"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Marine Le Pen: bisogna coordinarsi con la Siria contro l’EI e rompere con il Qatar

Marine Le Pen

Marine Le Pen, presidente del Front National in Francia, ha richiesto la rottura immediata delle relazioni diplomatiche della Francia con il Qatar, lo stato arabo che finanzia il “fondamentalismo islamico (i takfiri)” ed ha stimato che l’intervento internazionale contro l’EI si deve effettuare “con l’accordo delle autorità della Siria”.
“La prima cosa che bisogna fare è quella di attaccare la testa delle milizie terroriste e la testa, lo sappiamo, sono i paesi come il Qatar. Non possiamo continuare a mantenere le relazioni economiche e accordi fiscali vantaggiosi come un paese come il Qatar, che investe nelle nostre imprese mentre sappiamo in forma certa che aiuta e finanzia il fondamentalismo islamico nel mondo “, questo ha dichiarato Le Pen al canale TV Europe 1.

“Bisogna rompere le relazioni diplomatiche ed economiche con questo paese. Altrimenti ci diranno giustamente che stiamo applicando un doppio standard”, ha detto la presidente del Front National.
“Sono evidentemente inquieta per lo sviluppo di questo “califfato”, un fatto per cui il governo francese ha una parte di responsabilità.  Una responsabilità che è di Nicolas Sarkosy, ma anche di Francois Hollande….Loro lo hanno rinforzato molto, così come hanno fatto gli Stati Uniti”.

Questa è la conseguenza degli interventi fatti in Libia ed in Siria”, ha sostenuto la sr.a Le Pen.
” Dobbiamo adesso fare fronte alle conseguenze di questi errori drammatici e bisogna intervenire. Tuttavia dobbiamo farlo mediante un appoggio logistico e fornendo un aiuto sul terreno della informazione. Non possiamo stare in prima linea in questa situazione”, ha detto l’eurodeputata.

“Occorre che questo intervento si realizzi in accordo con le autorità siriane e sia coordinato con quelle. Questo risulta evidente perchè, se opereremo contro la sovranità di questo stato e degli Stati in generale, commetteremo allora lo stesso errore già fatto in Libia, che significa creare un vuoto di potere a beneficio del caos fondamentalista e delle milizie confessionali ed integraliste”.

Fonte: El Espia Digital

*

code