"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Iran pronto a reagire ad un attacco statunitense

L’Iran si prepara ad essere attaccato dagli USA ed ha la capacità  di rispondere in modo adeguato alle minacce degli Stati Uniti, lo afferma un comandante militare di alto rango.
“Per quanto sappiamo che le opzioni militari ,che a Washington mantengono sul tavolo,  non sono una mera forma di propaganda, noi iraniani siamo perfettamente preparati per affrontare e rispondere duramente ad ogni aggressione. Lo ha dichiarato oggi il vice comandante di Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane, generale Massoud Yazayeri.

Lo stesso portavoce delle Forze Armate Iraniane ha enfatizzato che la Nazione e l’Esercito del paese persiano non hanno mai cercato nè cercano in alcun modo una guerra ma che le proprie truppe si trovano al massimo livello di preparazione dal punto di vista della capacità dissuasiva e degli equipaggiamenti militari.

La sua reazione è venuta in risposta alle recenti dichiarazioni di un pre candidato alal Presidenza USA, il quale ha dichiarato preventivamente che il paese nord americano eseguirà una azione militare contro l’Iran quando sarà necessario.

In altra parte del suo  discorso, il generale Yazayeri ha fatto riferimento ai commenti  fatti  dal presidente Barak Obama circa la situazione attuale della Siria ed ha ricordato che gli statunitensi sono parte nella guerra in corso. In effetti gli estremisti takfiri e i terroristi dell’ISIS hanno sottomesso il popolo siriano ad una guerra per procura da quasi sei anni grazie al pieno appoggio che viene assicurato loro da Washington.

L’interpretazione che danno gli statunitensi del guerra per procura, presentandola come una guerra civile, è un complotto mediatico per sviare l’attenzione dell’opinione pubblica dalle loro responsabilità, ha sostenuto il generale iraniano.

In questo modo, ha proseguito Yazayeri, la coalizione contro l’ISIS diretta dagli USA non è altro che un ombrello di protezione per inviare armi e terroristi in territorio siriano e pertanto un pretesto per continuare la guerra contro il popolo ed il Governo del paese arabo.

Gli USA, che non hanno ricevuto alcuna richiesta nè permesso per realizzare gli attacchi aerei sulla Siria che si effettuano nel contesto di questa coalizione, hanno schierato di recente un distaccamento di fanti di marina nel nord est della Siria, con il pretesto di appoggiare una lotta antiterorista che dal suo inizio, nel 2011 ha determinato circa 415.000 vittime di cui molti civili soltanto in Siria.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

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