"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

OBAMA MINACCIA LA RUSSIA E LA NATO

NATO immagine

Di Paul Craig Roberts

Il regime di Obama ha minacciato contemporaneamente il suo nemico designato e i suoi alleati NATO europei, sui quali Washington conta per appoggiare le sanzioni contro la Russia. Ciò non può finire bene.
Come sanno perfino gli americani, che vivono in un ambiente di media controllati, gli europei, i sudamericani e i cinesi sono infuriati dal fatto che l'”Agenzia Stasi Nazionale” stia spiando le loro comunicazioni. L’affronto della NSA alla legalità, alla costituzione USA e alle norme diplomatiche internazionali è senza precedenti. Eppure, lo spionaggio continua, mentre il Congresso siede girandosi i pollici e tradendo il giuramento di difendere la costituzione degli Stati Uniti.


[…] L’Europa occidentale, vedendo che la Casa Bianca, il Congresso e le Corti Federali sono impotenti e incapaci di frenare lo stato di polizia della Stasi, ha deciso di creare un sistema di comunicazioni europeo che escluderà le compagnie statunitensi, per proteggere la riservatezza dei cittadini europei e delle comunicazioni governative dalla Stasi di Washington.
Il regime di Obama, preoccupatissimo affinché nessun individuo o nazione sfugga alla sua rete di spionaggio, ha denunciato l’intenzione dell’Europa occidentale come una “violazione delle leggi sul commercio”.
Il Rappresentante al Commercio USA di Obama, che ha negoziato in Europa e Asia accordi segreti che conferiscono alle compagnie statunitensi l’immunità dalle leggi di tutti i paesi che li firmano, ha minacciato sanzioni dell’Organizzazione Mondiale del Commercio se la rete di comunicazioni europea escluderà le compagnie USA che fungono da spie per la NSA. In tutta la sua arroganza, Washington ha detto ai suoi alleati più indispensabili: se non ci lasciate spiarvi, useremo l’OMC per penalizzarvi.
Ecco qui. Il resto del mondo ora ha la migliore ragione possibile per uscire dall’OMC e per evitare gli “accordi commerciali” Trans-Pacifico e Trans-Atlantico. Lo scopo di tali accordi non è il commercio, ma stabilire l’egemonia di Washington e delle compagnie statunitensi sulle altre nazioni.
In un’arrogante dimostrazione del potere di Washington sull’Europa, il Rappresentante al Commercio USA ha ammonito gli alleati della NATO: “Il Rappresentante al Commercio USA sorveglierà attentamente lo sviluppo di qualsiasi proposta” per creare una rete di comunicazioni europea separata.
Washington conta sul fatto che la cancelliera tedesca, il presidente francese e il primo ministro britannico la serviranno al di sopra della riservatezza delle comunicazioni dei loro paesi.
Il governo russo si è accorto che fare parte del sistema del dollaro americano significa che la Russia è vulnerabile al saccheggio da parte di banche e compagnie occidentali o dagli individui da esse finanziati, che il rublo rischia di essere affossato dagli speculatori al mercato di cambio estero e dalle fughe di capitale, e che la dipendenza dal sistema americano di pagamenti internazionali espone la Russia a sanzioni arbitrarie imposte dal paese “eccezionale e indispensabile”.
Perché il governo russo ci abbia messo così tanto a rendersi conto che il sistema di pagamenti in dollari sottopone le nazioni ai voleri di Washington, è un mistero. Forse la risposta sta nel successo della propaganda USA durante la guerra fredda. La propaganda ha dipinto l’America come la luce splendente, la suprema osservatrice dei diritti umani, oppositrice della tortura, paladina della libertà, difenditrice degli oppressi, amante della pace e benefattrice del mondo. Tale immagine è sopravvissuta nonostante il governo USA abbia impedito l’ascesa di qualsiasi governo rappresentativo in America Latina e Washington abbia ridotto in macerie con le bombe mezza dozzina di nazioni.
La Russia emergente dal comunismo si è naturalmente allineata all’immagine propagandistica della “libertà americana”.

