"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Migranti: se sono un “arricchimento”, perché gli altri non li vogliono?

di Michele Rallo

Alla fine, il bubbone è scoppiato. E non poteva non scoppiare, sommersi come siamo dai numeri di un’invasione ormai incontrollata e incontrollabile, con una barca di miliardi bruciati in “accoglienza”, con i centri di raccolta sul punto di esplodere, con le stazioni e i giardini pubblici divenuti bivacchi, con gli ospedali al collasso, con le forze di polizia in ginocchio, con la minaccia di sommosse e rivolte che non saremmo in grado di fronteggiare.

L’intera Africa guarda ormai all’Italia come all’Eldorado, dove ti prendono, ti alloggiano, ti nutrono, ti vestono, ti regalano biciclette, telefonini e internet col wi-fi, dove se rubi non vai in galera (e magari i derubati ti devono risarcire), dove non ti possono più espellere neanche se sei un terrorista (grazie a un emendamento PD alla legge sulla “tortura”), e dove – ciliegina sulla torta – il governo vuole dare la cittadinanza ai tuoi figli (e poi anche ai padri col “ricongiungimento familiare”).

Siamo alla follia. Eppure il povero Gentiloni va e viene da Bruxelles come un cane bastonato, col cappello in mano, mendicando “quote”, “condivisione” e “solidarietà” per il disastro che sta per sommergerlo; mentre il Vispo Tereso si esibisce nei soliti siparietti ad uso di giornali e televisioni, ostentando una grinta degna del miglior Salvini ed invocando il “numerus clausus”.

E questo mentre viene fuori – rivelazione della Bonino – che è stato proprio lui, il bulletto toscano, insieme a quell’altro genio incompreso di Angelino Alfano, ad impegnarsi a far sbarcare nei porti italiani tutti i profughi “salvati” anche da navi straniere. In cambio – mi sembra di capire – la Commissione Europea gli avrebbe consentito una certa elasticità per fare altri debiti da utilizzare per mance e mancette in vista del referendum.

Adesso sono cavoli del suo successore che, poveretto, non sa proprio che pesci prendere. Fa lo scontroso, tiene il broncio, minaccia di trattenere una parte del nostro contributo all’Unione Europea. Ma, chiaramente, nessuno lo prende sul serio. E se anche l’Italia mettesse in opera la sua rappresaglia finanziaria, a Bruxelles e a Francoforte farebbero spallucce. Figuriamoci… presi come sono dall’enorme salasso della Brexit, il piccolo ammanco aggiuntivo non li preoccuperebbe più di tanto.

L’importante, per loro, è fermare l’afflusso di migranti in Germania e in Austria (alla vigilia di due importanti appuntamenti elettorali), in Francia (per non tarpare subito le ali a Macron) e un po’ dappertutto nell’Europa “che conta”. L’Italia serve soltanto a dimostrare che l’Europa non alza “muri”. I muri, poi, li alzano gli altri ai confini dell’Italia; ed anche della Grecia, dove governa quell’altro enfant prodige della sinistra che risponde al nome di Alexis Tsipras.

Guardie al porto di Melilla

Ma guarda un po’… francesi, tedeschi, spagnoli e tutti gli altri non hanno capito ancora che i migranti sono “una risorsa”, che serviranno a fare i lavori che i ricchi europei “non vogliono più fare”, che “pagheranno le nostre pensioni”, che “ci arricchiranno”. Non lo capiscono questi scemi di Bruxelles, di Francoforte, di Berlino… non capiscono che, così facendo, faranno arricchire soltanto l’Italia? Non sentono la Boldrini magnificare i vantaggi di un’accoglienza “a 360 gradi”, non sentono D’Alema augurarsi per l’Italia “almeno 30 milioni di immigrati”, non sentono tale Tito Boeri pontificare sull’avvenire di un sistema pensionistico da incubo? Non capiscono – Macron, Rajoy, la Merkel e tutto il cucuzzaro – che stanno rinunziando a questa grande, incommensurabile “risorsa” a beneficio esclusivo dell’Italia e, in piccola parte, anche della Grecia?

