"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Italia come Costantinopoli nella sua ultima fase di caduta

di  Luciano Lago

Se un paragone storico è possibile azzardare, l’epoca in cui viviamo sembra presentare molte similitudini con gli ultimi giorni di Costantinopoli.
Mentre l’Italia subisce l’invasione africana alimentata da organizzazioni straniere con la complicità dei potentati finanziari internazionali (da G. Soros al FMI e soci), il dileggio di tutta l’Europa che chiude i suoi porti e le frontiere per sottrarsi all’ondata migratoria che invade la penisola, la classe politica italiana, dominata da mondialisti e massoni di vario livello, riesce ad occuparsi del “sesso degli angeli” discettando sullo Ius soli, sulla necessità di un nuovo “antifascismo” e sulle alleanze pre elettorali.

Sembra vivere il crepuscolo dell’Italia e di questa Repubblica nata storta, dietro occupazione straniera, venduta ai potentati finanziari e con la progressiva ma inevitabile perdita di sovranità a favore dell’oligarchia di Bruxelles e di Francoforte.
La miseria cresce ma non è soltanto una miseria economica, molto più grave è la miseria morale in cui è precipitato il paese che diede i natali a Dante Alighieri, a Leonardo da Vinci, a Raffaello Sanzio, a Michelangelo Buonarroti ed a una schiera di artisti, letterati, scienziati e poeti che tutto il mondo ci ha invidiato e studiato per secoli.

Possiamo dire che, se la Storia insegna qualche cosa, era inevitabile che finisse così, visto il livello di viltà , di corruzione dell’ infame classe di politicanti che occupano le Istituzioni. Non poteva finire se non in maniera ignominosa (“a schifio”, dicono in Sicilia). Nessuna società è sopravvissuta al degrado morale della sua classe dirigente ed all’inerzia della sua popolazione.

Di fronte alla epocale ondata migratoria, gli esponenti della sinistra mondialista negano l’evidenza, contestano che si tratti di invasione, discettano sulla necessità di integrazione ed arrivano anche a parlare di arrivo di “risorse” necessarie per pagare le pensioni agli italiani. Un grave insulto all’intelligenza in un paese che può vantare il 40% circa di disoccupazione giovanile e spinge i suoi migliori ad emigrare per cercare quel lavoro che in patria non viene offerto se non a chi si trova invischiato nelle clientele politiche e familistiche in cui è specializzata la classe di politicanti al governo per contro terzi.

Nel frattempo, il “giullare fiorentino” , Matteo Renzi, dopo esssere stato lui ad accollare all’Italia l’ondata migratoria che subiamo attualmente a compensazione di qualche strappo alle regole di bilancio fissate deall’oligarchia europea, si accinge a fare “qualcosa di sinistra”. Come gli veniva richiesto dal popolo della sinistra , adeguandosi ai film di Nanni Moretti, Renzi ha tirato fuori dal suo cilindro lo ius soli, ovvero l’offerta della cittadinanza automatica a chiunque nasca in Italia. Un modo per far sembrare di riscattarsi dalla sudditanza al grande capitale finanziario internazionale, in nome dell’universalismo mondialista di cui il fiorentino è un fervente sostenitore in linea con la tradizione massonica a lui congeniale.
Per il resto la classe dei politicanti italioti si diletta a parlare di tutto e di nulla pur di distrarre l’opinione pubblica dalla grave situazione che vive il paese e a tale scopo niente di meglio che ritirare fuori l’antifascismo d’annata, sempre buono come il vino invecchiato dopo 72 anni della scomparsa del fascismo.

Così che si preannunciano nuove leggi contro i simpatizzanti postumi, veri o presunti, di un regime caduto e sepolto dalla Storia irrimediabilmente 72 anni fa. L’impareggiabile madama Boldrini, oltremodo sensibile, stigmatizza il fatto che i vecchi partigiani si sentano “infastiditi e turbati” quando passano al cospetto dei monumenti di quell’epoca che richiamano al Fascismo. Per quanto sia oltremodo strano che se ne accorgano soltnto adesso, quando i più “giovani” fra di loro non hanno meno di 90 anni, non dubitiamo che camminare a Roma all’EUR sotto il Colosseo Quadrato (Palazzo della Civiltà e del Lavoro) o passare dalla Stazione Centrale di Milano, dalla Stazione Termini a Roma, peggio ancora dal Foro Italico, con tutte quelle statue ed obelischi, procuri in loro un certo disagio. Opere realizzate dal regime fascista in tempo record (l’EUR un quartiere realizzato in 4 anni).

