"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Obama nell’Assemblea Generale dell’ONU: il discorso di uno psicopatico fuori della realtà o di un cinico pericoloso

Obama-Onu

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è intervenuto davanti al pieno della 69 a Assemblea Generale dell’ONU sorprendendo tutti con un discorso intriso di ipocrisia, di cinismo e di menzogne:
1. “Questo è il miglior momento della Storia mondiale“, ha detto. Il mondo si trova in un momento complicato, mentre la minaccia degli jihadisti dello Stato Islamico sta crescendo di giorno in giorno, l’epidemia dell’Ebola potrebbe contagiare quasi un milione e mezzo di persone in Gennaio, l’Ucraina, la Siria e Gaza continuano ad essere straziate da conflitti armati, tuttavia per il leader statunitense è questo il “miglior momento della Storia mondiale”. “Spesso dico ai giovani degli Stati Uniti che, nonostante i titoli, questo è il miglior momento nella Storia umana per nascere”, ha assicurato Obama.

2. Gli Stati Uniti “promuovono la pace e la stabilità“, ha detto Obama. All’inizio del suo discorso, Obama ha promesso che gli Stati Uniti continueranno ad essere una potenza “che promuove la pace e la stabilità”. Tuttavia, pochi minuti dopo il leader statunitense ha sottolineao che ” l’unico linguaggio che capiscono gli assassini è il linguaggio della forza”. Occorre considerare che in meno di sei anni di presidenza, Obama ha già fatto bombardare 7 paesi.

3.” L’Irak si trova al punto si sommergersi di nuovo in un abisso”. Obama ha avvertito che l’Iraq si trova sul punto di sprofondare di nuovo nell’abisso”. A suo giudizio, “il conflitto ha creato un campo di reclutamento fertile per i terroristi che, inevitabilmente, esportano questo tipo di violenza”.

Tuttavia sono stati gli Stati Uniti quelli che hanno contribuito a far convertire gli jaddisti nella mostruosa minaccia che rappresenta dopo la loro strategia fallita in Iraq ed in Siria. Gli analisti sottolineano che la nascita dello Stato Islamico è passata dalle seguenti tappe: la distruzione dei regimi laici e stabilizzatori dell’Iraq e della Siria e l’appoggio ai fondamentalisti sunniti dato dagli USA per rovesciare il regime di Assad.

4. “Le grandi nazioni non devono intimidire le piccole nazioni”. In accordo con questa affermazione per cui le nazioni grandi non dovrebebro essere nelle condizione di intimidire le piccole. Secondo il tono delle sue parole, sembra che il presidente statunitense si sia scordato, per esempio, dell’embargo economico imposto dal suo paese su Cuba nel 1962 e che si è protratto e prolungato fino ad oggi (rinnovato per un anno a Settembre). Per non parlare dell’invasione di Granada e di Panama.

La Russia ha l’onore di essere considerata la seconda minaccia globale, secondo Obama

Il cancelliere russo, Seguei Lavrov, ha commentato le parole di Barack Obama, davanti all’ONU rispetto ai pericoli che (secondo Obama) affronta la comunità internazionale per sostenere che la Russia ha l’onore di essere considerata la seconda maggiore minaccia della scena mondiale.
Durante il suo intervento, Obama infatti  ha enumerato, tra le principali minacce per la comunità internazionale, il virus di Ebola, le azioni della Russia in Europa ed i terroristi in Siria ed in Iraq.

Lavrov ritiene che il discorso del presidente degli USA “non è stato pacifico”, secondo la Itar-Tass. Mi è sembrato strano che il presidente degli USA dicesse in ripetute occasioni che “il mondo è divenuto più libero, più sicuro”, lo ha sottolineato il capo della diplomazia russa.
E’ sembrato persino che non fosse sicuro se Obama stava parlando sul serio.

Nel suo momento George Orwell si era inventato il “Ministero della Verità”; sembra che questa idea non sia ancora una cosa del passato”, ha affermato Lavrov. Secondo l’opinione del titolare russo degli Esteri, le idee di Obama sono il risultato di “una visione nord americana del mondo”. (……….)
Obama, il premio Nobel per la pace che ha bombardato 7 paesi in meno di 6 anni di presidenza.
Si possono elencare tutti i paesi che hanno subito l’intervento militare USA negli ultimi 15 anni:
Afghanistan, Sudan, Yemen, Iraq, , Pakistan, Somalia, Libia, Siria.

Vedi: Intervenciones militares de EEUU en los ultimos 30 anos.

Nonostante questo Obama afferma convinto che gli Stati Uniti sono una potenza “eccezionale” che promuove la “pace e la stabilità”.

Fonte: El espia digital

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Idea3online 2 anni fa

    Ormai è risaputo che quello che dicono vale al contrario, nella finanza come nella politica viene detto sempre il contrario di tutto per fare dormire il parco buoi. Nella finanza i buoi vengono macellati tramite il prelievo dei loro risparmi, nella guerra tramite la morte in battaglia.
    Ci troviamo in una situazione che può essere descritta da due scritture bibliche:

    1) Daniele 11:27
    Accordo tra USA e Russia seduti alla stessa tavola

    2) Daniele 11:29,30
    Fase prima dello scoppio della Terza Guerra Mondiale che non scoppierà per adesso, ma Russia e USA sono in allerta perchè percepiscono il Tempo Stabilito, soprattutto gli USA temono il Tempo Stabilito.

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  2. Idea3online 2 anni fa

    Solo i mesi diranno in quale arco di tempo profetico ci troviamo, se in Daniele 11:27 o in Daniele 11:29,30 sarà facile capirlo.

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