"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Iraq autorizza la Russia ad effettuare i bombardamenti sul suo territorio contro l’ISIS

L’Iraq e la Russia sono giunti ad un accordo per affidare all’Aviazione russa il compito di attaccare le carovane militari dei gruppi dei miliziani takfiri dell’ISIS che entrano nel territorio iracheno provenienti dalla Siria.
L’accordo è stato annunciato dal Presidente della Commissione di Difesa e Sicurezza del Parlamanto iracheno, Hakem al-Zameli,  in un comunicato diffuso da fonti irachene.

Secondo il funzionario iracheno, questo accordo può aiutare a distruggere e debilitare il gruppo terrorista dell’ISIS, così come a tagliare le vie di rifornimento di armi e personale che questo gruppo utilizza. Inoltre Al Zameli ha sottolineato il ruolo del centro informativo della coalizione quadripartita (formata da Iran, Iraq, Russia e Siria) nella liberazione della città di Baiji, nella provincia di Salah al-Din, che si trovava sotto il controllo dell’ISIS.

Lo scorso Martedì, l’Esercito iracheno, appoggiato da combattenti volontari, ha sbaragliato i miliziani dell’ISIS riuscendo a prendere il controllo totale della ciottà petrolifera di Baiji.
In altra parte delle sue dichiarazioni,  l’alto funzionario iracheno ha negato che gli USA abbiano liberato ol Giovedì i 70 curdi prigionieri del gruppo dell’ISIS in un carcere nella città di Hawijah, provincia nord di Kirkuk.

Lo scorso 7 di Ottobre, Al-Zameli aveva messo in rilievo che Baghdad avrebbe richiesto alla Russia di estendere la sua campagna militare in Iraq. Anche il primo ministro iracheno,Haidar Al-Abadi, ha chiarito che l’efficacia delle azioni della coalizione anti-ISIS capeggiata dagli USA non è stata quella sperata e non ha soddisfatto le aspettative di Baghdad.

Militari Esercito Iracheno
Militari Esercito Iracheno

Tuttavia il governo USA, nei giorni scorsi, ha esercitato forti pressioni sul governo iracheno per non farlo arrivare ad estendere la sua cooperazione militare con la Russia. Gli americani temono che l’influenza politica e militare della Russia si vada espandendo, oltre che in Siria, anche in Iraq, un paese a maggioranza sciita che attualmente collabora anche con l’Iran e la Russia nella lotta contro i gruppi terroristi.

In passato esponenti del Parlamento iracheno e delle forze armate irachene avevano accusato le forze della coalizione USA di aver avuto un comportamento ambiguo per aver fornito armi e rifornimenti paracadutati sulle posizioni dei gruppi dell’ISIS .

Il governo iracheno ha chiaramento inteso che l’obiettivo reale delle forze USA stazionate in Iraq non è quello di combattere i gruppi terroristi ma di rovesciare il governo sciita di Baghdad e facilitare la formazione di entità diverse nel territorio dell’Iraq sulla base di un progetto di frammentazione del paese. La lotta all’ISIS viene svolta dalle forze USA come pretesto per il raggiungimento dei loro fini. Questo spinge il governo iracheno ad appoggiarsi alla Russia che appare come una potenza decisa ad annientare i gruppi terorristi dello Stato Islamico.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. mario 1 anno fa

    ecco, che un governo creato in un territorio militarmente conquistato dalla NATO possa stringere alleanze con la Russia mi risulta incomprensibile…(?)

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    1. Luciano Lago 1 anno fa

      In Iraq gli USA non hanno potuto impedire la costituzione di un governo sciita, visto che la maggioranza della popolazione è sciita, quindi questo governo per forza di cose si è avvicinato all’Iran che collabora nella lotta ai gruppi dell’ISIS (segretamente appoggiati da USA ed Israele). Gli USA lavorano per una suddivisionr del paese in tre entità: una sunnita, una sciita ed una curda. Di conseguenza l’Iraq, che ha ben scoperto la politica del doppio gioco di Washington, ha chiesto aiuto alla Russia per combattere lo Stato Islamico che gli USA hanno laciato crescere (gli serve come pretesto) e per mantenere l’unità territoriale del paese. L’Iran ha provveduto ad addestrare le unità popolari sciite e le accompagna con suoi consiglieri militari nella lotta contro l’ISIS. Questo spiega perchè il governo di Baghdad ha costituito un centro di coordinamento con Russia, Siria e Iran per coordinare la lotta allo Stato Islamico. In pratica degli americani e della NATO non si fida più nessuno. Le cose in Medio Oriente non sono mai come le fanno apparire la stampa e le TV occidentali.

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