La Boldrini riceve i partigiani

Le persone normali invece avvertono il disagio quando percorrono opere come l’autostrada Salerno Reggio Calabria che, da circa 40 anni, la Repubblica cerca di realizzare senza successo o quando vengono a sapere di viadotti e ponti che crollano dopo pochi mesi che siano stati realizzati.
Ci sarebbero ben altre preoccupazioni che attanagliano i cittadini a cui dovrebbero dare seguito i rappresentanti delle Istituzioni, in un possibile ritorno alla realtà: la drammatica disoccupazione che non accenna a calare, le banche italiane a cui il Governo regala decine di miliardi di denaro pubblico, l’isicurezza che cresce nelle città e gli assassini e stupratori che fuoriescono dal carcere grazie a magistrati compiacenti e tornano a delinquere.
Mentre Renzi si inserisce in tutti i programmi TV per autocelebrarsi e per pubblicizzare il suo libro, l’Istat ha appena pubblicato il suo rapporto annuale sulla povertà in Italia, con conclusioni che sarebbero gravi ma che poco vengono prese sul serio dai politici nostrani: la popolazione italiana diventa ogni anno più povera, affossata la classe media, il disagio si concentra adesso sugli anziani e soprattutto su giovani e giovanissimi.

I numeri resi pubblici dovrebbero determinare una qualche reazione popolare ma la propaganda mediatica e la manipolazione delle coscienze sembrano aver cloroformizzato le masse di cittadini, sfiduciati ma inerti, mentre nelle classi dirigenti, che dovrebbero cogliere l’occasione per una riflessione, autocritica e progetti di lungo termine. Nulla di tutto questo. Si continua sulla stessa strada con attenzione esclusivamente ai mercati, alla stabilità finanziaria ed alle banche.
Le famiglie italiane in condizione di povertà assoluta sono oltre 1.600.000, e costituiscono il 6,3 di quelle residenti. La percentuale sale al 7,9 della popolazione se consideriamo gli individui. Si tratta in pratica di 4.762.000 persone, più dell’intera popolazione dell’Emilia Ronagna . L’aumento rispetto all’anno precedente è dello 0,3 per cento, un dato apparentemente non drammatico, ma si tratta di 180.000 persone in più schiacciate dall’indigenza e dal disagio. Prevalente il disagio nelle famiglie con bambini e la maggiore incidenza nel Mezzogiorno, desertificato grazie alle politiche europee. In compenso sono arrivati in Italia, negli ultimi due anni, circa 500.000 immigrati clandestini, in prevalenza africani.

Povertà di massa

Quello che conta è il fatto incontrovertibile che il dato della povertà continui ad aumentare, segno evidente che non siamo affatto usciti dalla crisi, con buona pace di quanto ci narra il ministro Padoan che ha nuovamente iniziato a parlare di “luce in fondo al tunnel” come fece il prof. Monti 7 anni fa.  Tanto meno si può credere alle dotte spiegazioni  Mario Draghi, mentre appare chiaro  che le politiche governative, a cominciare dalle finte riforme come il jobs act o la mancetta di 80 euro di qualche anno fa, che non hanno sortito alcuno effetto pratico.
Il dato drammatico è anche quello dell’altissima percentuale di giovani che non studiano e non lavorano, i “disillusi” che rimagono a carico delle famiglie o che si “arrangiano” con lavoretti in nero ai margini della legalità, il dato più alto in Europa.

Quello che si evince da queste statistiche, oltre al progressivo impoverimento della popolazione, è la mancanza di prospettive e la perdita di fiducia. Una società che non investe sui giovani se non in forme di facciata, nonostante la moltiplicazione delle Università (per motivi clientelari) e delle facoltà, fra le più improbabili, non è aumentato il livello della cultura e della conoscenza, anzi tende ad abbassarsi per il calo della lettura e per l’uso smodato di congegni elettronici e social media, in sostituzone dei libri: domina la pseudo cultura.
D’altra parte curare ed investire sui propri giovani è un impegno che si riscontra nelle società sane ove le risorse giovanili (quelle si le vere risorse di un paese) vengano valorizzate con una scuola e formazione che siano all’altezza delle tradizioni culturali che l’Italia poteva vantare fino a quando non ha ceduto alla pseudo cultura massificata ed americanizzata del consumismo e delle ideologie liberiste.

