"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’OLIGARCHIA ECONOMICA DEL MONDO

Meeting of cfr

Di Steven MacMillan

Uno studio recente della Northwestern & Princeton University supporta la tesi che i sistemi politici non sono diretti dalla popolazione del paese, ma da una rete di “elite economiche” e “interessi affaristici”. Lo studio ha concluso che il sistema politico degli USA è un’oligarchia, dove i “desideri del business e le associazioni professionali” sono le forze che guidano le decisioni del governo.
“Il punto centrale che emerge dalla nostra ricerca è che le elite economiche e i gruppi organizzati che rappresentano gli interessi affaristici hanno degli impatti indipendenti notevoli sulla politica del governo USA, mentre i gruppi di interesse generale e il cittadino medio hanno poca o nessuna influenza indipendente.” (Gilens and Page, 2014, pag. 3) (Insomma una vera e propria scoperta dell’America, potremmo dire -ndt)


Il Council on Foreign Relations (CFR) è l’esempio perfetto del governo economico-aziendale oggi esistente in gran parte del mondo, con i sistemi politici democratici spesso corrotti da lobbisti e gruppi di interesse. Il CFR, che si autodefinisce “un’organizzazione associativa indipendente e apartitica, serbatoio di idee ed editrice”, è un’organizzazione privata che detiene il vero potere nella politica americana. I suoi membri fanno parte dei massimi livelli del settore politico, accademico, aziendale, bancario e dei media. Hillary Clinton rivelò la natura del suo rapporto (e di quello del Dipartimento di Stato USA) con il CFR quando si rivolse al concilio nella nuova sede aperta a Washington nel 2009:

“Sono andata spesso sulla nave ammiraglia a New York, ma è bello avere una sede del Council proprio qui a pochi passi dal Dipartimento di Stato. Prendiamo molti consigli dal Council, quindi vorrà dire che non dovrò andare lontana per farmi dire cosa dovremmo fare e come dovremmo pensare riguardo al futuro.
Uno sguardo ai membri rivela quanto potere sia concentrato in così poche mani, con circa 200 tra le più influenti aziende del pianeta che ne fanno parte, tra cui: Exxon Mobil, Goldman Sachs, BP, Barclays, Google, Lockheed Martin, Deutsche Bank, Shell, Soros Fund Management.

Il CFR fa parte di una rete indistinta di organizzazioni private che si estende in tutto il mondo per influenzare la politica della gran parte degli stati. Il prof. Carroll Quigley era un insider del CFR e conosceva le operazioni di questa rete, perché le aveva studiate per 20 anni, e per 2 anni, all’inizio degli anni ’60, aveva avuto il permesso di esaminarne i documenti e gli archivi segreti (Quigley, 1966, pag. 950). Scrisse due libri sulle attività della rete, il primo intitolato “Tragedy and Hope: A History of the World in our Time” (Tragedia e speranza: una storia del mondo nel nostro tempo), pubblicato nel 1966, e il secondo “The Anglo-American Establishment”, pubblicato nel 1981.

Il padre del CFR è il britannico Royal Institute of International Affairs (RIIA), il cui quartier generale è a Chatham House in St James’s Square, a Londra. Il RIIA, sviluppatosi dalla società segreta di Cecil Rhodes e dal Gruppo Lord Alfred Milner, fu formato nel 1919 da Lionel Curtis e da membri del Milner Group:
“Nel 1919 fondarono il Royal Institute of International Affairs (Chatham House), di cui i maggiori finanziatori erano Sir Abe Bailey e la famiglia Astor (proprietari del Times). Simili istituti vennero fondati nei maggiori domini britannici e negli Stati Uniti (dove era chiamato Council on Foreign Relations) nel periodo 1919-1927.” (Quigley, 1966, pag. 132)
Queste organizzazioni sono composte da cerchi interni e cerchi esterni, con questi ultimi che servono da istituzioni di facciata mentre i cerchi interni dirigono il gruppo. E’ così fin da quando il RIIA venne fondato come organizzazione di facciata per il Gruppo Milner, nel 1919:
“Il Gruppo Milner controlla l’istituto. Una volta stabilito questo, il quadro cambia. L’influenza di Chatham House appare nella sua vera prospettiva, non come l’influenza di un ente autonomo ma solo come uno degli strumenti nell’arsenale di un altro potere.” (Quigley, 1981, pag. 197)
Lord Alfred Milner e Cecil Rhodes condividevano l’ideologia per cui l’espansionismo britannico avrebbe steso le fondamenta per un futuro sistema mondiale:
“Entrambi cercavano di unire il mondo, soprattutto il mondo di lingua inglese, in una struttura federale attorno alla Gran Bretagna. Entrambi credevano che questo obiettivo potesse essere raggiunto meglio da un gruppo segreto di uomini […] esercitando un’influenza politica ed economica segreta da dietro il sipario e controllando la stampa, l’educazione e la propaganda.” (Quigley, 1981, pag. 49).

