"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Non c’è due senza tre uscite dal tunnel

Renzi all'expo

di Il Pasquino

E’ diventata una specie di ricorrenza della politica italiana. Ogni inizio anno, dopo i fuochi d’artificio di Capodanno si cominciano a vedere le luci nel famoso tunnel di quella crisi che hanno pagato solo i cittadini onesti, non certo la casta politica.
Ha cominciato Monti, nel 2012, poi Letta, ora Renzi appoggiato subito da Mattarella, neo presidente silente sulla corruzione, attivo sull’appoggio incondizionato alle riforme incostituzionali presentate al parlamento.
Non c’è un dato, un dato serio, intendo, che possa minimamente sorreggere il mare di bugie che quotidianamente ci vengono propinate, ma s’adda fa, probabilmente, altrimenti sarebbe troppo palese l’inganno diffuso a piene mani da questi personaggi, con i figli occupati al 100%.


Alcuni dati a non supporto delle falsità propinateci in questi giorni: 149 suicidi nel 2013, 164 nel 2014 (dato sino a settembre), 76 nel 2015 (dato sino al 24 marzo), tutti per motivi economici o dovuti alla crisi. Dal 2008 al 2012 sono stati persi circa 1 milione e 27mila posti di lavoro, poi dal 2013 in poi l’Istat ha preferito andare avanti a forza di percentuali, calcolate non si sa come, che vedevano comunque un aumento, ma non certo attinente con la realtà.

Ora, mentre la produzione tocca il suo ennesimo ribasso, dopo i dati ridicoli di Gennaio che non facevano altro che riportare l’aumento produttivo ed occupazionale dovuto agli “impegni” delle feste natalizie, Poletti e Renzi straparlano di dati “straordinari”…70mila posti e passa in più grazie al jobs act…ergo un semplice cambio di contratto a chi sino a ieri era precario ed oggi, a costo zero, diviene precario stabile !
Chiudono fabbriche e negozi ovunque, con un trend costante, per nulla frenato dalle non riforme del signor Renzi, crolla la produzione e si appesantisce il debito pubblico, aumenta la corruzione e diminuisce ancora la spesa interna delle famiglie…anche un cretino capirebbe che qualcosa non va…Renzi no !
Non siamo ai ristoranti pieni, ma ci siamo molto vicini, con una situazione ben peggiore di quando sragionava il Silvio nazionale.

L’aumento delle tasse e le riforme tutte a scapito dei diritti e delle libertà dei più deboli del paese non hanno neanche scongiurato quelle clausole di salvaguardia che prevedono un ulteriore aumento dell’iva con ulteriori ricadute non solo sull’occupazione ma anche, e soprattutto, su consumi interni già ridotti all’osso.

Insomma in questo tunnel del divertimento delle caste, che continuano a guadagnare milioni di euro sulla povertà del paese, le luci sembrano ogni giorno di più un gioco psichedelico, un’ ipnosi collettiva, una presa in giro nazionale, un affronto all’intelligenza ed alla realtà, l’ennesima conferma dell’inadeguatezza di questa classe politica e dell’urgenza della sua rimozione in massa.

Trato da: Reset-Italia

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  1. Piero61 2 anni fa

    salve
    non sono certo un sostenitore, tutt’altro, della Rivoluzione Francese (prodromo degli orrori comunismo, del quale è madre) ma, un po’ di ghigliottina la farei “oliare” e agire per bene…
    saluti
    Piero e famiglia

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  2. Antonio 2 anni fa

    Io invece ricomincerei ad appendere un po di persone a testa in giù……

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