La realtà che viene fuori inevitabilmente da questo specchio sociale è quella che i giovani sono un tremendo problema, un costoso impegno ereditario: sono una categoria di persone che richiede processi lunghi di formazione e di crescita, diventano poi esigenti e richiedono molte attenzioni e costi sempre più sorbitanti . Nel sistema sociale sono poi una zavorra : necessitano formazione lunga e costosa, inesperienza, provengono da un sistema scolastico che non insegna né a vivere né a operare, scartano i lavori di fatica. Meglio, molto meglio quindi, ricorrere agli eserciti di riserva di manodopera, quella degli immigrati: sono già adulti, si accontentano di poco, lavorano in nero e senza protezione sociale.
Il grande capitale ha già fatto le sue scelte: questa è la nuova mano d’opera di cui ha necessità e la classe politica si adegua,  acconsente e favorisce (come sempre) in vista di ottenere da questa una nuova base dei suoi consensi. Che vengano pure, c’è posto per tutti. Gli altri che si arrangino.

Avvenne in modo simile anche a Costantinopoli, nel 1453, quando finalmente cadde, l’ultimo bastione dell’Impero romano d’Oriente  e fu travolto dall’arrivo dei turchi e dell’Impero bizantino.

*

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  1. Werner 4 mesi fa

    Il paragone storico con la caduta di Costantinopoli del 1453 e l’attuale declino dell’Italia è più che indovinato. Questa nazione sta facendo una fine ingloriosa, forse più di tutte le altre nazioni europee, che comunque hanno tutte lo stesso destino, se le cose rimarranno allo stato attuale pure nei prossimi decenni.

    La Repubblica è nata storta senz’altro, visto che è nata a con i brogli elettorali commessi dai socialcomunisti al referendum istituzionale del 1946, come ormai affermano anche i più autorevoli storici. Per cui nel corso degli anni non si sarebbe potuto sviluppare nulla di buono.

    Sulla malafede degli esponenti della sinistra mondialista, in merito all’invasione africana che il nostro sventurato paese sta subendo, non sono solo quelli politici, ma anche quelli della “cultura” e del giornalismo. Recando ulteriore violenza psicologica ai cittadini. Perché si sa, in questo paese, solo loro, i sinistri hanno sempre “ragione”, e guai a chi osa criticare il verbo immigrazionista di cui sono portatori.

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    1. Mario Rossi 4 mesi fa

      La repubblica non nasce storta dalla seconda guerra mondiale, nasce storta dal 1871. Non è stata una lotta di indipendenza ma è stata una grande operazione finanziaria messa in atto dai savoia per prendere le ricchezze dei borboni tramite un criminale internazionale di nome Giuseppe Garibaldi che è equiparabile ad un bin laden dell’epoca. Il nuovo regno dei savoia nasce già sotto l’egida delle famiglie siciliane, ricche famiglie di latifondisti depredatori delle grandi conquiste portate dai sovrani illuminati della casata dei borboni. La mafia non nasce nel secolo scorso ma in quello ancora prima come organizzazione parastatale protetta dai savoia e che li aveva aiutati a schiacciare i borboni per poi prendersi la giusta ricompensa. Pensate quindi a quanto sia insignificante questo nostro stato!! una repubblica mai nata una coscienza nazionale inesistente. I popoli teutonici sono tutt’altro e lo si è visto sulla questione migranti dove i dirigenti non si sono azzardati a fare nulla.

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      1. Werner 4 mesi fa

        Allora bisogna essere più precisi e dire, che lo Stato italiano è nato storto. Sicuramente l’Unità fu un’operazione finanziaria, visto che il Regno di Sardegna era sull’orlo della bancarotta. E comunque fra i Savoia e Garibaldi (massone), quello di cui ho un’opinione ben più negativa, è Cavour.

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      2. F.Daniele 4 mesi fa

        Garibaldi, era un ladro di bestiame, per quello, in Uruguay gli tagliarono un orecchio, non si nota pechè lo nasconde sotto i
        capelli, in Brasile lo festeggiano i Brasiliani di origine Italiana, in Italia non ci raccontano le cose giuste. Come la marina inglese
        al largo della Sicilia, pronta a dargli soccorso nel caso la corruzione di chi avrebbe dovuto contrastarlo non fosse andata a buon fine,
        altro che spedizione dei cento!

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  2. Rosario 4 mesi fa

    Parafrasando Pirandello….. a ciascuno il suo.

    La Germania e l’Austria al termine della 2 guerra mondiale e dopo la fine dell’occupazione alleata si formarono come stati federali.
    Oggi l’Italia se non vuole finire massacrata, deve fare quello che avevano proposto Carlo Cattaneo e altri prima del finto risorgimento
    della 2 guerra d’indipendenza de che?
    Un’indipendenza per essere sudditi di una monarchia che faceva le guerre per conto altrui, abituata ad estorcere denaro dalle classi
    meno abbienti. Già il sistema tributario è basato su questa estorsione, per poi spendere e spandere secondo gli usi e i bisogni di una
    corte di parassiti dirigenziali che non si prendono responsabilità di sorta. Con i nobili vigliacchi seduti come un ramo separato
    in un parlamento che si chiamano per diletto onorevoli deputati o senatori. Almeno ai tempi che furono, all’occasione il sovrano
    revocava il titolo e le proprietà.

