"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Marine Le Pen ha promesso ancora una volta di riconoscere la Crimea russa nel caso di sua elezione a presidente della Francia.

La leader del partito francese, Front National , Marine Le Pen, ancora una volta, ha dichiarato che, in caso di vittoria alle elezioni presidenziali in Francia, riconoscerà ufficialmente la Crimea come parte della RUSSIA.

«Considerando le realtà storiche ed anche la scelta del popolo di Crimea, che è stata chiaramente espressa a seguito di un referendum sull’adesione, io dichiaro che, in caso di una mia elezione alla Presidenza, riconoscerò la Crimea come territorio russo », — ha detto la Le Pen, alla RIA «Novosti».

«Le sanzioni europee, il blocco o anche le crepe nella consegna della nave Mistral alla Russia non sono solo contro gli interessi della Francia, ma violano  la nostra secolare tradizione di potenza, che non ha pari in altri», — ha detto la leader del «fronte Nazionale». Inoltre ha sottolineato che le relazioni tra la Russia e la Francia sono importanti in un mondo multipolare e necessarie per risolvere le crisi internazionali.

Marine Le Pen, nel mese di febbraio ha annunciato l’intenzione di partecipare alle elezioni presidenziali in Francia. Già nel mese di maggio la Le Pen, a proposito delle politiche seguite dal presidente della federazione RUSSA, Vladimir Putin, ha anche detto apertamente, in un’intervista a Russia Today, che è pronta a riconoscere la Crimea come legittimo territorio in caso di sua elezione alla carica di capo dello stato.
Il partito della Le Pen ha già detto che tornerà a rivolgersi alla Russia per il finanziamento. Il primo prestito pari a nove milioni di euro lo ha ricevuto l’organizzazione nel 2014 dalla « Banca ceco-russa », che è considerata vicina al Cremlino.

Poco tempo prima Vladimir Komoyedov, il presidente del comitato Difesa della Duma russa, aveva invitato il capo del partito Fronte Nazionale francese, Marine Le Pen, alle celebrazioni del “Navy Day” in Crimea. Lo aveva reso noto il servizio stampa del deputato della Federazione.
L’invito era statto accettato dalla Le Pen che aveva ringraziato le autorità russe per tale atto di cortesia ed di apprezzamento.

Secondo gli esperti all’inizio di settembre, per la Le Pen ci sono possibilità di qualificarsi per il secondo turno delle elezioni. Come sottolinea la stampa, il «fronte Nazionale» ha rafforzato  i risultati delle elezioni  nel corso degli ultimi anni, sullo sfondo di un sentimento nazionalista e di crisi per la migrazione .

La crescita di popolarità del partito si è chiaramente dimostrata nelle elezioni regionali nel paese, che ha superato con ottimi risultati nel mese di dicembre 2015. Successivamente il «fronte Nazionale» ha ottenuto una vittoria schiacciante al primo turno , e il numero totale di coloro che hanno votato per il partito di Le Pen, ha superato il 30%. Tuttavia, il «fronte Nazionale» non è riuscito a rimanere in testa per il blocco della coalizione che si è formato contro di lei da parte delle forze di centro sinistra.
All’inizio di settembre, Le Pen ha fatto una dichiarazione forte — promettendo , in caso di sua elezione, di indire nel paese un referendum sull’adesione all’unione EUROPEA.

Il leader del «fronte Nazionale», nel 2012 ha già partecipato alle elezioni presidenziali, ottenendo il 18% dei voti e classificandosi al terzo posto dietro al leader francese Francois Hollande, e l’ex presidente Nicolas Sarkozy.
Nelle primarie dal 20 al 27 novembre in Francia  sarà scelto il candidato alla presidenza della Repubblica. Il principale rivale di Sarkozy sarà il sindaco di Bordeaux, Alain Juppé. Secondo i sondaggi, Juppé potrebbe aggirare l’ex presidente, nei confronti della quale è in corso un’indagine su un caso di violazioni al finanziamento della campagna elettorale del 2012. Il primo turno delle elezioni presidenziali si terrà il 23 aprile 2017.

L’attuale presidente François Hollande ,anche non ha escluso la partecipazione alla campagna, ma ha dichiarato che non porrà la sua candidatura, se non è sicuro della vittoria.

Fonte: ES News 24

Traduzione: Manuel De Silva

*

code

  1. Eugenio Orso 10 mesi fa

    Fondamentale sarebbe, per le sorti dell’Europa e del mondo intero, che Marine Le Pen vincesse le presidenziali francesi del 2017. Ciò però non basterebbe ancora, perché dovrebbe avere il coraggio e gli uomini giusti al posto giusto per attuare il programma promesso dal Front National, anche in termini di politica estere, di trattati e di alleanze nazionali.
    Nel caso ciò accada (anche se le probabilità, a mio dire, non sono alte), una saldatura fra la Russia e la Francia potrebbe cambiare il corso della storia e contribuire in modo decisivo alla liberazione dell’Europa dalla entità tumorali maligne Nato e Ue/Uem. Se poi, negli Usa a novembre vincesse Donald Trump e mantenesse le sue promesse, potrebbero migliorare i rapporti Usa-Federazione Russa (stavo per scrivere Urss …) allontanandoci dalla prospettiva della guerra e sicuramente si avvierebbe un processo di ridimensionamento della Nato.
    Purtroppo, il 2017, anno delle presidenziali francesi e ancora lontano e tutti i poteri sopranazionali contrasteranno la Le Pen, mentre Donald Trump, che ha anche lui tutti contro, potrà essere vittima, in autunno di quest’anno, nella migliore ipotesi di brogli elettorali …

    Cari saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Umberto 10 mesi fa

      Non fa una piega ma la vedo, al pari di te, molto difficile, quasi un sogno, nel senso più bello del termine.

      Rispondi Mi piace Non mi piace