"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Minatori e metallurgici di Donbass si uniscono alla rivolta contro la giunta di Kiev

Volontari russi

Minatori e metallurgici a Donbass (est Ucraina) si uniscono alla rivolta contro il governo golpista di Kiev.
Dalla Russia al Caucaso si preparano unità di volontari composte anche da militari veterani.

Dal nostro corrispondente

Minatori e metallurgici si solo sollevati contro la giunta golpista sfidando la proibizione della direzione delle imprese nel partecipare nel movimento di liberazione, per affrontare  le truppe della giunta arrivate per attaccare i civili, le città e le popolazioni di Donbass e proibire la celebrazione del referendum sull’autonomia.
Ottomila imprese si sono aggiunte allo sciopero. In una assemblea si è concordato di proclamare uno sciopero indefinito dei minatori fino alla completa ritrirata delle truppe e delle bande illegali di Kiev da tutto il territorio di Donbass.
Enakievcy in modo irato si è opposto a licenziare i lavoratori che partecipano alla protesta, presa la decisione di stabilire negli stabilimenti una giornata ridotta per la manutenzione fino a quando si realizzi l’ultimatum alla giunta di Kiev per porre fine alla guerra nella regione di Donbass.
L’ira degli operai causata dalle azioni criminali della giunta è talmente grande che i lavoratori hanno distrutto la Privatbank dell’oliogarca  sionista Kolomoisky ed hanno destituito il direttore della fabbrica. Negli stabilimenti della città sono state issate le bandiere russe.


La primavera russa: Battaglioni formati da volontari si dirigono al sud est dell’Ucraina per appoggiare i fratelli slavi
I russi si preoccupano per il destino dei loro fratelli in Ucraina e vogliono aiutarli così che le organizzazioni dei veterani in Russia stanno ricevendo centinaia di richieste per andare a combattere in Ucraina.
L’iniziativa è sorta da un congresso straordinario di veterani, “Rusichi”, che riunisce ex combattenti della prima e della seconda guerra di Cecenia. Nel corso di questo si è deciso di mobilitare con urgenza i corpi di volontari nel sud est dell’Ucraina per la protezione della popolazione russa dai gruppi estremisti ucraini di “Settore destro” e dalla Guardia Nazionale della giunta golpista.
I veterani delle forze armate e delle unità speciali russe non vogliono assistere alla morte di un popolo fratello in mezzo all’anarchia, con l’Ucraina ci sono molti vincoli familiari ed è considerata una seconda patria.
“Per il momento si è deciso di inviare in Ucraina più di 1.000 combattenti selezionati, soldati che hanno servito nelle unità speciali e di intelligence”, ha dichiarato un comunicato.
In una delle città russe si va a formare un battaglione solo di specialisti. I veterani hanno presentato liste nel loro congresso e questo, secondo le informazioni, si sta verificando in tutte le grandi città russe.
Anche gli ufficiali volontari della Ossezia del sud hanno espresso l’intenzione di voler aiutare il sud est dell’Ucraina. L’informazione relativa è stata inviata dal Partito Regno dell’Ossezia,. L’unione dei paracadutisti dell’Ossezia del sud partirà per proteggere i civili nel sud est dell’Ucraina, ha annunciato una convocazione dei volontari fra i veterani delle guerre del 1989-2009, ha trasmesso un comunicato.
(…..)
Anche le repubbliche del Caucaso hanno chiamato alla lotta contro i golpisti di Kiev

Il presidente del Daguestan, Ramazan Abudlatipov, così come gli altri dirigenti delle regioni del caucaso del Nord, hanno commentato la situazione in Ucraina. “Il conflitto e l’azione del nuovo potere di Kiev porta il paese alla guerra, civile”, hanno dichiarato, quindi dopo la inazione, il potere del governo golpista di Kiev è passato a misure distruttive e le operazioni repressive stanno portando a centinaia di vittime.
Il mitragliamento contro un centinaio di persone disarmate nei sobborghi di Salviansk, che formavano una catena umana contro l’avanzata di una colonna armata del “Settore Destro”, l’incendio all’edificio dei sindacati di Odessa, tutti questi avvenimenti non ci possono lasciare indifferenti. La campagna di terrore fisico contro i sostenitori della federalizzazione ed i cambiamenti è inammissibile. Disonorano il popolo e ed ognuno di loro ne dovrà rispondere. Si sono espresse le condoglianze sincere alla popolazione dell’Ucraina da parte di tutto il popolo del Daguestan.
“Molti degli abitanti di questa regione chiamano alla vendetta contro gli assassini. Siamo pronti per appoggiare i cittadini che combattono contro la giunta golpista di Kiev”, hanno dichiarato.
Uguali prese di posizione sono venute dai rappresentanti della Cecenia come Ramzan Kadyrov. Secondo il comandante della Cecenia più di un migliaio di volontari stanno per essere inviati in Ucraina a difesa degli abitanti di etnia russa.
Istruttori della NATO presenti nel sud est dell’Ucraina

istruttori NATO in Ucraina
In una foto presa il 3 maggio nella città di Nikolaiev , nelle vicinanze di un edificio dell’amministrazione statale, è stata scattata una foto dove vengono mostrati ufficiali stranieri con emblemi di USA, Canada ed Italia nei loro bracciali e mostrine, con evidente aspetto di istruttori della NATO e ci si domanda quale sia la loro funzione.
Non ci si lamentava del fatto che militari russi si sospettava che fossero presenti negli avvenimenti dell’Ucraina? al contrario l’ingerenza che viene provata è quella delle potenze occidentali che stanno inviando istruttori e consiglieri militari in Ucraina in appoggio al governo di Kiev. Questo non potrà che contribuire ad aggravare la situazione.

Fonte: Elespia digital            RTActualidad

 

 

 

 

*

code