fronteggiare i combattenti fanatici ed esperti dello Stato Islamico.” (Ndt.: riecco il New York Times che costruisce la favola dei ribelli buoni da aiutare contro il malefico ISIS, peraltro sempre finanziato da USA e alleati. La solita strategia massonica di creare due fronti opposti e armare entrambi per poi dirigerli verso il risultato desiderato).
Fonte:  The Gatewaypundit
Traduzione: Anacronista

Nella foto in alto: un gruppo dell'”Esercito Siriano Libero”, i preferiti da Obama

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  1. nessuno 2 anni fa

    certo che sti’ ameri-CANI fanno propio schifo……

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