    Oggi la caduta di Costantinopoli si ritorcerà anche contro i cavolini di Bruxelles…. pestati da un novello Attila islamico….
    se prima non insorgeranno le popolazione autoctone a difendere il loro tessuto sociale e lavorativo.

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  3. maboba 4 mesi fa

    Articolo esemplare

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    1. Tania 4 mesi fa

      Lo penso anch’io, dovrebbero leggerlo la sera nei tiggì

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  4. the Roman 4 mesi fa

    Reputavo Luciano Lago un pensatore originale, e sono sorpreso di questo copia e incolla di un articolo di Roberto Pecchioli (quieuropa.it). L’ articolo e’ ampiamente condivisibile, ma l’ autore andava menzionato.

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    1. PieroValleregia 4 mesi fa

      salve
      l’ho notato anche io che ho letto lo stesso articolo da Blondet&friends; tornando sui temi citati nello scritto, personalmente non ripongo più alcuna speranza terrena.
      Se si escludono rarissimi personaggi, parlo dell’uomo “comune” , del lavoratore, del disoccupato, eccetera che ragionano con la propria “zucca”, la massa
      , il buon 95%, è senza e non dà speranza alcuna di un avvenire migliore.
      Da credente mi rimetto all’intervento Divino e cerco di comportarmi nel modo più corretto possibile alla dottrina cattolica, cercando di imitare
      San Paolo di Tarso (secondo “l’illuminato” Card Martini, un antisemita) e S.Agostino di Ippona …
      Di terreno non vedo nulla di buono …
      saluti
      Piero e famiglia

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      1. Citodacal 4 mesi fa

        Vale questa bella citazione da Nicolás Gómez Dávila (ricordata da un lettore di Blondet): “Il mondo moderno non verrà punito. Il mondo moderno è la punizione.”

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      2. nessuno 4 mesi fa

        Salve, lei scrive: “Da credente mi rimetto all’intervento Divino” pensiero profondo
        di speranza e di forza interiore, delegando forse a qualcun’ altro l’onere di risolvere
        I problemi.
        Io suggerisco un’ altra frase: “aiutati che Dio ti aiuta”
        Distinti saluti.

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        1. PieroValleregia 4 mesi fa

          … mi sono espresso male, colpa mia; io faccio la mia parte, certo, volevo solo rimarcare che non nutro più fiducia negli altri o in grandissima parte di loro.
          Le chiedo ancora scusa per il malinteso da me creato
          buona serata
          saluti
          Piero e famiglia

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          1. nessuno 4 mesi fa

            Sig. Piero, non deve assoltamente scusarsi per quello che ha scritto,
            leggo sempre volentieri i suoi scritti, sono coerenti e precisi.

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        2. Giorgio 4 mesi fa

          Se l’ha scritto, Nessuno, è scontato che non ne vede contraddizione e cioè: “pensiero profondo
          di speranza e di forza interiore, delegando forse a qualcun’ altro l’onere di risolvere
          I problemi.” Io invece lo leggo in modo completamente diverso, ma qui si è avvezzi alla piaggeria e guai avanzare dubbi. si è immediatamente accusati di ogni nefandezza, perché, specialmente in questo sito, c’è un dialogo tra sordi, ognuno si ritiene apodittico.

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  5. Salvatore penzone 4 mesi fa