“Nessun paese che tenga alla sua sicurezza dovrebbe permettere quello che il Gruppo Milner ha ottenuto in Gran Bretagna, ovvero che un piccolo numero di uomini possa esercitare un tale potere politico, abbia il controllo quasi completo sulla pubblicazione dei documenti relativi alle loro azioni, possa avere una tale influenza sui canali informativi che creano l’opinione pubblica, e possa monopolizzare così completamente la stesura e l’insegnamento della storia del loro stesso periodo.” (Quigley, 1981, pag. 197)
Oggi, Chatham House è una delle maggiori organizzazioni che si occupa delle questioni mondiali, e conduce le sue attività sotto un velo di segretezza. Molto poca attenzione viene dedicata dai media ufficiali all’organizzazione che è stata al centro della politica britannica per quasi un secolo -forse perché BBC, Reuters, Bloomberg, Telegraph, Daily Mail, Guardian, Economist, sono tutti membri del RIIA. Raytheon, il ministero della difesa, l’esercito britannico, il Foreign Office, BAE Systems, Chevron, Royal Bank of Scotland, HSBC, il governo scozzese e la Commissione europea sono solo una manciata tra le organizzazioni che pure appartengono all’Istituto.

Chatham House è una delle più influenti organizzazioni connesse alla politica imperialista occidentale, il cui obiettivo principale è la creazione di un impero mondiale anglo-americano-europeo. Il direttore di Chatham House è stato recentemente chiamato a presiedere un nuovo gruppo che consiglierà le future politiche NATO. Il direttore dr. Robin Niblett ha rivelato l’intima relazione da sempre esistente tra il RIIA e la NATO in un discorso del mese scorso circa la nuova iniziativa, dichiarando: “Chatham House è stata coinvolta in dibattiti sul ruolo della NATO fin dalla sua nascita.”
Anche la filiale europea di questa organizzazione (l’European Council on Foreign Relations, o ECFR) ha avuto una forte affiliazione con la NATO, tanto che 3 ex-segretari generali NATO sono membri del concilio, compresi Jaap De Hoop Scheffer (2004-2009), George Robertson (1999-2003) e Javier Solana (1995-1999).
Un altro esempio della rete di elite economiche e aziendali è la conferenza annuale del Bilderberg. […] Istituito nel 1954 dal principe Bernard d’Olanda, il gruppo è un mix di giganti aziendali e bancari che si incontrano con pesi massimi militari, magnati dei media, politici e reali nordamericani ed europei. […]

Nel 2009, il ministro di stato belga e già presidente del Bilderberg, Étienne Davignon, rivelò che il gruppo “negli anni ’90 aiutò a creare l’Euro”, dimostrando il potere del Bilderberg nel prendere le maggiori decisioni riguardo alle questioni economiche dell’Europa. Anche il presidente della BCE, Mario Draghi, partecipò alla conferenza nel 2009, quando era governatore della Banca d’Italia, due anni prima di assumere la presidenza della BCE.
L’elite rimarrà al potere finché la gente si farà dividere dai media e dalla classe politica in base a contrapposizioni fittizie.

Fonte:  The Analyst Report

Traduzione: Anancronista

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