"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Ucraina, un regime tirannico infame appoggiato dall’Occidente: in 24 ore assassinati a Kiev giornalisti e leader dell’opposizione

Due killers mascherati hanno ucciso a colpi di pistola a Kiev, questo Giovedì, il giornalista ucraino Oles Buzina di 45 anni, secondo le informazioni trasmesse dal Ministero degli Interni. Buzina era conosciuto per la sua linea politica prorussa formatasi nei suoi articoli sul giornale Sevodnya, che appartiene all’impero mediatico dell’oligarca Rinat Akhmetov. Il giorno precedente l’ex deputato ucraino, Oleh Kalashnikov, leale all’ex presidente Víctor Yanukovich, è stato assassinato allo stesso modo.

Nel comunicato del Ministero si parla dell’assassinio del giornalista Oles Buzina avvenuto alle 13,30 del Giovedì 16 Aprile, all’entrata del suo domicilio, allo stesso modo come il giorno precedente era avvenuto per l’ex deputato Oleh Kalashnikov.

Un consigliere del Ministero dell’Interno, Anton Gerashchenko, ha collegato sul suo profilo di Facebook i due attacchi al fatto che entrambe le vittime facevano parte di un movimento critico con la rivoluzione del “Maidan” che ha portato alla presidenza Petró Poroshenko.

Con questo omicidio dell’ex deputato Oleh Kalashnikov, oppositore del governo filo USA di Poroshenko, assassinato il Mercoledì scorso nel suo appartamento di Kiev, sono già otto gli esponenti politici ucraini collegati all’opposizione che sono stati trovati morti nelle ultime settimane.
Risulta chiaro che si tratta di una assassinio politico”, ha dichiarato alla TV russa Lifenews, il presidente del Parlamento della Nova Russia, nell’ est Ucraina, Oleg Tsarov, “In Ucraina si è fatto molto difficile esprimere un proprio punto di vista, non arrenderti ed esprimerti in pubblico”.

Si sono registrate in proposito anche le dichiarazioni di Putin nel corso della sua ultima conferenza televisiva : “Questo non è il primo assassinio politico. L’Ucraina si sta confrontando con una ondata di crimini di questo genere”, ha risposto in questo modo il Presidente Putin a precise domande che gli sono state formulate dai giornalisti e corrispondenti TV presenti alla conferenza.
A proposito di questo avvenimento, il presidente della Russia Vladimir Putin ha condannato fermamente questa azione nel corso della suo discorso pubblico televisivo.

Allo stesso tempo l’Europa e gli Stati Uniti preferiscono fare finta di nulla, di fronte all’inerzia delle autorità ucraine relativa a questo tipo di crimini, sempre più frequenti nel paese, ha stigmatizzato Putin. Si tratta del del secondo omicidio di oppositori politici avvenuto in meno di 24 ore. Nella scorsa notte è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco l’ex deputato Oleg Kaláshnikov della fazione di opposizione al Partito filo governativo.

Nota: Di sicuro non ci saranno a Kiev un Matteo Renzi (o un altro leader occidentale ) ad accorrere per portare una corona di fiori sul posto dove sono stati uccisi questi oppositori del governo ucraino, al contrario di come è invece avvenuto per l’omicidio di Boris Nemetsov, oppositore russo assassinato da sicari in Febbraio.

Il governo golpista ucraino di Poroshenko è appoggiato  alla UE e sostenuto dagli USA e di conseguenza non è opportuno criticarlo.
Neppure si potrà leggere sul “Corriere della Sera” un autorevole commento di Angelo Panebianco, editorialista dell’importante quotidiano milanese, come avvenuto per l’omicidio di Nemetsov, con cui l’editorialista ha immediatamente gettato le colpe dell’omicidio al Presidente (in quel caso Putin) prima di aver trovato i colpevoli ed ha richiesto che lo stesso Putin si “esibisse con delle scuse”. Vedi: La Russia di Putin e le relazioni imbarazzanti

Al presidente Poroshenko, presidente eterodiretto da Washington, nessun editorialista dei media europei andrà a chiedere di “esibirsi con delle scuse” per aver ridotto il proprio paese in una infame dittatura mascherata da “governo democratico” di ispirazione europea. Si sa che Poroshenko gode delle importanti protezioni di Obama, della Merkel e di Bruxelles e tanto basta.

Fonti:    La Espia Digital        SputnikNews

Traduzione e nota: Luciano Lago

Nella foto sopra: la scena del delitto del giornalista Oles Buzina

Nella foto sotto: il luogo dell’assassinio dell’ex deputato oppositore, Oleh Kalashnikov

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