"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Marine Le Pen: “La Hillary Clinton alla Presidenza USA porterebbe guerra e devastazione”

La leader del Partito francese Front National (FN), ), Marine Le Pen, ha dichiarato che “qualunque cosa è meglio che avere la Hillary Clinton alla presidenza degli Stati Uniti”.
Questa dichiarazione è stata rilasciata dalla Le Pen nel corso di una intervista ,tenutasi il Giovedì, al network televisivo nordamericano della CNN, ove la leader del Front National francese ha sostenuto che la candidata democratica alla Casa Bianca, se otterrà il suo obiettivo della elezione, potrebbe apportare con se la guerra, la devastazione e di conseguenza “l’instabilità mondiale”.

“La Clinton”, ha sostenuto la Le Pen, “ci porterebbe dritti verso un conflitto mondiale che avrebbe gravi conseguenze. Così che qualsiasi cosa, qualunque alternativa sarebbe meglio rispetto a lei”, ha manifestato la leader del partito francese Front National (FN), rispetto alla possibilità che la Hillary Clinton ottenga la presidenza degli USA.

In questo contesto dell’intervista, la Le Pen, che è la candidata del suo partito alle presidenziali francesi del 2017, ha ammesso che l’ascesa alla presidenza della ex segretaria di Stato statunitense sarebbe un disastro per la Francia.
Ci sono anche voci all’interno degli USA che avvisano che se Clinton diventasse presidente questa lancerebbe una offensiva su grande scala sulla Siria, come ha avvisato di recente la candidata presidenziale statunitense del Partiti Verde, Jill Stein.

La leader del FN non ha mostrato particolare simpatia direttamente per il rivale della Clinton, il candidato repoubblicano Donald Trump, nonostante questo ha elogiato quest’ultimo per essere un candidato al di fuori dell’establishment. “Siamo simili”, ha detto la Le Pen, “in quanto  non formiamo parte del sistema, non  dipendiamo da nessuno e  non riceviamo ordini da alcuno”.

Inoltre ha lodato Trump per il suo proposito di voler controllare l’immmigrazione clandestina verso il suo paese e per la sua proposta di realizzare una muro sulla frontiera con il Messico.
Trump nel corso della campagna aveva affermato che, se arriverà ad essere eletto presidente USA, si porrebbe subito a far realizzare il muro alla frontiera, ed il suo costo lo dovrebbero pagare gli stessi messicani, per quanto ancora questi non lo sappiano.

La politica francese, Marine Le Pen, nel corso dell’intervista ha commentato inoltre che non era “una catastrofe” la decisione dei britannici di votare a favore del “Brexit” del Regno Unito dall’Unione Europea, come alcuni preannunciavano. Rispetto a questo, la Le Pen non ha scartato l’ipotesi di una “Frexit “della Francia se lei stessa diventerà la prossima presidente francese.

La leader nazionalista è considerata notoriamente una euroscettica che difende l’idea che il suo paese debba abbandonare il blocco europeo, considerando che la Francia ha perso la sua sovranità.
La stessa Marine Le Pen aveva manifestato in passato la sua repulsione per la politica estera adottata dal Governo Hollande, in particolare per la posizione adottata dalla Francia nelle guerre in Medio Oriente (in Siria ed in Libia) ed aveva manifestato l’intenzione, in caso di una sua vittoria alle presidenziali, di richiedere la fuoriuscita della Francia dalla NATO, in quanto tale alleanza risulta contraria agli interessi nazionali francesi. Vedi: Marine Le Pen: “US is not an ‘ally or friend’ to France”

Nota: La Marine Le Pen ha stretto in Europa una alleanza con la Lega Nord di Matteo Salvini, com il Pvv dell’olandese Geert Wilders, con l’FPÖ austriaco di Christian Strache e con il Vlaams Belang belga.
Le posizioni in politica estera della Le Pen sono sempre state note e sono state ribadite nel corso di questa intervista da parte della leader francese, con la sua repulsione espressa a chiare lettere verso la Clinton, candidata della lobby dei neo cons e della lobby dell’apparato militare/industriale USA, quello che pilota le guerre in tutto il modo per i propri profitti. Importante la posizione contro la UE ed la sua volontà di richiedere un referendum per l’eventuale uscita della Francia ed allo stesso modo la volontà di uscire dalla NATO ed il ripudio della politica estera del caos condotta in questi anni in Medio Oriente dall’Amministrazione di Washington.

Queste posizioni sono in massima condivise anche dagli altri leaders europei, a parte delle differenti estrazioni, quelli che compartono l’alleanza in Europa ma in particolare sarebbe il caso di interrogare per l’Italia il leader della Lega Nord, Matteo Salvini e chiedere se anche lui condivide l’idea di ripudiare la politica bellicista degli USA e se disposto a richiedere, come fatto dalla Le Pen, l’uscita dell’Italia dalla NATO.

Molti dei seguaci e sostenitori della Lega approverebbero una linea radicale in politica estera ma occorre il coraggio di schierarsi nettamente contro i poteri dominanti. Si sa che si corrono dei rischi a mettersi di traverso contro questi poteri ed in questo la Le Pen, come donna, ha dimostrato di “avere gli attributi”.

Non basta infatti criticare soltanto le sanzioni alla Russia, le provocazioni della NATO contro Mosca, non basta neppure opporsi all’immigrazione di massa (favorita dagli USA e dalla NATO) se poi non si tirano le conseguenze e non si denuncia chi tira le fila di tutto e chi ha provocato il caos e la destabilizzazione che, con le loro conseguenze, stanno investendo anche l’Italia. Mantenere il piede in due scarpe, come noto, non ha mai portato bene ai politici italiani.

Fonti: Hispan Tv

La Informacion

Traduzione e Nota: Luciano Lago

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  1. maurizio 9 mesi fa

    Ottimo articolo e buona traduzione.Penso tuttavia che troppi italiani legati ai vecchi paradigmi destra e sinistra non si soffermano a comprendere i contenuti.

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