E i nostri (i D’Alema, le Boldrini, i Boeri e tutti gli altri geni della politica) non si sono chiesti come mai i loro amici europei non vogliano prendersi un pezzettino di quella enorme ricchezza che stanno lasciando solo a noi? E che aspettano i Gentiloni, i Padoan, gli scienziati della spending review a prendere le distanze da quella massa di incompetenti e incapaci che, così a cuor leggero, rinunziano per i loro popoli a quei doni dal cielo che Renzi e Tsipras hanno egoisticamente voluto solo per la loro gente?

Fuori da ogni ironia, non sembri il mio un ragionamento per assurdo. Se è vero che i migranti sono una ricchezza, gli altri governi europei dovrebbero fare a gara per prendersene un po’. Se ciò non avviene, evidentemente, è perché questo non è affatto vero. Anzi, è vero il contrario.

Fonte: Il Discrimine

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  1. Tania 4 mesi fa

    Personalmente, a torto o a ragione, fatti miei, ritengo ci sia una bella differenza tra cercare di andare nei paesi ricchi con ogni mezzo possibile ed immaginabile, e invece far parte di un “progetto” di invasione di un intero continente per distruggerlo…
    Nel secondo caso ci si deve semplicemente mettere in fila, tranquilli…
    Se poi ci sono mogli e figli, o anche solo mogli incinte, è anche meglio, gli strateghi del progetto sono ancora più contenti.
    Si può dire tutto quello che si vuole, ma la UE/UEM non è innocente! E’ lampante che l’Italia è ritenuta dai grandi della UE/UEM un magazzino/porto/cantina in cui stipare ogni tipo di mercanzia! L’Italia non è rispettata da nessuno!
    E i suoi governanti sono feccia!

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    1. Anglotedesco 4 mesi fa

      E’ quello che si merita il 95% del popolo italiano.Negli ultimi 30-40 è stato reso apatico,incapace di reagire ,che scende in piazza per le scemenze (campionati del mondo di calcio) ma che se ne frega delle cose serie.

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  2. Max Tuanton 4 mesi fa

    Questi girnalisti sanno troppo bene chi sono I veri responsabili percio vietato parlarne,pena LA fame improvvisa perdita del lavoro in un millesimo di secondo,il vuoto intorno buio in sala son cose che fan tremare la penna .Fanno come quei cani che se LA prendono col sasso che li ha colpiti invece di prendersela con chi l’ha tirato e il popolo sta a guardare come un cucu .Non avete visto fini ,casini ,buttiglione di pietro ecc spariti ! Puff! I Potentati dell’Alto Giudaismo decidono, tagliano I fili dei burattini e aprono un nuovo spettacolo e voi li di nuovo fatti fessi

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  3. Giorgio 4 mesi fa

    Mi sembra impossibile che ci siano così tanti idioti che votano PD.
    Come si può giustificare una tale idiozia se non con una profonda patologia cerebrale?

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    1. Stefano 4 mesi fa

      In parte con la malafede e con un miope, sporco interesse di bottega…

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  4. Mario Rossi 4 mesi fa

    E si! e’ proprio una sana domanda!! come mai se sono tanto un patrimonio nessuno li vuole i maruani? La verità è che sono un patrimonio per le mafie e le cooperative nell’immediato e sono stati un mezzo per andare col cappello in mano a mendicare qualche spicciolo a bruxell. Poi siccome da cosa nasce cosa si è pensato che saranno un ricambio elettorale e una stiva di manodopera a basso costo. Poi il colpo da maestro furbetto all’italiana. Gi diamo la cittadinanza così diventano anche europie!!!! ahahahahahaha!! ma come fanno a non capire i coglioni teutonici che tutta questa massa enorme di gente sta per diventare europea, loro alzano muri per gli extracomunitari e noi a breve li investiamo della cittadinanza europea!! ahahahaha siamo proprio dei grandi!!!! la mafia in italia che comanda praticamente dal 1871 ha delle menti veramente incredibili e i nostri compagnucci europei mica non hanno ancora capito con chi hanno a che fare. Il peggio sarà sempre per il vero popolo che abita nella penisola italica che non è italiano perchè un popolo italiano non esiste. Aprite gli occhi, fatevi i cazzi vostri come dice Razzi, voi non siete in uno stato ma in un potentato in cui vige la legge della giungla, informatevi e cercate sempre di utilizzare tutti gli escamotage che ci sono a vostro vantaggio. Sempre più mi rendo conto che in italia il mestiere principe è quello dell’avvocato.

