"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Nonostante gli sforzi occidentali nell’armare e nel sostenere i terroristi takfiri tagliagole, l’Esercito siriano avanza nella provincia nord di Aleppo

L’Esercito siriano, appoggiato dai combattenti del Movimento di Resistenza del libano, Hezbollah, ha recuperato il controllo di buona parte del territorio della provincia nord di Aleppo, lo stesso dove si erano istallati i gruppi terroristi armati dall’Occidente e sostenuti da turchi e sauditi.

Le forze siriane, nel corso di operazioni eseguite tra la notte di Venerdì e la mattina di questo sabato, sono riuscite a liberare varie zone del nord della provincia di Aleppo, incluse le aree vicine alla strategica piana di Bashkoy, ne ha informato l’Osservatorio siriano per i Diritti Umani (OSDH), organismo di opposizione con sede a Londra.
Le forze aeree siriane hanno partecipato a queste operazioni ed hanno determinato un gran numero di morti e feriti tra le fili dei terroristi takfiri che operano in Siria con l’appoggio militare e finanziario di paesi occidentali (USA, Francia e Regno Unito) e dei loro alleati regionali (Arabia Saudita, Turchia e Qatar).


In questo modo si sono contati sul campo almeno 40 terroristi uccisi, fra i quali 10 componenti del gruppo dello Stato Islamico (Daesh in arabo) incluso un reporter, come risultato dovuto anche ai combattimenti avvenuti fra le diverse bande takfire. Inoltre questi scontri hanno determinato anche diverse vittime civili e danni negli edifici di zone residenziali.

D’altra parte, fonti siriane consultate dall’agenzia di notizie iraniana Fars hanno informato che l’Esercito siriano oggi Sabato ha iniziato una operazione per liberare Palmira, la città al centro della Siria che era caduta lo scorso 20 Maggio sotto il controllo dello Stato Islamico, i cui componenti hanno massacrato in pochi giorni oltre 400 persone.
Le operazioni per liberare Palmira, nelle quali partecipa anche la Forza aerea della Siria, viene comandata dal colonello Soheil al-Hasan, più conosciuto nell’Esercito siriano come “il tigre”. Fino a questo momento, i reparti dell’Esercito sono già riusciti a liberare varie zone dell’Ovest di Palmira ed hanno eliminato vari terroristi affiliati all’ISIS.

Coronel sirio el tigre

Caza sirio bombarda

La Siria si trova da oltre quattro anni impegnata in un conflitto in cui i vari gruppi terroristi, mercenari stranieri, infiltrati attraverso Turchia e Giordania, appoggiati dai paesi occidentali e da quelli regionali come Arabia Saudita e Turchia, combattono contro le forze siriane con l’obiettivo di rovesciare il Governo del presidente Bashar al-Assad.

Secondo le stime, la violenza in Siria ha provocato la morte di oltre 230.000 persone e circa 8 milioni di rifugiati dal paese, senza contare le immani distruzioni causate dal conflitto.

Gli USA, che hanno creato una coalizione, ufficialmente diretta contro lo Stato Islamico, in realtà hanno utilizzato le forze aeree per distruggere le infrastrutture della Siria e per facilitare il lavoro ai gruppi terroristi, come si è dimostrato in varie situazioni ed in particolare nella presa di Palmira, preceduta dalla concentrazione delle forze dei terroristi dell’ISIS, equipaggiati di armamenti moderni forniti dagli USA, in una zona desertica dove avrebbero potuto essere bombardati ed annientati dalle potenti forze aeree degli USA. In realtà gli USA si sono guardati bene dall’intervenire con i loro bombardamenti ed hanno atteso che le forze dell’ISIS prendessero la città e portassero a termine i loro massacri, nella speranza che questo porti alla caduta del governo siriano, ostile agli interessi degli USA nella regione.

Il gioco sporco degli USA nel creare destabilizzazione e caos è ormai divenuto evidente ed è contrastato dall’Esercito, dalle forze di difesa e dai combattenti siriani i quali, versando il loro sangue sul terreno, stanno riconquistando le posizioni per difendere il paese dalle orde dei mercenari takfiri armati dall’estero.

Fonti:  Hispan TV            Al Manar

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

Nella foto sopra: avanzata delle forze siriane

Nella foto al centro: un aereo siriano sgancia bombe sulle posizioni dei terroristi ed il colonello Soheil al-Hasan

*

code