"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Obama, l’uomo che sussurrava ai cavalli

Obama_Horse

di Marco Terranova Tenorio

Si commentano in ambienti prossimi ai circoli politici di Washington i continui fallimenti dell’amministrazione Obama.
In politica estera, pagherà il suo pedaggio non solo il Partito Democratico , ma tutto sistema americano corrotto.
Nuove manifestazioni sono previste (da 10 a 30 milioni di americani) per chiedere le dimissioni di Obama e la sua squadra, così come per chiedere un ritorno alla normalità costituzionale e la fine del governo occulto dello Stato (società di Stato) che ha segnato come ultimo imbarazzante episodio il massiccio piano di ascolto dei cittadini americani messo in piedi da questa amministrazione.

L’Amministrazione di Obama in Libia è passata dalla discrezione al totale sfacciato appoggio al terrorismo, con una alleanza senza paragone, ricordando i tristi episodi della politica degli USA di appoggio a Pol Pot o ai regimi pseudofascisti e terroristi in America Latina.


Senza muovere un capello, Obama ha messo l’esercito americano sotto gli ordini diretti di agenti terroristi di al- Quaeda in Libia, così vediamo come i militari non capivano e si sentivano frustrati al dover obbedire e bombardare punti chiave della Libia, programmati dai terroristi islamici. Il premio nobel per la pace Obama è passato dalla guerra contro il terrore alla guerra con il terrore, realizzando una alleanza contro governi legittimi laici come nel caso della Libia e della Siria.

Dopo il rovescio siriano (ed in Libia ed in Iraq, al punto che le forze di resistenza ogni giorno sono più forti ) Obama commette un altro grande errore di calcolo nell’intervenire in Ucraina, proprio al bordo della Russia. Nei sogni di questo inetto presidente, bugiardo e criminale, cercava di creare le condizioni perché i russi dovessero avere un nuovo Afghanistan, certamente trascurando il fatto questo paese è popolato da russofoni e gente che odia gli europei e gli americani per la loro attitudine criminale, rendendo impossibile un nuovo Afghanistan, ma il problema si basa su quanto e fino a che punto la strategia brillante di Obama sta compromettendo la legittimità degli USA all’interno ed all’esterno del paese, essendo oggi gli Stati Uniti un paese dove nessuno dimostra fiducia, né alleati né nemici, ne fa prova il fatto che si sono bruciati gli accordi di Ginevra, senza rispettare questi accordi. Gli USA non hanno una parola affidabile, Obama non è un presidente al quale si possa accordare fiducia.

Le primavere arabe hanno dimostrato fino a che punto agli USA e l’Europa non gli interessa un baffo dei propri soci criminali. La morte di Gheddafi e suoi figli danno voce di allarme a tutti i presidenti e dirigenti del mondo, di quanto fino a che punto, l’Europa li accetta nel suo “club esclusivo”.
Per quanto facciano studiare i loro figli nella London Economics o ad Harvard o Cambridge, per l’Occidente e la sua elite, i dirigenti arabi, asiatici, africani o latinoamericani sono semplicemente “ciurma”.

Obama ha commesso un grave errore di calcolo in Ucraina a tale punto che gli esperti lo paragonano a come se la Russia avesse messo le sue truppe in Florida e se le sue navi e sottomarini nucleari fossero transitati nelle acque della Florida in totale impunità.
Certamente Putin quello che non mescola non è precisamente una escalation ma fino a che punto dovrà utilizzare la dissuasione nucleare o il suo utilizzo, per far capire a questa banda di inetti, che oggi consigliano il presidente con meno credibilità e più bugiardo della storia degli USA (dopo di Bush), che la Russia non è precisamente una potenza regionale, ma una potenza nucleare e la seconda al mondo.

Obama ha voluto inimicare la UE con la Russia, di sicuro ha pensato in una guerra tra la Russia e la UE, non guerra militare ma piuttosto economica, che però debiliterebbe entrambi i contendenti.
Tuttavia non si capisce a cosa stia pensando questo presidente ed i suoi ridicoli consiglieri i quali ancora non comprendono che gli altri pensano ed incluso più che loro stessi.
Obama si sente defraudato con il mondo, è stato il titolo di un articolo, della frustrazione di Obama, incapace di cambiare il mondo alla sua maniera.
Forse il titolo più opportuno sarebbe, Obama, l’uomo che sussurrava ai cavalli. Questi lo guardavano con occhi semplici senza capire un tubo e al momento continuavano a masticare. Povero Obama che parla ai cavalli che on lo capiscono e forse non gli interessa capirlo.

Fonte: Diario Unidad

Traduzione di Luciano Lago

*

code

  1. Piero61 3 anni fa

    salve
    se si escludono Bush (padre e figlio) ed il presidente che fece guerra alla Spagna (finta crisi di Cuba) che erano repubblicani, tutti gli altri presidenti guerrafondai statunitensi, sono democratici: Wilson (I GM), Lincoln (Secessione), Roosevelt(II GM), Clinton (aggressione alla Serbia) Kennedy (Vietnam), Obama…
    saluti
    Piero e famiglia
    ______________________________________
    con la Russia e con Putin

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. gino 3 anni fa

      i bush sono petrolieri, sai com’è…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Werner 3 anni fa

      E di fatti chissà come mai al repubblicano e conservatore Nixon gliel’hanno inchiappettata col Watergate (scandalo creato ad arte da due giornalisti rigorosamente giudei, correligionari del demoniaco Kissinger, che sicuramente ha giocato un ruolo attivo nella vicenda).

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Piero61 3 anni fa

        ..tra l’altro Nixon, se ne era andato dal Vietnam…
        saluti
        Piero e famiglia
        ______________________________________
        con la Russia e con Putin

        Rispondi Mi piace Non mi piace