    “È preferibile sforzarsi di accendere un lume, anziché inveire contro le forze oscure del male” Federico Caffè.
    Ripeto questa citazione già fatta in un altro commento perché sono convinto che bisogna coltivare dentro di sé la speranza del cambiamento come atto politico, altrimenti finiamo per essere gli agenti inconsapevoli di chi ci vuole incatenare. La deriva che subisce il nostro paese è evidente, ma sono altrettanto evidenti gli elementi che stanno portando allo sfaldamento del piano di quella che chiamiamo “finanza cosmopolita” Le iniziative prese per accelerarne la realizzazione l’hanno solo reso ancora più improbabile. Per esempio, inducendo la crisi dei rifugiati hanno forzato la mano, e il tentativo di destabilizzazione invece di portare alla richiesta di più Europa ha portato alla chiusura delle frontiere e alla Brexit; il cappio del debito non ha portato la popolazione europea a piegarsi alle politiche di austerità e alle riforme strutturali, al contrario, la difesa della nostra costituzione ne è la una prova; la BCE con le sue iniziative allontana gli stati, la Germania rafforza le banche di stato riportando l’ 80% dei titoli acquistati nelle loro casse, rendendo sempre più evidenti le contraddizioni interne alla UE. Poi è chiaro a tutti che la NATO è il pilastro della strategia guerrafondaia atlantista e che ci mette contro un nostro naturale alleato che se attaccato è in grado di spianare l’intera Europa. Ciò nonostante si insiste ad ammassare truppe ai suoi confini con il risultato di indebolire ulteriormente l’unione europea agli occhi della gente dato che appare sempre più chiaramente come quest’ultima sia indissolubilmente legata a quella che, invece, è l’unione militare, la NATO. Certo che è forte la manipolazione, le false fleg e le varie strategie che producono tensione ma non bisogna mai disperare come dimostra la perseveranza e il coraggio del popolo siriano. Si tratta solo di rimboccarsi le maniche e impegnarci nella difesa della nostra sovranità; nella salvaguardia della nostra cultura, del nostro retaggio, delle nostre identità. Dobbiamo mettere da parte l’esasperato individualismo in cui siamo stati spinti per tornare a sentirci uniti in uno spirito di collaborazione, di sostegno reciproco, imparando ad amare noi stessi in quanto comunità e dare individualmente il meglio di noi e coltivare il meglio degli altri. Mettere insieme impegno, risorse per realizzare progetti, idee utili a dare vita a un nuovo corso, partendo dal proprio territorio, anche dal proprio quartiere. Nel nostro piccolo tentare di dare vita ad un modello alterativo a incominciare dal comportamento quotidiano del singolo, un comportamento che rifiuti l’ordine ferino in cui ci vogliono calare ponendo in alternativa il rispetto dell’umanità presente in ognuno, imparando a superare conflittualità e dannose contrapposizioni.
    Esiste una Coscienza Globale, ne dà l’annuncio addirittura l’Università di Princeton, quella che ha fama di “academically correct”, con uno studio durato ben 14 anni, un monitoraggio su dati forniti da elaboratori informatici disseminati in tutto il mondo che danno conto dell’impatto di particolari eventi collettivi. Se le cose stanno veramente così il cambiamento, nonostante le manipolazioni, non si potrà fermare.
    A conferma di ciò dobbiamo ricordare la denuncia di Brzezinski a proposito di una presa di coscienza collettiva che minaccia l’agenda mondialista.

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  6. Giorgio 4 mesi fa

    Come ha già scritto THE ROMAN, quest’articolo a firma di L. Lago sembra un estratto di quello pubblicato da R: Pecchioli in “ERETICAMENTE” e ripreso da altri siti compreso quello indicato da T. R..
    Come ho già scritto in altro commento mi sembra impossibile che ci siano così tanti idioti in questo nostro scassatissimo paese, e non faccio distinzioni tra partiti politici e movimenti, perché li ritengo similari.
    Coloro che ad ogni titolo si sono coscientizzati rifiutano il sistema parlamentare italiano ed europeo, a maggior ragione, considerandolo una sesquipedale burla.
    Sostanzialmente si risolve in una iperbolica presa per il culo.

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  7. Max Tuanton 4 mesi fa

    Autarchia e’ l’ unica soluzione se vi mettete a competere a livello materialistico con LA Cina Russia ecc siete fritti loro hanno schiavi a milioni che non pagano ,un po di riso e via ,siete stati bene fino ad ora solo per una ragione: xche’ sanno che siete cattivi solo per quello ,il diritto sta nella forza ,solo che ora vi siete rammolliti e allora ci provano.E per quello che ripeto sempre chi e’ il nemico in modo che sappia che non tutti dormono .Il grande Duce diceva : ho 50 mila ostaggi (era LA popola.ebrea in Italia)se vogliono continuare a tirar LA corda sono avvertiti .Quanti CE ne sono adesso?

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  8. Walter 4 mesi fa

    A proposito di “sesso degli angeli”, certo che ai miei tempi era più facile insegnare educazione sessuale: c’erano solo il maschio e la femmina. Ora ci sono almeno 6 o 7 sessi: il maschio che si sente femmina, la femmina che si sente maschio, quelli che si sentono tutti e due, quelli che si sentono altro… Del resto, un pò di rinnovamento ci voleva: quando ci spiegavano la sessualità, ai miei tempi, ci parlavano dell’impollinazione dei fiori, delle api che trasportavano il polline da un fiore maschio ad un fiore femmina. Noi ci guardavamo addosso stupiti di non trovare nel nostro corpo un qualcosa che somigliasse ad un fiore. Quando poi mi punse un’ape, capii che la sessualità era una cosa pericolosa, dolorosa e che non faceva per me. Ora, invece, è tutto più chiaro. Moooolto più chiaro.