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    1. Pinco Pallino 4 mesi fa

      Ha ragione, questo non è un paese per gente onesta, ma per criminali! Purtroppo l’ho visto troppe volte… la gente onesta funge da agnello sacrificale agli interessi dei veri carnefici criminali di questo paese, tanto in basso quanto in alto. Si dice che il pesce inizia a puzzare dalla testa, è proprio vero! La politica è lo specchio di ciò che si trova più in basso.
      Con questo non voglio giudicare un popolo nella propria interezza, ma è solo per dire che in Italia una larga fetta e di siffatta specie.
      Questo non è un paese per onesti!

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    2. Tania 4 mesi fa

      Mario Rossi è il prototipo del nome italiano, in questo caso tombola, anche la persona è il prototipo dell’italiano medio, quello alla Razzi, appunto.
      Ho sempre pensato che pochi ma buoni salvano il mondo, che altrimenti composto solo da personaggi leggeri come nuvolette di mente, il potere non avrebbe neppure bisogno di nascondere le sue azioni criminali.
      Quando il potere apertamente, pubblicamente, dirà cosa pensa di noi massa, e i “progetti” che ha per noi vorrà dire che ritiene la quasi totalità della gente come Mario Rossi. Io mai sarò così. Vorrà dire che rimarremo in pochi ed innocui, forse ci metteranno in uno zoo…
      Per carità, Mario Rossi è libero di pensare come vuole, ma da qui a dire che il suo è un atteggiamento costruttivo per un possibile cambiamento, questo voglio trovare chi ha il coraggio di dirlo!

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  5. Stefano 4 mesi fa

    La resistenza che Nazioni quali la Polonia, l’Ungheria, ora la Francia, la Germania, la Spagna e così via, oppongono alla loro immigrazione alimenta il discredito e l’irrisione di certe persone nei confronti dell’ipotesi che si stia realizzando il piano Kalergi. Io presumo che le posizioni intransigenti di taluni siano un atteggiamento strategico per placare il proprio elettorato e che, prima o poi, il flusso verso quegli stessi paesi riprenderà. Per l’Italia si è già detto. Vorrei conoscere la vostra opinione in merito alla questione Kalergi. Grazie.

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    1. Tania 4 mesi fa

      Purtroppo caro Stefano, penso tu abbia ragione.
      Che dispiacere…
      E ora vado a leggere per bene il piano Kalergi, ampiamente sentito nominare, poi al limite ti dico la mia impressione.

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      1. Stefano 4 mesi fa

        Sulla questione del “meticciato” e di una elite identificabile nel popolo ebraico (senza operare distinzioni, mi pare, tra le sue varie componenti) Kalergi scrisse in Praktischer Idealismus.
        Tale testo mi pare non sia stato ancora tradotto, anche se qualcuno disse che l’avrebbe fatto. Un autore italiano, a cui non voglio fare pubblicità diretta, lo analizzò traendo dal suo lavoro un piccolo, ma significativo saggio.

