"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Nuove evidenze confermano l’aiuto militare degli USA al gruppo takfiri dell’ISIS tanto in Libia come in Iraq

Terroista de ISIS on armi USA

“Come mai gli equipaggiamenti militari di fabbricazione statunitense sono arrivati nelle mani dello Stato Islamico?”
Un giorno dopo dall’esecuzione dei 21 cristiani copti egiziani in Libia da parte dell’ISIS, lo scorso Lunedì, vari utilizzatori egiziani delle reti sociali hanno diretto la loro attenzione dei cittadini di tutto il mondo agli equipaggiamenti militari di fabbricazione statunitense che utilizzano i componenti dello Stato Islamico.

Si tratta delle baionette che vengono utilizzate dai terroristi dell’ ISIS nel nuovo video in cui decapitano le loro vittime cristiane. Gli utenti egiziani si domandano come questo tipo di pugnali , che appartengono all’Esercito statunitense come armi d’ordinanza, siano arrivati nelle mani dello Stato Islamico.

Parallelamente il Movimento di Resistenza Islamica (Hezbollah) dell’Iraq ha pubblicato questo Lunedì immagini che mostrano un elicottero  da trasporto di carico pesante, modello Chinook, che fornisce armi all’ISIS nella provincia occidentale del Al-Anbar.
L’elicottero ha sbarcato armi, il giorno 5 di febbraio, a due veicoli che appartenevano all’ISIS,  nella zona est della città di Faluya , così come ha spiegato Hezbollah dell’Iraq, citato dall’agenzia di notizie “Al-Sumaria”.

Atre evidenze testimoniano l’appoggio degli USA all’ISIS

Il presidente della Commissione della Sicurezza e difesa del Parlamento Iracheno, Hakem al-Zameli, ha assicurato che lo scorso mercoledì che questo Parlamento dispone di documenti che mettono in evidenza come gli aerei degli USA offrono appoggio all’ISIS.
In data precedente, il vice segretario generale di Hezbollah dell’Iraq, Husein al-Ramahi, ha divulgato la notizia che “gli aerei statunitensi lanciano di frequente armi per l’ISIS nelle regioni sotto il controllo di questo gruppo e dopo adducono che non si tratta di una misura premeditata e tutto avviene in modo accidentale”.

Nel corso degli ultimi mesi, in reiterate occasioni i media ed i funzionari siriani e gli iracheni hanno rivelato e hanno condannato gli appoggi che gli Stati Uniti offrono in segreto al gruppo dell’ISIS, autore di massacri e azioni di violenza nella regione.

Questa azione paradossale degli USA, rispetto ai gruppi armati mette in tela di giudizio la loro serietà e quella dei loro alleati rispetto al combattimento contro il terrorismo, visto che i gruppi estremisti come l’ISIS si sono rafforzati nel corso degli ultimi anni grazie al sostegno ed  all’aiuto finanziario di paesi come gli USA, la Turchia, l’Arabia Saudita ed il Qatar che cercavano di rovesciare il governo siriano con l’utilizzo  dei gruppi  terroristi.

Nel frattempo si registrano le dichiarazioni rilasciate dall’ex collaboratore della CIA, Steven Kelley , il quale  ha riferito, nel corso di una intervista rilasciata alla PressTV,  che l’ISIS è un nemico totalmente creato e finanziato dagli Stati Uniti. “ Intervista registrata  ad Anaheim, in California.

“I finanziamenti arrivano dagli Stati Uniti e dai loro  alleati e il fatto che l’opinione pubblica  pensi  che questo sia un nemico e che deve essere combattuto in Siria o in Iraq è soltanto una farsa, dato che è chiaramente qualcosa che abbiamo creato, che controlliamo, e solo adesso è diventato svantaggioso attaccare questo gruppo come un nemico legittimo”, ha aggiunto l’ex agente della CIA.

Le parole di Kelley arrivano in un momento in cui il presidente degli Stati Uniti Barack Obama cerca l’approvazione del Congresso prima di estendere la campagna aerea americana su obiettivi Isis in Iraq e Siria. Il Pentagono ha lanciato finora circa cento raid su obiettivi Isis nel nord dell’Iraq da quando è stato autorizzato l’uso della forza a inizio agosto.

“Se si vuole risolvere il problema alla radice e rimuovere questa organizzazione, bisogna  togliere i finanziamenti e occuparsi delle entità responsabili della creazione di questo gruppo. Credo che il gruppo probabilmente si dissolverebbe,  sarebbe sconfitto dalle armate di Bashar Assad”, ha concluso Kelley.

Fonti: Hispantv                    PressTv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. paolo 2 anni fa

    Non è una baionetta innanzitutto, non è un coltello in uso alle ffaa usa….. Li aiutano ma apparte il materiale preso nelle caserme irakene non vedo nulla di usa…. Gli usa comprano materiale sovietico e lo passano alle loro “creature”.

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  2. fabrizio 2 anni fa

    E’ un coltello militare di fabbricazione spagnola. per il resto sono d’accordo con l’articolo.

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  3. gian 2 anni fa

    salve a tutti, se vi va date un occhio al gruppo di informazione che ho creato su facebook dove tutti possono partecipare. https://www.facebook.com/groups/404835576335428/420666271419025/?notif_t=like

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  4. paolo 2 anni fa

    Non ho FB….. Si, bravo!!! Sembra un Aitor! Che occhio!!!!

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