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  9. Idea3online 4 mesi fa

    A conferma di ciò dobbiamo ricordare la denuncia di Brzezinski a proposito di una presa di coscienza collettiva che minaccia l’agenda mondialista……

    La coscienza collettiva non può esistere sino a che non esiste quella individuale. Ma è sotto i nostri occhi il declino morale e di conseguenza della giustizia sociale, facilmente puntiamo il dito contro l’Elite, ma di una cosa possiamo essere certi gli individui nei loro istinti animaleschi sono peggio dell’Elite.
    Ogni giorno assistiamo a cittadini ignoranti e stolti che vogliono avere ragione nel male, schiacciano il diritto appena si presenta l’occasione, ed gli stessi individui ignoranti e non curanti della legge forse commentano con dignità nei forum. Se non ci fossero carabinieri, in generale forze dell’Ordine, ci sarebbe il Caos. generato non dall’Elite ma da milioni di esseri umani egoisti quanto l’1% che guida il Pianeta.
    Dio prima di azzerare il Sistema come fece con il Diluvio Universale permette a questo 1% di guidare le Masse per salvare il “Salvabile”. L’Anarchia è peggio, ma molto peggio della Monarchia. l’1% che guida il Mondo è un Sistema Monarchico. Mettiamoci l’anima in pace da soli non possiamo governarci, come gestire i migliaia di individui assetati di male. Perciò meglio un Sistema non perfetto che anarchico.
    Riguardo all’Italia è un discorso a parte, perchè l’Italia è dentro la futura Terza Guerra Mondiale, soprattutto il Sud Italia. E’ una nazione contesa per fini geopolitici, il suo destino è funzione della Terza Guerra Mondiale. Probabilmente milioni di soldati in trincea verranno donati dall’Italia, dopo avere ridotto all’estrema unzione i cittadini, inoltre fiaccarla economicamente per renderla schiava dei Creditori, indebolirla culturalmente affinchè perda la sua identità, inibire qualsiasi dialogo con la Russia.
    Ma la Russia è in Libia e l’influenza di Putin entrerà in Italia ed anche la speranza di fare ripartire l’occupazione incrementando scambi commerciali con l’Oriente……

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    1. Giorgio 4 mesi fa

      Idea3online, lei scrive: “Perciò meglio un Sistema non perfetto che anarchico.” Dove e quando avrebbe sperimentato il confronto?
      Od è un idea sua?

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    2. Salvatore penzone 4 mesi fa

      Pascoliamo beatamente senza mai chiederci chi o cosa ci ha spinto li dove siamo, della natura dei campi in cui bruchiamo e della qualità dell’erba che mastichiamo. Non riusciamo a contrapporre alla visione che ci induce ad avere paura della vita, paura degli altri, e ci induce quindi all’isolamento e ad un disimpegno che giustifichiamo con le nostre invettive, una visione fiduciosa che ci porti a guardare con speranza alla vita e a tutti i possibili miglioramenti anche quelli che possono riguardare la nostra personalità.
      Eppure la barbarie, la menzogna, la trivialità, la degenerazione dei costumi, il pervertimento, la corruzione morale e l’egoismo sono gli elementi che caratterizzano il garbuglio di una trama che l’1% di cui lei parla sta tessendo da tempo immemore. E’ sempre quell’1% a mettere gli uni contro gli altri, a creare divisioni in tutti gli ambiti del sociale, tra le confessioni religiose, tra le etnie, tra le nazioni, persino tra l’uomo e la donno e tra la persona e la sua stessa identità biologica. A questo proposito le consiglierei di leggere i controversi, ma illuminanti per chi vuole unire i puntini, “Protocolli”. C’è un nuovo, però, che vuole emergere, che mette al centro i valori dello spirito, dell’affidabilità, della coerenza e del rispetto; quelli dell’identità e della cultura, della famiglia, della sovranità dei popoli e degli stati; Un nuovo che riconosce la necessità di fare più figli e meno guerre, e che ogni paese abbia il giusto peso all’interno di una comunità internazionale basata sulla sinergia e non più sull’antagonismo.