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    2. Salvatore penzone 4 mesi fa

      A proposito sono molto utili queste riflessioni di Federico Dezzani: “Si tratta attuare i precetti dell’universalismo massonico già cari al Richard von Coudenhove-Kalergi secondo cui lo Stato-nazione, etnicamente compatto, è un ostacolo all’avanzata degli organismi sovranazionali tanto cari all’alta finanza. Allo stesso tempo, l’immissione di milioni di persone, abituate a standard di vita miseri e estranee alla lunga storia di lotte sindacali europee, facilita lo scardinamento dei diritti dei lavoratori e ne diminuisce ulteriormente il potere contrattuale, a tutto vantaggio del capitale: era un fenomeno già noto alle corporazioni medievali che l’ingresso indiscriminato di lavoratori avesse un effetto deflattivo sui salari. La politica degli alti salari, in grado di consentire ai giovani di comprare casa ed avere figli, è sostituita quella dei salari stagnanti e calanti, “importando” immigrati così da compensare i vuoti demografici sempre più ampi. Ecco ciò che ha recentemente affermato il ministro il ministro dell’istruzione Stefania Giannini, lodando la Germania dei dei mini-job2:”

      “Sorge allora spontaneo l’interrogativo: cos’è il neoliberismo?
      Una prima riposta è che il neoliberismo rappresenti il regime economico preferito dalle oligarchie della finanza cosmopolita perché garantisce la massima remunerazione del capitale a discapito del fattore lavoro: in quest’ottica la crisi demografica, dettata dalle crescenti difficoltà delle giovani coppie a crearsi una famiglia, sarebbe solo un effetto collaterale, da compensare con la massiccia immissione di immigrati. In realtà, il fatto che il neoliberismo sia accompagnato (è ben visibile dall’attività dei Parlamenti in Europa) da tutta serie di riforme contro la natalità (diffusione della “pillola del giorno dopo”, progressivo smantellamento della famiglia tradizionale, tentativi di rendere i bambini “asessuati” fin dall’asilo, la crescente retorica a sostegno dell’omosessualità, norme per la diffusione delle “droghe leggere”, etc.), fa pensare che il neoliberismo sia una politica demografica, camuffata da regime economico.
      Delle necessità di tagliare lo Stato sociale ed i salari reali parlava già all’inizio del XIX secolo l’economista e demografo inglese Thomas Robert Malthus (1766-1834), secondo cui le restrizioni economiche erano l’unico freno (assieme alla diffusione del “vizio”!) alla crescita demografica, oltre ovviamente alle guerre ed alle pestilenze.
      A distanza di quasi due secoli è ancora il pensiero malthusiano ad animare” le élite anglofone, propugnatrici di quel neoliberismo che dove ovunque arriva svuota le culle.”

      Per cui, si, essendo il fenomeno consustanziale alla natura del neoliberismo, o ci liberiamo di quest’ultimo promuovendo un diverso modus operandi e quindi una diversa prospettiva di civiltà, oppure saremo costretti a subirlo.

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      1. Citodacal 4 mesi fa

        …assieme alla diffusione del “vizio”!

        Stupendo! Dagli albori dell’umanità si indica l’esercizio della virtù come la base – scevra da ogni concetto moralistico “vizioso” – per una maggior capacità di visione dell’essere umano, pertanto paragonabile a una pratica di sobrietà e lucidità tale da acconsentire a quell’equilibrio esistenziale che il vizio invece obnubila, analogamente all’inebriamento cagionato da bevande alcoliche o droghe… e ora si teorizza apertamente che una società dovrebbe reggersi al contrario! È il caso di dire: “stupefacente”! (oltre che a confermare a quale livello, secondo avrebbe detto Guénon, è giunta l’azione di capovolgimento antitradizionale).
        E tutto ciò perché a cavallo tra ‘700 e ‘800 ancora non erano conosciuti i virus di cui tessere le lodi…

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  6. Max Tuanton 4 mesi fa

    Cavoli il signor Mario Rossi verra insignito col premio altruista dell’anno ,e poi con un vate come Razzi che sa sbiacicare 2 parole 2 boiate andiamo bene .E poi LA mafia dietro a tutto , i cromagnon a confronto sono delle cime.E poi LA Francia e LA Germania sono gia pieni di turchi e cioccolatini cosa dovrebero fare andare a stare in Siberia I pochi autoctoni.

