"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Non è stata la Russia a spingere l’Ucraina alla guerra

Ucraina assalti e scontri

 

“La crisi dell’ucraina è il risultato del tentativo dell’Occidente di trascinare l’Ucraina nella propria orbita e nella sua struttura di difesa attraverso un accordo di associazione antirusso con la UE”, lo afferma un articolo pubblicato nel giornale The Guardian.


La tensione in Ucraina sta crescendo mentre i Governo autoproclamato di Kiev riconosce di essere incapace di controllare i manifestanti che hanno preso le strade nell’est del paese e gli USA e la UE impongono più sanzioni al Kremlino, accusandolo di destabilizzare l’Ucraina.
Tuttavia quello che sta accadendo attualmente nell’est dell’Ucraina costituisce un riflesso esatto di queanto è accaduto a Kiev circa due mesi addietro, afferma il giornalista Seumas Mine in un articolo pubblicato nel giornale The Guardian intitolato “It’s not Russia that’s pusher Ukraine to the brink of war” (non è stata la Russia quella che ha portato l’Ucraina sull’orlo della guerra).


Mine ricorda che allora ci furono manifestanti armati nella piazza dell’indipendenza di Kiev (Maidan) e che queste persone presero edifici pubblici esigendo un cambio del governo e la riforma della Costituzione.
I leaders statunitensi ed europei difesero i militanti mascherati e denunciarono il Governo eletto per la sua mano dura, allo stesso modo come adesso appoggiano l’uso della forza che il governo non eletto utilizza contro i manifestanti che prendono i commissariati, i palazzi del municipio di città come Slaviansk e Donetsk, indica l’analista.
Lo scrittore britannico assicura che il presidente ucraino fu sostituito da un governo scelto dagli USA in una presa di possesso completamente incostituzionale.
“Hanno imposto, dice un Governo pro Occidentale alla nazione vicina più nevralgica e politicamente divisa della Russia.
Con che diritto interferiscono gli Stati Uniti, incorporando sotto la propria influenza strategica uno stato che non è mai stato membro della NATO?” Domanda il giornalista il quale assicura nel suo articolo che la linea rossa è stata tracciata e che l’est dell’Ucraina non potrà essere incorporato dalla NATO o dalla UE.
Una copertura dei fatti distorta dai media occidentali
Milne denuncia anche nel suo articolo che, dopo della Crimea che aveva deciso con il suo schiacciante referendum del 16 di Marzo di riunirsi alla Russia, i media occidentali smisero di offrire una copertura imparziale delle notizie. Il ruolo della destra neonazista nel nuovo regime dell’Ucraina e nelle strade del paese si manipola, mentre si paragona Putin con Hitler, annota l’articolo di Milne.
A suo giudizio, i media minimizzano l’antisemitismo ed il super razzismo bianco degli ultranazionalisti che integrano il governo, appena informano dell’avvenuta integrazione dell’estrema destra nella Guardia Nazionale ed offrono dati falsi delle forze speciali russe.

Accerchiamento della Cina e della Russia

Nonostante le critiche , il contrappeso della Russia alla espansione imperiale degli Stati Uniti risulta benvenuto in molte parti del mondo, dalla Cina al Brasile.  Di fatto, Milne si augura che uno dei risultati della crisi ucraina sarà probabilmente una alleanza più stretta tra la Cina e la Russia, specialmente tenendo conto dell’atteggiamento degli USA verso Pekino.

Fonte: Actualidad.RT

Traduzione: Luciano Lago