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  10. annibale55 4 mesi fa

    Articolo da condividere. Un mio conoscente emigrato in Africa mi raccontava che la paga giornaliera in quei paesi era di 2 euro, qui guadagnano 2 euro l’ ora e questo è tutto! Non c’ è niente di solidale a far entrare delle persone per una paga misera. Sono schiavi ed è inutile prendersela con le singole persone. Prendetevela con chi fa le leggi e con i loro veri padroni i quali ci imbrogliano da decenni. Sarebbero tutti da impiccare per ALTO TRADIMENTO verso il popolo italiano.

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    1. Tania 4 mesi fa

      Con paghe di questo tipo che nemmeno li sfamano come fanno ad avere tanti soldi per venire in ItaGlia?
      CHE SCHIFO! Un demente non si rende conto che vengono portati da noi a migliaia di migliaia da qualcuno che di soldi da spendere ne ha molti… Ma sono ben spesi, sono soldi di GUERRA, sono soldi per una guerra che si prospetta vittoriosa… GUERRA ormai dichiarata apertamente ai popoli dei paesi europei. PUNTO.
      I finanziatori sono i padroni degli USA e della UE, quello delle BANCHE MONDIALI, sono quei personaggi che abitano uffici lussuosi nei piani alti dei grattacieli più alti di NY, della City, e di tutti gli altri con cui sono amici di merende…
      Un demente non vede questo, ma deve essere davvero molto ritardato!

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  11. Max Tuanton 4 mesi fa

    Saro’ Bastian contrario ma per me sti articolisti son tutti uguali stessa melassa scrivono in modo capzioso non fanno rivivivere una particella che una di buon ariano che c’e’ in noi ,invece di lamentarsi inveire denigrare e poi fare retromarce dovrebbero portare il popolo in piazza ,quella si che sarebbe un’ altra musica.

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  12. Idea3online 4 mesi fa

    Meglio che si sazi l’1% che il 99% non venisse controllato, se per esempio il 99% fosse libero di applicare la legge del più forte in breve tempo miliardi di uomini morirebbero in vari modi a causa della legge del più forte, si ammazzerebbero tra di loro. Senza che l’Elite organizzasse una guerra gli uomini si sterminerebbero da soli tra clan o gruppi contrapposti. Ma l’1% farà sempre meno peggio del 99% lasciati liberi in pura anarchia. Un conto è saziare l’1% dell’Elite e l’indotto, altro è accontentare miliardi di esseri umani tendenzialmente egoisti. Provate a pensare per un attimo se non ci fossero le forse dell’Ordine, solo per un attimo……sforzatevi di ricordare tutti quei tipi che vivono a spese di altri, se non fosse trattenuta la loro cattiveria da altri cattivi(l’1%), come sarebbero le città? I paesi? Tutti questi cattivelli liberi di muoversi sono impediti dai Cattivoni guidati dall’Elite.
    Perciò meglio un Sistema Monarchico non perfetto che un Sistema Anarchico.

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    1. Raffaele 4 mesi fa

      Spiegato con i piedi…ma condividibile

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    2. Raffaele 4 mesi fa

      Spiegato con i piedi…ma condivisibile

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    3. Tania 4 mesi fa

      Idea3 dice meglio A che B. Il fatto è che l’alfabeto è composto da 21 lettere, mi sembra pretestuoso volerne usare solo 2, usiamone altre, usiamole tutte, non ho mai capito, e mai lo capirò, perché la scelta debba essere sempre solo che alla fine è meglio tenerci pochi ricchi potentissimi!
      Sennò sai che succede…
      Io sono nata e cresciuta in Emilia Romagna, ho visto un mondo moralmente sano, produttivo, tenace, eppure c’erano anche i ricchi, e i fascisti, quello che sognavano un colpo di Stato, c’eravamo tutti, ma i paletti politici e sociali controllati da brave persone non permettevano di superare i limiti, quei politici usavano tutte le lettere dell’alfabeto. Io un mondo giusto per tutti, nei limiti del possibile, delle necessità di felicità, l’ho visto!
      Poi SATANA, il Dio degli ebrei, la loro invenzione più magistrale, ha preso il sopravvento…
      Ogni popolo ha un Dio adatto a lui, una cosa ridicola!
      Se esiste un creatore, non può avere preferenze!
      Chi afferma di essere il preferito di Dio parla di un Dio invenzione utile… che altro?
      Io sono Dio, ho fatto un viaggio astrale, io so cosa è l’infinito tutto che è niente che è tutto, la non materia che è materia non materia ma è materia, infinita, Dio, io. Chi ha creato tutto mi ha voluto mostrare cosa è Dio, attraverso me, proprio sulla mia pelle, o meglio, sul mio spirito spogliato dalla materia, e non è un Dio potente, buono o cattivo, giusto od ingiusto, è niente, il niente che è tutto, ovunque… Io non riesco ad accettare certe stupidate dette dagli uomini. E più sono colti, più sono ricchi, più hanno presunzione, ma è solo fuffa la loro.
      Se trovassi la lampada di Aladino il primo desiderio che esprimerei sarebbe chiedere che tutti gli esseri umani, TUTTI, facessero il viaggio astrale che ho fatto io. Poi cominciamo a fare le cose serie, quelle buone, tutti assieme, semplicemente, con pacatezza.
      La prima cosa, abolire la paura.

