"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Obama ha detto a Putin parole e inopportune ed offensive

Putin con Obama

L’analista politico tedesco Gregor Gysil, ha rilasciato una intervista al giornale Die Welt in cui ha fortemente criticato l’atteggiamento politico dell’Occidente ed in particolare di Barack Obama nei confronti della Russia.

Secondo Gysil, le affermazioni fatte da Obama a proposito della Russia, qualificata dal presidente USA come una “potenza regionale”, oltre al fatto di non aver tenuto in conto i suoi interessi nazionali, sono state considerate queste un affronto da parte di Vladimir Putin, un politico che è’ anche un tipo di lottatore con artigli di tigre e che non è’ disposto a tollerare questi affronti dal suo omologo statunitense. Anche per questo non si sono stabilite buone relazioni fra Putin ed Obama.

Comunque sia, Putin, con il suo intervento in Siria, ha dimostrato agli statunitensi che la Russia è’ una potenza mondiale, ha sostenuto Gysil. L’analista tedesco, che in passato è’ stato anche leader di una fazione di sinistra del Bunderstag ha affermato che l’Occidente ha commesso gravi errori nei suoi rapporti con la Russia, a partire dal fatto di voler utilizzare una doppia morale nei rapporti con la nazione euroasiatica.

Tra gli errori commessi dallOccidente, Gysil ha menzionato anche i bombardamenti della NATO sulla Yugoslavia, l’installazione di un sistema di difesa antimissile nellEuropa dell’Est, cosi’ come anche il desiderio di far diventare l’Ucraina un membro della NATO, cosa che ha portato la Russia a spostare la flotta del Mar Nero nel territorio dell’ Alleanza. Allo stesso modo Gysil considera scorretta la imposizione delle sanzioni alla Russia per causa dell’integrazione della Crimea nella Russia. L’analista considera che in questo caso avrebbero dovuto studiarsi misure diplomatiche diverse.

Dopo la separazione del Kosowo dalla Serbia, in violazione delle norme internazionali, nessuno ha deciso sanzioni nei confronti dell’Occidente, ha aggiunto l’analista.
Le sanzioni hanno prodotto danni maggiori all’Europa che non alla Russia, ha affermato Gysil  che fa parte del CDA dell’Associazione della Media Impresa.

Inoltre, osserva l’analista, sembra che la Russia sta facendo di tutto per debilitare l’Europa, ad esempio normalizzando le sue relazioni con la Turchia, con la minaccia che la Turchia fuoriesca dalla NATO e questo potrebbe essere un effetto secondario della politica imprudente dell’Occidente, ha riassunto  Gysil.

Fonte: Die Welt

Traduzione e sintesi: Manuel De Silva

 

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  1. Lovely 3 mesi fa

    La Turchia non uscirà mai dalla NATO, dopo il guinzaglio metteranno anche una museruola a quel pazzo.

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  2. maboba 3 mesi fa

    Certo che definire la Russia, che occupa metà dell’emisfero settentrionale, un a potenza regionale è stata volutamente un’offesa gratuita e non una gaffe. Obama, il premio Nobel ante litteram, a prescindere, con questo comportamento rivela in realtà di essere un fomentatore di instabilità e conflitti.

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