"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’UNICEF comunica che il numero dei bimbi uccisi per opera dell’aggressione saudita allo Yemen è salito a 365

Il Fondo dell Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) questa Domenica ha indicato in 365 il numero dei bambini yemeniti che risultano morti per causa dei bombardamenti sauditi effettuati sullo Yemen ed ha aggiunto  che altri 484 risultano feriti nello stesso arco di tempo.
Il direttore generale dell’UNICEF, Peter Salama, che ha visitato in tre giorni il paese arabo per verificare di persona l’impatto della guerra sui bambini del paese, ha approfittato del suo viaggio per sottolineare che “queste cifre dimostrano che i bambini continuano ad essere vittime innocenti di questa orribile violenza. Si tratta di qualche cosa di totalmente inaccettabile. Senza una fine in vista di questo conflitto, la sicurezza ed il benessere dei bambini dovrebbe essere al di sopra di qualsiasi considerazione militare e politica”, ha sostenuto i funzionario dell’ONU.

L’agenzia ha verificato che, oltre all’impatto diretto del conflitto, milioni di bambini sono a rischio di contrarre malattie infettive che si potrebbero prevenire e trattare, tali come il morbillo, la malaria, la diarrea e la polmonite, Allo stessso modo oltre un milione di bambini sono a rischio di forte denutrizione e disidratazione, mancando i viveri, l’acqua potabile ed i medicinali per causa del blocco a cui è sottoposto il paese dall’Arabia Saudita e dagli Stati Uniti.

Per questo l’UNICEF ha richiesto ai suoi associati di trovare il modo di portare aiuti umanitari al paese così duramente colpito.

Nel frattempo i bombardamenti dell’aviazione saudita continuano incessantemente dal 26 di marzo,  nel tentativo di rovesciare il governo attuale del movimento degli Ansarolà di ispirazione sciita e di sostituirlo con l’ex presidente deposto, Abdu Mansur Hadi, un fedele alleato di Riyad. Il conflitto ha causato fino ad ora oltre 4310 vittime, di cui la maggioranza civili.

GRAPHIC CONTENT Yemeni rescuers check the bodies of youths lying on the ground after a powerful suicide bombing rocked the Yemeni capital Sanaa on October 9, 2014  leaving at least 32 people dead, as it targeted a gathering for supporters of Shiite insurgents, a rebel-linked television said. Dozens others were wounded in the attack in the city's Al-Tahrir square which came as supporters of rebels who have overrun the capital on September 21 were preparing to stage a protest, Al-Masirah channel said.  AFP PHOTO/MOHAMMED HUWAIS        (Photo credit should read MOHAMMED HUWAIS/AFP/Getty Images)

 

L’operazione militare saudita è sostenuta dagli USA e dalla Francia, oltre da altri paesi del Golfo (Qatar e Emirati) che forniscono appoggio logistico, radar e di intelligence. Forse per questo non si parla di violazione dei “diritti umani” da parte dei grandi media controllati dall’Occidente che di solito sono molto “sensibili” a questo tema quando si tratta di paesi ostili agli interessi degli USA, come l’Iran, la Corea del Nord o il Venezuela.
Lo Yemen è un paese troppo povero, lontano e senza importanza per le grandi centrali dell’informazione.

Fonte: Hispan TV

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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