"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Notizie dall’Ucraina: Si chiude il cerchio sulle forze di Kiev. Le milizie del Donbass hanno preso il completo controllo della zona. Nuova strage di civili su Donetsk

Soldados de donbass

La milizia della Repubblica Autonoma di Dontesk (RPS) controlla ormai completamente la strada da Artiomovsk a Debáltsevo, ha dichiarato il vicecomandante del Ministero della Difesa della RPD, Eduard Basurin. Secondo quanto informa l’agenzia di notizie di Donetsk. Attualmente i combattenti della RPD sono trincerati nelle vicinanze del nordest di Debaltsevo e durante tutto il giorno si sono svolti combattimenti per espellere le forze Armate Ucraine dalla città. A sua volta il nemico ha cercato di prendere le località di Lozovoye e di Gorlovka Malaya e le alture su tutto il perimetro della linea del fronte.

“Le unità della milizia popolare della RPD e della RPL stanno conducendo la difesa di quest’area, tutti gli attacchi sono stati respinti con successo”, ha riferito Basurin. In risposta ai recenti avvenimenti bellici, il quartiere generale delle forze ucraine, che si trovava vicino Debaltsevo, è stato trasferito d’urgenza presso il distretto di Soledar, ad Artemovsk.

Nelle vicinanze della capitale della RPD, le Forze Armate dell’Ucraina hanno cercato di attaccare, con l’appoggio di veicoli blindati e di artiglieria dalle località di Vodyanoye e Ppytnoye. “La milizia ha risposto con il fuoco dell’artiglieria e questi tentativi sono stati frustrati, il nemico è dovuto ritornare sulle sue posizioni di origine”, ha riferito il subcomandante della milizia. I combattenti della RPD sono trincerati in alcuni posti di comando vicino a Nikolayevka (40km. al sud di Donetsk).

Le milizie separatiste hanno preso il controllo di altre località vicino a Donetsk.

Le milizie prorusse dell’est Ucraina hanno preso il controllo della località di Uglegorsk, nell’est della provincia di Donetsk, ed hanno issato la loro bandiera sul Municipio, ha informato questo venerdì il deputato ucraino Semion Semenchenko, comandante del battaglione Donbass della Guardia Nazionale.

“Uglegorsk si trova sotto il controllo dei terroristi”, ha scritto Semenchenko sulla sua pagina su Facebook. Ha riferito che le milizie hanno lanciato l’offensiva ieri dopo un bombardamento di artiglieria ed hanno attaccato con carri armati e le posizioni delle forze dell’Esercito dell’Ucraina”.
Nelle settimane precedenti alla presa di Uglerosk, “gruppi di miliziani vestiti in abiti civile si erano infiltrati nella città e successivamente hanno attaccato la retroguardia” , ha riferito Semenchenko.
Secondo il responsabile ucraino, i miliziani hanno posizionato nel municipio veicoli blindati e posizioni di francotiratori abilitati in edifici residenziali e stanno fortificando la città. Il Ministero della Difesa del’autoproclamata Repubblica di Donetsk ha confermato che Uglegorsk si trova sotto controllo delle milizie.

Riassunto dei combattimenti avvenuti in Novorussia al 29/30 Gennaio 2015

Zona sud della RPD: relativamente tranquillo. Bombardamenti si registrano sulla zona di Dokuchaevsk e Elenovka.
Donetsk: bombardamenti ininterrotti si registrano sulla città di Donetsk, makeevka e Yasinovataya. Battaglie di posizione sono in corso nei paesi di Peski, Marinka e Avdeevka.
Gorlovka: conituna la “pulizia” di posizioni ucraine nelle località di Verjnetoretskoye e Mayorsloye.

Zona di Debaltsev: si attacca ai fianchi da tutte le direzioni. le Forze Armate della Novorussia sono entrate a Uglegorsk, Maloorlovka e Chernujino. Le Forze Armate della Novorussia avanzano su Troitskoye e Krasni Pajar. Intensi bombardamenti sulla strada da Debaltsevo a Artioovsk. che è l’unica via di fuga per le Forze Armate dell’Ucraina.

Strada di Bajmutka: gli attacchi delle Forze Armate di Novorussia si sono fermati, adesso stanno difendendo le posizioni prese in precedenza. Al momento tutti gli attacchi sono stati respinti.

Lugansk: da Slavianoserbsk fino a Stanitsa Luganskaya la situazione è relativamente tranquilla.

Un proiettile ucraino è caduto su un gruppo di persone che aspettavano gli aiuti umanitari su Donetsk.
Oggi (29.01), durante un bombardamento su Donetsk da parte dei “castigatori” ucraini, uno dei proiettili ha colpito direttamente un punto di consegna degli aiuti militari nella via Kuibysheva. Vedi: Youtube.com/watch

Si informa che attualmente ci sono almeno 5 vittime. Non si specificano altri dati, si continua ad analizzare l’attacco, tuttavia si ritiene che sia stato intenzionale contro le persone che si trovavano lì.

Vedi: video del funerale della madre e di cinque figli morti a Stajanov sotto il fuoco dell’artiglieria ucraina .

La fila che formava questa gente era in attesa della distribuzione degli aiuti umanitari vicino al palazzo della Cultura Kuibysheva, nel distretto di Kuibyshevsky della capitale della RPD.

La guerra continua quindi nell’Est Ucraina nell’indifferenza delle cancellerie occidentali. L’Esercito di Kiev aveva rotto unilateralmente la tregua e ripreso la sua offensiva nell’Est del paese, approfittando dei grandi rifornimenti di armi ed equipaggiamenti ricevuti dalla NATO, direttamente ed  attraverso la Polonia.  Il governo di Kiev sperava di annientare la resistenza delle forze separatiste ma si è trovato di fronte ad una contro offensiva  che ha sbaragliato i reparti governativi, demoralizzati e male addestrati.  Non è servito l’apporto dato dai numerosi mercenari stranieri, americani e britannici in particolare, che sono stati inseriti nei reparti di Kiev con funzioni di supporto delle truppe.

Nota: I rappresentanti della Unione Europea, i quali, per compiacere i padroni di Washington,  avevano sobillato il  golpe di Maidan  e sostenuto il governo golpista di Kiev, provocando poi la guerra civile, quelli come la Catherine Ashton, come i Manuel Barroso, gli Herman Van Rompuy e tutti altri, oggi tacciono di fronte al bagno di sangue di cui loro stessi portano una pesante responsabilità.

Da notare la funzione di megafono della propaganda di Washington che si sono assunti i media occidentali , che  hanno fino ad oggi coperto vergognosamente  le notizie sulle stragi di civili e sull’aggressione condotta dalle forze ucraine contro la popolazione civile ( più di 5.000 vittime secondo le stime dell’OCSE), prova  del palese tentativo di Kiev di procedere ad una “pulizia etnica” dell’Est Ucraina. Gli stessi media  oggi provvedono a   manipolare  e deformare le informazioni sulla guerra in Ucraina sostenendo la tesi che l’aggressione militare sia quella effettuata dai separatisti del Donbass e che le vittime civili (tutte di etnia russa)  siano causate da questi e non dai bombardamenti indiscriminati sulle zone civili effettuati dalle  forze ucraine agli ordini del governo di Kiev.

Tuttavia il capovolgimento delle responsabilità e la manipolazione dei fatti  non regge alla prova dei fatti, come è già accaduto altre volte, e la verità alla fine viene fuori inesorabilmente.

Fonti: El Espia Digital                      21stcenturywire

Traduzione e nota: Luciano Lago

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