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  7. Tania 4 mesi fa

    Vorrei che questi del governo PD mi spiegassero come facciamo ad essere globalizzati visto che gli USA da cui è partito questo bel progetto di globalizzazione non si sente affatto globalizzato, basta guardare come agisce, scusatemi, eh! Sto BECCAMORTO!
    Quelli che credono al PD partito democratico, agli USA portatori di pace e libertà e rispetto per gli altri, insomma “maestri del buon vivere”, e anche “la vera unica democrazia da portare come esempio” possono tranquillamente dire che credono anche che gli asini volano…
    Il livello è quello.

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  8. Fabio 4 mesi fa

    Siate in pace, poiché la guerra verrà e con essa i Russi a Roma ad abbeverare i loro cavalli nel Tevere. Che poi questi siano i cavalli da parata oppure i radiatori dei carri armati oppure semplicemente la pulizia e lavaggio dei loro automezzi e varia con l’acqua pompata dal Tevere, poco me ne frega e me ne cala. Avremo la soddisfazione di liberarci da tutti i clandestini e immigrati e i loro sostenitori nostrani con una soluzione geniale che i nostri amici Russi accetteranno, perché noi saremo stati dalla parte dei Russi contro la NATO. Vale a dire che LA SIBERIA più lontana, va bene anche la Kamciathka, li accoglierà in massa e senza tanta spesa li si avvierà con un buon collegamento ferroviario di sola andata a lavorare laggiù, nel bianco paesaggio siberiano, a scavare miniere d’oro, o che altro, a finalmente lavorare a preparare cubetti e sampietrini, a spaccar sassi, a scavare i pozzi di petrolio.

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  9. Fabio 4 mesi fa

    Vedete che se si vuole si trova la mano d’opera? C’è parecchio da scavare in Siberia e nella terra dei Tungusi, oppure da svuotare le stive delle navi nel porto di Tettscinsk sul Mar di Bering, oppure molti altri lavori di manutenzione lungo quelle strade e collegamenti. Ecco che questa gente diventa una ricchezza se posta nel posto giusto! Se poi non reggeranno lo sforzo, non è mica colpa nostra, ma se la prendano con la loro scelta di cercare fortuna in Europa, compresa la Kienge o come cavolo si chiama, e chi li ha voluti fare venire e che potranno esibirsi finalmente in un lavoro utile per una volta tanto nella loro dissipata esistenza.

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  10. Fabio 4 mesi fa

    Effettivamente ci sono molti Italiani che potranno-dovranno andare a lavorare in Siberia, o se preferiscono il mare, sulle coste del Mar di Bering. Dovranno portarsi dietro le famiglie, come ad esempio senatori e deputati ormai in avanzata età con i loro rampolli e cugini e mogli e figlie raccomandati. Pure la casta del distruttore dell’Olivetti, i Boeri, gli Andreatta, i Bordini, eccetera eccetera…

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  11. Werner 4 mesi fa

    Di fronte ad uno che auspica 30 milioni di immigrati per il proprio paese – per di più di razza e cultura completamente diverse dalla propria – non so se pensare se questi vada definito un pazzo squilibrato o un criminale sovversivo. Per carità, io sono per la libertà di espressione e di pensiero, ma come tutte le cose, anche alla libertà di espressione e di pensiero andrebbero posti dei limiti, specie quando queste rischiano di intaccare il buonsenso e la ragione. Di contro però, chi manifesta liberamente il proprio pensiero contro l’immigrazione, viene prontamente censurato e aggredito verbalmente: è la liberaldemocrazia, bellezza, dove nessun pensiero è ammesso al di fuori di quello libertario/libertino (tanto caro a Pannella), progressista, nichilista, globalista, immigrazionista, etc., nella quale se non ti adegui sei un lurido sporco fascista.