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    4. Tania 4 mesi fa

      Idea3online mi piace sempre, questa volta ho dovuto votare un Non mi piace, all’esatto opposto di Raffaele penso che sia scritto bene ma non sia condivisibile per i motivi che ho detto.
      Per me scritto bene significa che se lo legge un bambino di 6 anni e capisce cosa sta leggendo, questo è scrivere bene, comunicare agli altri, a tutti, in modo che tutti possano capire, e se riesci in questo senza fare errori grammaticali e di sintassi, sei un grande!
      Opinione mia, ovvio, mi scuso con chi la pensa diversamente.
      Il resto è una elite che se la ride e se la canta da sola, salotto esclusivo…

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    5. lister 4 mesi fa

      Quindi Lei auspicherebbe un ritorno dei Savoia???
      Un Sistema Monarchico più imperfetto di quello…

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      1. Giorgio 4 mesi fa

        Domanda pletorica, Lister.
        Tutto tranne che l’anarchia, quest’ultima responsabile di ogni male come lei in altro commento segnalava, non le sembra di contraddirsi?

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        1. lister 4 mesi fa

          Domanda vacua, la Sua, Giorgio.
          Non “tutto tranne l’anarchia” ma “niente, compresa (soprattutto) l’anarchia”.
          Mai sentito parlare di Socialismo Nazionale? Ecco, esclusa questa opzione.

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  13. Tania 4 mesi fa

    Gentiloni è un verme schifoso!

    Questo lombrico può spiegare agli italiani come mai striscia ai piedi della Troika e non tiene in nessun conto l’opinione dei “fratelli” europei quando si tratta dell’invasione programmata degli immigrati?
    Ordini della Troika che l’Italia sia il magazzino dell’Europa?
    Orban dovrebbe chiedere alla FAMIGERATA Troika conto del comportamento di quella feccia che è l’Italia oggi, peggiore di ogni Italia da quando è nata!
    Servi sempre, ma ora lo siamo davvero troppo! E’ richiesta DIGNITA’ a questo CIALTRONE PARASSITA!
    Ma la sera quando torna a casa lui e la moglie che si diranno? Oggi sei andato bene, hai servito bene la TROIKA, siamo nella Casta a pieno diritto!

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    1. F.Daniele 4 mesi fa

      Ma infatti, questa gente si vanta di leccare il culo alla merkel di turno,. Si stimano a far da zerbino alla troika,
      si compiacciono nel creare povertà e disoccupazione ai concittadini…

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  14. Idea3online 4 mesi fa

    Il concetto A e B è meglio espresso dal commento che sintetizza A sino a Z, con un commento non è facile esprimere tutto, ma altri commenti di altri utenti aiutano a chiarire il concetto, segue il commento:

    ……eppure c’erano anche i ricchi, e i fascisti, quello che sognavano un colpo di Stato, c’eravamo tutti, ma i paletti politici e sociali controllati da brave persone non permettevano di superare i limiti, quei politici usavano tutte le lettere dell’alfabeto……

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  15. Adolfo 4 mesi fa

    Quando vedo Alfano Poletti laBoschi LA Bonino ecc piu che una monarchia meglio una dittatura che sbatta fuori tutte quelle banche usuraie che infestano le esistenze Della gente ,le banche insieme ai loro padroni ebrei e massoni ,si e’ gia fatto una Volta per poco non ci si riusciva .L’Italia ridotta a elemosinare soldi dall’europa per I terremotati per gli immigrati ,cose da pazzi non si hanno I soldi e il lavoro x I nostri disoccupati e si continua a prendere gente che non si sa neanche chi e’

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  16. Fabio 4 mesi fa

    una certa differenza con la Bisanzio di allora c’è: quella era presa militarmente dai Turchi, questa è invasa da bande di straccioni con la connivenza dei traditori al suo governo. Una cosa anomala, ma comunque figlia del “buonismo” che copre il tentativo di meticciare una intera nazione. Programma a tavolino, onnipotenza di quattro gatti, deficienza a tratti dei milioni che vanno lo stesso in vacanza mentre la Patria è invasa.

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