"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Militari russi assaltano marina militare ucraina: inizia la guerra

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Crolla definitivamente la situazione in Ucraina. Kiev ha deciso di richiamare i riservisti per essere pronta a un eventuale attacco russo. Attacco che, effettivamente, non ha tardato ad arrivare.

L’esercito di Mosca ha infatti iniziato l’assalto di un reparto della Marina militare ucraina a Sebastopoli. A renderlo noto è un deputato del partito Udar, Dmitri Bolotserkovets, citato dall’agenzia Unian e dal quotidiano Ukrainskaia Pravda, secondo cui un ufficiale ucraino inviato per trattare è stato fatto prigioniero. In un locale sarebbe scoppiato un incendio. I militari ucraini hanno bloccato un mezzo blindato russo e si preparano alla difesa, mentre lungo il perimetro della caserma sono disposti uomini armati di mitra.

Situazione tesa anche nella capitale russa dove ci sono stati alcuni fermi durante una manifestazione contro l’intervento militare in Ucraina. La polizia ha cominciato a portar via gli attivisti, almeno sette, mentre protestavano davanti al ministero della difesa, presidiato da un massiccio schieramento di forze dell’ordine.

Commento:

Gli europei potranno ora ringraziare le autorità di Bruxelles per la loro “lungimiranza” nel sobillare i gruppi nazionalisti ucraini e nel provocare la Russia di Putin alle porte dei suoi confini in una regione che ha sempre avuto un delicato equilibrio. Rotto il “vaso di Pandora” usciranno adesso tutti i demoni che si credevano sepolti fra i quali quello della guerra in Europa.

Si spera che almeno saranno cacciati a calci nel sedere come meritano personaggi irresponsabili ed incompetenti come la Caterine Ashton, responsabile agli esteri della UE (nella foto sotto) che si era recata sulla piazza Maidan di Kiev per incitare i dimostranti in nome dell’ “Europa che ce lo chiede”.

Catherine Ashton

 

Fonte: Today.it

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  1. Piero61 3 anni fa

    salve
    e se fosse la volta buona di toglierci dalle scatole definitivamente quella banda di massoni apolidi e pervertiti della UE…?
    saluti
    Piero e famiglia

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  2. Pitocco 3 anni fa

    Non c’è solo la Ashton da cacciare a pedate, ma tutta la banda sionista-massonica che in Europa sostiene una politica disfattista. Il problema sarà, se non si sistema la situazione in Ucraina, che molti altri paesi europei prenderanno esempio. In sostanza quello che si prefiggeva l’Europa della BCE si potrebbe trasformare in un insieme di popoli senza terra e senza origini, non a casa la Nuland espresse bene il concetto: “Fuck Europe

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    1. Redazione 3 anni fa

      Effettivamente nominare soltanto la Ashton è riduttivo: Manuel Barroso e Olli Rehn sono gli altri due degni esponenti di quella banda di oligarchi che si chiama Commissione Europea (disgrazia dei popoli europei) che avevano fatto promesse ed avevano sobillato i rivoltosi della piazza Maidan di Kiev, per non parlare della ottusa euroburattina Angela Merkel che si era fatta garante a nome della Germania ed adesso vogliamo sperare che sia lei e la Bundersband ad accollarsi i debiti dell’Ucraina, visto il capolavoro che hanno combianto facendo scaricare sull’Europa uno stato già fallito.

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  3. Esercizi 3 anni fa

    Scartando un intervento diretto a favore dell’Ucraina per l’ovvio motivo che la Russia è una potenza militare di prim’ordine rimangono le sanzioni economiche ed il supporto militare “indiretto”. Le sanzioni economiche possono essere efficaci solo se portate avanti anche dalla Cina. Per l’interevento di supporto alle forse armate ucraine il rischio maggiore è che non si decida in tempi rapidi questo intervento. Persino gli USA, di solito rapidi in questi casi, risentono del peso dei numerosi conflitti nei quali sono stati coinvolti negli ultimi anni e difficilmente interverranno a cuor leggero. Non dimentichiamo che in occasione dell’intervento in Libia l’amministrazione amercana ha garantito solo un supporto logistico sottolineando che i propri arsenali erano ridotti a livelli preoccupanti a causa dell’ingente utilizzo di missili e quant’altro registrato negli ultimi conflitti. Neanche a parlare della Comunità Europea che come al solito non farà altro che la solita figuraccia.
    Sara

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