    E’ chiaro che se gente come D’Alema, Boldrini, Kyenge ed altri, è fin troppo libera di manifestare i loro deliranti propositi sull’immigrazione, contro il buonsenso e contro la ragione, è perché evidentemente non hanno degli avversari politici che li contrastano efficacemente (per favore non mi si parli di Salvini). Lo sappiamo, la sinistra sull’immigrazione è un caso patologico, ma il centrodestra quando mai ha assunto posizioni anti-immigrazioniste, se non solo di facciata e a scopi puramente elettorali? Mai.

    Ogni qualvolta quelli del centrodestra (Lega compresa) salivano al governo, si sono sempre uniformati al pensiero politicamente corretto sull’immigrazione, non a caso due grandi sanatorie che hanno legalizzato la presenza di oltre 1 milione di clandestini sul nostro territorio, sono state fatte nel 2002 e nel 2009 (anno in cui ministro degli interni era il leghista Maroni), per cui questo significa che quando sono all’opposizione recitano una parte e in realtà sono parte integrante di questa liberaldemocrazia che promuove l’immigrazione selvaggia e senza limiti.

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    1. Tania 4 mesi fa

      QUOTO TUTTO IL COMMENTO. ESEMPLARE!
      Salvini è un colpo al cerchio e uno alla botte, quando c’è da fare per davvero, lui “capisce” ….
      Capisce cosa intende il PD… e se si vengono incontro…
      Con questi personaggi non verremo mai fuori dall’ItaGlia che è.
      Non so come funziona nel resto del mondo, ci sarà di tutto, buono e cattivo, ma in ItaGlia c’è una cosa sola, UNA : se riesci ad avere un posto statale, dal più basso su fino alla poltrona di presidente, hai fatto 13…
      Qui non si governa, qui è entrare in una CASTA INTOCCABILE…
      E’ già stato detto, per forza, è vero!
      Ieri leggevo i vantaggi degli insegnanti, ma è tutto di quella…
      Uno come Napolitano, questo vecchiaccio INFAME, che andrebbe processato per direttissima per alto tradimento verso la Costituzione a cui ha giurato solennemente fedeltà e rispetto, e per alto tradimento del suo Paese, si permette ancora di parlare, questo GIUDA COSMICO! Ma è colpa nostra che lo permettiamo, questo è il fatto.
      Bisognerà pur dire che alla UE/UEM questo traditore schifoso piace molto, si? E perché un essere simile piace tanto alla Troika? Cos’è allora la Troika se ammette e appoggia certi personaggi?
      CHE SCHIFO, siamo stati fregati, e con quanto sussiego i gabbati difendono i loro boia!
      Siamo alla demenza globalizzata… ma mettono qualcosa nel cibo, nell’acqua e nell’aria per renderci dementi simili?
      Forse è bastata la politica dell’ignoranza voluta da Berlusconi, niente più buona scuola, e il gioco è stato fatto, semplice.
      Per curiosità guardate un programma di quiz prestare qualsiasi, esemplare era Avanti un altro, ma anche l’Eredità, Il 90% dei concorrenti è laureato, disoccupato, IGNORANTE, tolto quello per cui si sono laureati, altro non sanno, uno disse che il presidente della Repubblica, (napolitano) era Cossiga…

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      1. Stefano 4 mesi fa

        (…) uno disse che il presidente della Repubblica, (napolitano) era Cossiga… Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia… 🙂

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        1. Tania 4 mesi fa

          Anche questo è vero….

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      2. Werner 4 mesi fa

        Ho avuto modo di dare un’occhiata ai programmi che ha citato. “Avanti un altro” è l’emblema della italica tv spazzatura. Un programma demenziale e stupido, che purtroppo viene seguito. “L’Eredità” è più decente, però certo il livello culturale dei concorrenti lascia a desiderare (tra l’altro ho dubbi sul fatto che siano persone reali, ovvero che siano invece degli attori, ma è una mia personale ipotesi, nulla di che).

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    2. Giorgio 4 mesi fa

      Werner, la lega come tutti gli altri, escluso il M5s che è nuovo come formazione, hanno dimezzato la massa dei loro simpatizzanti, non crede che voglia significare qualcosa?
      L’evoluzione è lenta così la consapevolizazione.

