"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’ISIS FORNISCE IL PRETESTO PER IL PROSSIMO 11 SETTEMBRE

Militantes de ISIS

di Anacronista

Riporta Zerohedge: (isis-gets-angrier-america-we-will-drown-all-you-blood)

“Nell’ultimo mese l’ISIS è diventato sempre più arrabbiato, finché oggi ha prodotto un video in cui ammonisce gli Stati Uniti che attaccherà gli americani ‘ovunque’ se i raid statunitensi continueranno a colpire i suoi militanti. Il video, pubblicato da Reuters, che mostra la foto di un americano decapitato durante l’occupazione statunitense dell’Iraq, contiene una dichiarazione in inglese: ‘vi affogheremo tutti nel sangue’.”

Leggendo i commenti dei lettori di Zerohedge, solitamente ironici e smaliziati, ci si accorge di come questi video propagandistici siano efficaci perfino sulle porzioni di popolazione più informate. La maggioranza dei commenti infatti impreca contro i mussulmani, o invoca le bombe atomiche contro di loro.

Ciò renderà felici tutti i servizi segreti che da tempo preparano il terreno per l’epico “scontro di civiltà” tra filo-sionisti e filo-mussulmani. Il video dell’ISIS serve a questo, a convincere gli americani che sono in pericolo e che quindi devono approvare tutte le avventure belliche di Washington e aspettarsi qualche brutto scherzo in casa. Se e quando verrà perpetrato un nuovo 11 settembre, magari facendo detonare una “bomba sporca” batteriologica, il pubblico sarà già pronto ad incolpare gli “estremisti islamici” e a credere alle “rivendicazioni” che sicuramente verranno diffuse dai media pochi minuti dopo l’evento.

Perciò niente di nuovo sotto il sole, ma una ripetizione di tattiche già viste molte volte e che purtroppo sembrano non aver perso efficacia.

Nel complesso quadro del vicino oriente, dove fazioni, interessi, religioni e manipolazioni si mescolano in un groviglio non sempre decifrabile, resta certo che l’ISIS è una creatura “occidentale”, guidata non a caso da un agente del Mossad (vedi:  Datagate: leader Isil Abu Bakr Al-Baghdadi e’ ebreo ed e’ un agente del Mossad)   e funzionale alla destabilizzazione totale della regione, come nell’interesse “occidentale”.

Da molto tempo il vicino oriente è terra senza pace, linea di faglia di confronto geopolitico. A prescindere da quale sarà l’esito dell’ISIS, risuonano sempre attuali le parole della lettera scritta dal massone Albert Pike al parimenti massone Giuseppe Mazzini nel 1871, lettera che molti “debunkers” vogliono far apparire come falsa con argomenti alquanto deboli e banali, ma che pare invece rispecchiare l’effettivo gioco in atto:

“La terza guerra mondiale dovrà essere fomentata approfittando delle divergenze, suscitate dagli agenti degli illuminati, fra il sionismo politico e i dirigenti del mondo islamico. La guerra dovrà essere orientata in modo che Islam (mondo arabo e quello musulmano) e sionismo politico (incluso lo stato d’Israele) si distruggano a vicenda, mentre nello stesso tempo le nazioni rimanenti, una volta di più divise e contrapposte fra loro, saranno in tal frangente forzate a combattersi fra loro fino al completo esaurimento fisico, mentale, spirituale ed economico.”

Augurandoci che la situazione non degeneri mai a tanto, abbiamo però ottimi indizi su chi sarà l’artefice di un eventuale nuovo 11 settembre. Solo un’altra catastrofe costringerebbe gli americani ad approvare un’ennesima guerra in grande stile, e questo video dell’ISIS suggerisce che tale catastrofe potrebbe essere già in preparazione. Non facendo noi parte di CIA o Mossad, ovviamente non possiamo saperlo.

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  1. Alessandro 2 anni fa

    Vedremo se nel prossimo futuro quella lettera risalente al 1871 si realizzerà nella sua ultima parte, ovvero riguardo questo terzo conflitto mondiale. Certo che la situazione è tale che promette poco di buono, comunque siamo qua e staremo a vedere

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