Che anche gli USA e l’Europa fossero corrotte e avessero la mani sporche di sangue, non fu notato. Durante gli anni di propaganda anti-sovietica, Washington stava assassinando donne e bambini europei dandone la colpa ai comunisti. La verità emerse quando il presidente italiano Francesco Cossiga rivelò pubblicamente l’Operazione Gladio, un piano di terrorismo false-flag attuato dalla CIA e dall’intelligence italiana durante gli anni ’60, ’70 e ’80, che bersagliava donne e bambini europei con le bombe con lo scopo di dare la colpa ai comunisti e quindi impedire ai partiti comunisti europei di guadagnare consensi elettorali. Questo è uno dei meglio conosciuti eventi false-flag della storia, essendo risultato da confessioni straordinarie dell’intelligence italiana.
Ora che il governo russo capisce che la Russia, per proteggere la sua sovranità, deve lasciare il sistema del dollaro, il presidente Putin ha avviato accordi petroliferi basati sul baratto e il rublo con la Cina e l’Iran. Tuttavia, Washington disapprova che la Russia abbandoni il sistema di pagamanti internazionali basato sul dollaro.
[…] La sua obiezione ha reso chiaro a tutti i governi che Washington usa tale sistema come mezzo di controllo. Perché le nazioni dovrebbero accettare un sistema di pagamenti internazionali che infringe la loro sovranità? Cosa succederebbe se, invece di accettare passivamente il dollaro, i paesi semplicemente lasciassero tale sistema? Il valore del dollaro crollerebbe, e così la potenza di Washington. Senza il potere che il ruolo del dollaro, in quanto valuta di riserva mondiale, conferisce agli USA di pagare i debiti stampando denaro, gli Stati Uniti non potrebbero mantenere la loro posizione militare aggressiva o le tangenti per corrompere i governi stranieri.
Washington sarebbe solo un altro impero fallito, la cui popolazione riesce a malapena a cavarsela, mentre l’1% di mega-ricchi fa a gara con yatch da 70 metri e penne stilografiche da $750.000.
[…] E’ solo questione di tempo prima che venga riconosciuto universalmente che gli USA sono uno stato fallito. Preghiamo affinché questa realizzazione avvenga prima che gli arroganti abitanti di Washington facciano saltare in aria il mondo per inseguire l’egemonia sugli altri.
Le mosse provocatorie di Washington contro la Russia sono irresponsabili e pericolose. Il rafforzamento delle forze NATO aeree, terrestri e navali ai confini della Russia, in violazione del trattato NATO-Russia del 1997 e della Convenzione di Montreux, ovviamente insospettiscono il governo russo, a maggior ragione perché tale rafforzamento viene giustificato con la menzogna che la Russia stia per invadere, oltre all’Ucraina, anche la Polonia, gli stati baltici e la Moldavia.
Queste bugie sono evidenti. Il ministro degli esteri russo Lavrov ha chiesto spiegazioni alla NATO. […] Anders Fogh Rasmussen, il burattino di Washington messo come prestanome alla NATO, che in realtà la comanda tanto quanto la comando io, ha risposto in un modo che sicuramente aumenterà l’ansietà russa: ha liquidato la richiesta di spiegazioni del ministro degli esteri russo come “propaganda e disinformazione”.
Chiaramente stiamo assistendo a tensioni crescenti causate da Washington e dalla NATO. Queste si aggiungono alle tensioni provocate dal golpe di Washington in Ucraina. Queste azioni spericolate e pericolose hanno distrutto la fiducia del governo russo nell’Occidente, e stanno spingendo il mondo verso la guerra.
I protestatari di Kiev, chiamati nelle strade dalle ONG di Washington, non si rendevano conto che la loro stupidità stava portando il mondo sulla via dello scontro finale.

Traduzione: Anacronista

Fonte: Paul Craig Roberts.org

 

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