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      1. Werner 4 mesi fa

        Probabilmente qualcosa significa, magari la gente sta cominciando a capirci qualcosa su questa nostra indegna classe politica. Sul M5S sono uno di quelli che ha sempre pensato che la gente si sta illudendo vedendolo come movimento anti-Sistema.

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        1. Giorgio 4 mesi fa

          Ci troviamo d’accordo, specialmente per quanto riguarda il M5s, disappunto che ho vissuto sulla pelle, perché contro il mio parere mia moglie nel 2013 si è recata alle urne, dopo 30 anni che non ci andava più, ed ha votato per i grullini.
          Come la mia consorte conosco altri che si stanno mordendo le mani per aver consapevolizzato di essere caduti in trappola.

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  12. learco 4 mesi fa

    Per semplificare (anche troppo) lo chiameremo “SCHEMA SOROS” anche se in realtà è un preciso disegno dell’élite tecno-finanziaria per costruire il proprio sistema di potere globale.

    Lo “Schema Soros” funziona così: l’élite prima produce i poveri, poi trasforma alcuni di loro in profughi attraverso una bella guerra umanitaria o una colorata rivoluzione (in realtà i profughi sono meno della metà degli immigrati) e poi li spinge ad entrare illegalmente in Europa e in Usa grazie alle sue associazioni umanitarie, ricattando i governi occidentali e i leader che essa stessa finanzia affinché approvino legislazioni che di fatto eliminano il reato di immigrazione clandestina

    Ora, Soros, che di mestiere fa lo speculatore finanziario, è uno che con i soldi non produce ricchezza ma povertà. Il suo lavoro è, di fatto, scommettere sulla perdita degli altri; lui vince se il mondo perde.
    Soros appartiene a quella aristocrazia del denaro per la quale, crisi economiche e guerre, sono linfa vitale per il proprio portafoglio (e per il proprio potere).
    E infatti i suoi miliardi li ha fatti (e continua a farli) mettendo in ginocchio le economie di mezzo mondo; ne sappiamo qualcosa anche noi italiani che nel 1992, subimmo l’attacco speculativo orchestrato dal suo fondo “Quantum” che bruciò il corrispettivo di 48 miliardi di dollari delle nostre riserve valutarie, costringendo la Lira ad uscire dallo Sme (insieme alla sterlina inglese).

    E se “destabilizzare le economie” è il suo lavoro, destabilizzare i governi è il suo hobby; e così Soros finanzia da anni rivoluzioni colorate (dall’est Europa alle Primavere Arabe) che altro non sono che guerre civili all’interno di Stati sovrani per sostituire governi legittimi con replicanti a lui rispondenti; e adotta (finanziando campagne elettorali) candidati particolarmente inclini a fare le “guerre umanitarie” con cui stravolgere intere aree del mondo.

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    1. Tania 4 mesi fa

      Che orrore… E pure con il consenso della “sinistra”.
      Ma quelli di sinistra non erano i più intelligenti del pianeta? Che è successo? Alzato troppo il gomito?

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    2. animaligebbia 4 mesi fa

      A questo punto i cavalli cosacchi a piazza San Pietro non mi sembra una ipotesi cosi’ inaccettabile,anzi sarebbe un bene per il nostro Paese.Anche gli ingenui radical chic di Capalbio persero una grande occasione qualche anno fa:rinunciarono a una quarantina di “risorse” e non li fecero ammettere in paese per non turbare l’idillio fighetto e mieloso a cui amano credere e per il quale hanno venduto l’anima.

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  13. Taipan X 4 mesi fa

    Nella defunta e marcia Itaglia del futuro rimaranno gli italioti,ossia coloro che provano piacere nel lavorare e pagare le tasse a gente senza nemmeno la licenza elementare o coloro che vivono rubacchiando e truffando e quindi per forza di cose debbono restare in Itaglia,le scimmie nere e i falliti del Vaticano insieme ai falliti del quirinale. Che bel paesino,conieranno la dicitura “paese del quarto mondo” 🙂

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