"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Migliaia di indiani protestano a Nuova Delhi contro l’Arabia Saudita ed il suo appoggio al terrorismo

Migliaia di cittadini indiani, di religione mussulmana, sono scesi in piazza A Nuova Delhi per protestare contro l’Arabia Saudita e la sua accertata connivenza con i gruppi terroristi come l’ISIS ed altri colpevoli di attentati ed omicidi nel paese. I manifestanti hanno dichiarato che l’Arabia Saudita deve smettere di finanziare l’ISIS, al Qaida, Hizb-ul-Muyahidin ed altri gruppi terroristi e che altrimenti soffrirà un effetto boomerang.

“Siamo qui riuniti a Jantar-Mantar in alcune migliaia di cittadini in una protesta che dura da due giorni per inviare un messaggio al governo saudita in cui rileviamo che il modo in cui si sta comportando è totalmente contrario all’Islam. L’ISIS viene finanziato dal governo saudita, che sta causando stragi in Siria come in Iraq ed in India. Abbiamo inviato un memorandum all’Ambasciata dell’Arabia Saudita a Nuova Delhi e gli richiediamo di fermare il suo appoggio illegale ai gruppi terroristi”, ha dichiarato Z Ahmed Chamman, segretario generale del Fronte Sunnita di tutta l’India. Proteste analoghe sono state registrate oltre a Delhi anche in altre città indiane come Mumbai and Kolkata.

Proteste sono state inviate anche alle rappresentanze diplomatiche degli Stati Uniti e della Gran Bretagna per il loro appoggio conclamato al Governo saudita ed in particolare è stata criticata la politica dell’Amministrazione Trump che ha fornito armamenti per migliaia di milioni di dollari alla monarchia saudita nonostante che questo paese risulti il maggiore sponsor ed ispiratore del terrorismo islamico salafita/wahabita in tutto il mondo, dal Medio Oriente all’Asia.

Dimostranti bruciano ritratto del re saudita

La popolazione mussulmana in India rappresenta circa il 13% della popolazione totale del grande paese asiatico che conta con circa 828 milioni di seguaci della religione indù ed una minoranza di cristiani che rappresenta il 2,3% della popolazione. Tutte le confessioni in India avevano vissuto pacificamente fino all’arrivo della sobillazione del fanatismo radicale islamico di marca salafita che ha creato attentati e stragi in alcune città indiane con il fine di seminare odio e destabilizzare la situazione sociale del paese.

Fonti: Al Manar

CNN

Sputnik News

Traduzione e sintesi: Alejandro Sanchez

 

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  1. Giorgio 2 settimane fa

    Chissà chi saranno i fomentatori?

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  2. Fabio 2 settimane fa

    Loro l’hanno capito, i miserabili Italiani, no del tutto. Miserabili! Fate schifo!

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  3. leopardo 2 settimane fa

    Arabi. Semiti, popoli di coglioni. Permettono a quattro beduini ignoranti
    di accentrare in se tutte le ricchezze del paese e di finanziare una guerra
    fratricida di arabi contro arabi. Un popolo con le palle, avrebbe dovuto
    giá da tempo impiccare tutti i regnanti, instaurare la democrazia e dividere
    le immense sostanze tra il popolo. E che dire dell´assurda alleanza dei
    sauditi con Israele, loro mortale nemico storico. E´su questo territorio
    che i terroristi avrebbero dovuto spandere il terrore tagliando le teste,
    non contro i propri fratelli siriani. Molti di quest´ultimi, quanto a nefandezze,
    non sono da meno. Dovevano restare in patria a difendere le proprie
    famiglie dai tagliatesta, invece hanno tagliato la corda verso l´Europa,
    dei massacri in patria chissenefrega. Eppure tanti imbecilli, con in testa
    la boldrini ed il papa, parlano di integrazione, non solo con gli arabi
    ma anche con le orde africane. Una cagata pazzesca , per dirla con
    Villaggio, perché le razze esistono eccome e bisogna essere beceri per
    non vederlo, e sono anche terribilmente differenti e sempre piú divergenti,
    altro che integrazione.

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    1. Anonimo 2 settimane fa

      Veramente molti Siriani sono rimasti in Siria e combattono coraggiosamente da anni. Alcuni sono fuggiti in Europa (non in Italia, da noi arrivano quasi solo i piu’ evoluti, gli Africani subsahariani)

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  4. mardunolbo 2 settimane fa

    Benissimo! Se i sunniti indiani cominciano a manifestare contro l’Arabia Saudita ed i suoi alleati occidentali, si puo´ben sperare che gli avvisi arrivino ai centri di potere !

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